20 April 2019

Federalberghi Lazio, no all’aumento dell’imposta di soggiorno a Viterbo

[ 0 ]

Federalberghi Lazio ancora in campo a sostegno di Federalberghi Viterbo dopo l’improvviso aumento del 90-100% dell’imposta di soggiorno, stabilito senza preavviso dall’amministrazione comunale viterbese il 31 dicembre scorso con decorrenza dal giorno successivo, nel pieno delle vacanze natalizie. In una lettera ufficiale indirizzata al Sindaco di Viterbo Giovanni Arena il presidente di Federalberghi Viterbo Pier Luca Balletti ha ricordato i problemi operativi occorsi alle strutture ricettive lo scorso 31 dicembre, lo sconcerto dei clienti e le conseguenti negative conseguenze del provvedimento sull’immagine della città.

«Peraltro –  scrive Balletti “la richiamata, improrogabile esigenza del Comune di dover deliberare l’aumento entro 31/12/2018 non troverebbe fondamento, posto che il decreto del Ministero dell’interno del 7/12/2018 ha disposto il differimento dal 31 dicembre 2018 al 28 febbraio 2019 del termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2019/2021 da parte degli enti locali che pertanto hanno tempo fino a tale data per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali per l’anno 2019». Ritendendo eccessivo l’aumento delle tariffe deliberate, Federalberghi Viterbo ribadisce la necessità di coinvolgere gli operatori in tutte le decisioni inerenti l’imposta di soggiorno e chiede inoltre l’istituzione di una Consulta Comunale sul Turismo, cioè di un organismo di coordinamento che assuma decisioni ragionate in materia di accoglienza con adeguata rappresentanza di albergatori. Tra le altre richieste rivolte dal presidente Balletti al sindaco e agli assessori, la revisione dell’intero regolamento dell’imposta di soggiorno a partire dal 2020, la fornitura di relazioni dettagliate sulla destinazione dei fondi raccolti attraverso l’imposta dal 2015 e la redazione di un piano di marketing sulla destinazione futura dei fondi stessi, la definizione di un piano di controlli anti abusivismo sul territorio e tutta una serie di interventi riguardanti l’informazione, la logistica e la promozione legate al turismo.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276304 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qatar Tourism Authority prenderà parte all’Arabian Travel Market in programma dal 24 al 27 aprile 2017 a Dubai, con una delegazione di 38 partner fra hotel, tour operator e altri operatori dell’industria turistica, il 26% in più rispetto allo scorso anno. Principale piattaforma del Medio Oriente per gli operatori dell’industria del turismo, l’Arabian Travel Market è un’opportunità unica per il Qatar per evidenziare i suoi più recenti sviluppi turistici e l’offerta di nuovi prodotti e ospitalità. Allo stand i visitatori potranno scoprire le ricchezze del Paese attraverso attività esperienziali e ampliare la conoscenza sulle migliori strutture alberghiere di lusso, attrazioni culturali, intrattenimento per le famiglie, eventi e festival. Inoltre l'ente e Qatar Airways annunceranno una nuova iniziativa per attrarre un numero sempre maggiore di passeggeri in stop-over e agevolare il loro soggiorno nel Paese. Hassan Al Ibrahim, chief tourism development officer di Qta, ha affermato: «Il 2016 è stato un anno di importanti sviluppi, anche per la semplificazione delle procedure per l’ottenimento del visto e siamo lieti di condividere le opportunità create dall’accesso facilitato alla destinazione con i visitatori e i partner durante questo importante evento. Siamo molto soddisfatti che una delegazione così ampia del settore privato voglia mostrare l’unicità e la diversità dei prodotti turistici del Qatar».  Il Paese si prepara intanto ad ospitare l'Unwto World Tourism Day sul tema “Sustainable Tourism - A Tool for Development”, che si terrà a Doha in settembre. [post_title] => Il Qatar partecipa all'Arabian Travel Market di Dubai [post_date] => 2017-04-21T15:58:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790301000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 7,5 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 25 aprile. E’ questa la stima di Federalberghi che, attraverso un’indagine previsionale, ha stimato un incremento del 2,2% sullo scorso anno e vede un cielo sereno per i ponti di primavera e più in generale per la tendenza al viaggio dei connazionali. «Gli italiani non rinunciano al piacere del viaggio seppur breve anche a ridosso delle festività pasquali, cogliendo l’occasione del 25 aprile – osserva il presidente Bernabò Bocca -: la ricorrenza della Liberazione che quest’anno cade di martedì, ha invogliato 7 milioni e mezzo di italiani a trascorrere qualche giorno fuori casa, per la maggior parte nel proprio paese privilegiando le località di mare. L’incremento di un 2,2% rispetto allo scorso anno fa ben sperare sia in termini di movimentazione per il mercato turistico, sia in termini di prospettiva per l’imminente ponte del 1 maggio». L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 10 al 14 aprile intervistando con sistema C.A.T.I. un campione di 3mila italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali. Il 92% del campione non varcherà i confini nazionali, registrando un incremento rispetto all’89,4% del 2016. La spesa complessiva per ogni membro della famiglia, comprensiva di vitto, alloggio e divertimenti, sarà pari a 309 euro. Il giro di affari previsto sarà pari a circa 2,32 miliardi di euro, contro i 2,30 miliardi del 2016 (+0,9%). «L’auspicio è – conclude Bocca - che gli italiani stiano riacquistando lentamente e con un po’ di fatica quella fiducia messa a dura prova dal perdurare della crisi, e che non intendano rinunciare oltremodo ad un bene primario quale è ormai la vacanza. Chi opera nel settore ha piena consapevolezza di quanto sia importante che governo e istituzioni offrano al comparto tutto il supporto necessario affinché il trend positivo non subisca flessioni». [post_title] => Il ponte del 25 aprile mette in viaggio 7,5 milioni di italiani [post_date] => 2017-04-21T14:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785904000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276273 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Due miliardi di aumento di capitale a disposizione di Alitalia da parte di tutti i soci, forte discontinuità manageriale rispetto al recente passato, con l'arrivo di un manager italiano di valore al comando, nuove rotte e nuovi aerei. Questi sono gli impegni degli azionisti italiani e di Abu Dhabi in Alitalia». Sono le parole di Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Alitalia, riportate oggi da l'Ansa, mentre era in partenza dall'aeroporto di Abu Dhabi diretto a Roma in merito alla consultazione tra i lavoratori della compagnia aerea sul pre-accordo raggiunto a Palazzo Chigi. «Il no al referendum significa assumersi la responsabilità di mettere l'azienda in liquidazione» ha sentenziato Montezemolo. [post_title] => Montezemolo sul referendum Alitalia: «Il no equivale alla liquidazione» [post_date] => 2017-04-21T14:32:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785173000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275993 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_275994" align="alignleft" width="300"] Jean Claude Ghiotti, presidente e ad di B&B Hotels Italia[/caption] Sono salite a 25, con l’acquisizione di Trento, le strutture in Italia gestite direttamente da B&B Hotels, il gruppo francese di proprietà al 95% del private equity fund Pai Partners. Jean Claude Ghiotti, presidente e ad di B&B Hotels Italia, spiega: «Siamo un gruppo in espansione e ci vogliamo posizionare su un segmento dedicato a quella clientela che preferisce un servizio senza fronzoli, pragmatico e comunque personalizzato. Siamo in Italia da sette anni, ma vogliamo crescere con un ritmo tale da farci arrivare a 50 strutture entro il 2020». B&B Hotels è presente in Triveneto, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Campania, Lombardia, Piemonte e Toscana, e ha un costo medio camera di 58 euro, iva compresa, tutti i servizi inclusi, tranne la colazione (7,20 euro, prodotti di alta gamma) ma con wi-fi a 100 mega e Sky, il che garantisce un’ottima redeem da parte degli ospiti, che hanno attribuito alla catena un voto medio di “8” su tutti i portali di comparazione e ranking alberghiero. Il fatturato Italia, terzo mercato dopo Francia e Germania, è di 35 milioni di euro, con 2.400 camere, 600.000 notti e un incremento del 6% sul 2015, con un tasso di occupazione medio del 70,7%. «Un punto importante è che ci sono pochissimi hotel in franchising, forse il 10%, perché per noi è importante l’omogeneità del modello di business, che tale deve rimanere». [post_title] => B&B Hotels Italia: 25 strutture oggi, 50 previste per il 2020 [post_date] => 2017-04-21T09:03:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492765416000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276162 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le isole esotiche dell’oceano Indiano, le città e la natura del lontano Oriente sono le mete di punta di KiboTours. Il tour operator, attivo da un decennio, ha scelto di specializzarsi in queste destinazioni per offrire il massimo ai viaggiatori che cercano un’esperienza autentica: «La chiave è la ricerca di vicinanza profonda ai luoghi che si vanno a visitare – spiega Roberto Narzisi, managing director di KiboTours – per un viaggio che diventa un percorso, una parte della propria vita». La scelta di concentrarsi su questa parte del mondo nasce da una passione personale e da una profonda conoscenza maturata grazie ad esperienze precedenti nel settore del turismo. «Conoscere a fondo una realtà – prosegue Narzisi – è la premessa necessaria per poter garantire servizi d’eccellenza in tema di escursioni esclusive, soggiorni in strutture qualificate e trasferimenti nelle diverse zone. Con un’attenzione speciale riservata alla sicurezza dei viaggiatori». Proprio in questa ottica KiboTours si avvale di 500 agenzie esclusiviste in Italia, tra location fisiche e travel agency online, ben distribuite sul territorio, che diventano i punti di riferimento del marchio. «Mi piace definire Kibo un tour operator di avanguardia – continua l’amministratore unico – proprio perché ciò che vogliamo trasmettere è un approccio al viaggio differente. Con noi si opta per un tipo di esperienza pensata per vivere i luoghi a tutto tondo, avvicinandosi in modo completo alle persone, alla cultura, alla realtà vera del Paese che si va a conoscere». Ogni viaggio propone escursioni incredibili, trekking in location insolite, esperienze da condividere con le popolazioni indigene, dai paradisi naturali di Maldive, Mauritius e Seychelles al Borneo, dalla Thailandia - dove si possono esplorare le isole meno note - al Giappone, con itinerari a tema come quello dedicato ai samurai. E ancora Cambogia, Laos, Indonesia, con idee che riescono sempre a stupire. [post_title] => KiboTours, viaggi da specialisti tra le Maldive e il Giappone [post_date] => 2017-04-20T15:59:37+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492703977000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276176 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In occasione dei ponti del 1° maggio e del 2 giugno, il gruppo Hit propone un volo diretto dalla Sicilia a Lubiana, capitale della Slovenia, abbinato ad un soggiorno di 3 notti in hotel 4 stelle con trattamento di mezza pensione, in una località a scelta tra Kranjska Gora, Šentilj e Nova Gorica. Si parte da Palermo in occasione del ponte del 1° maggio (28 aprile/1 maggio) oppure da Catania per il ponte del 2 giugno (1/4 giugno). A Kranjska Gora, famosa località sciistica che ospita ogni anno le gare di coppa del mondo, la parola d’ordine è benessere, con i trattamenti dell’unica Glacial Spa della Slovenia. Situata presso il Resort Špik, la Glacial Spa sfrutta le proprietà dell’acqua di origine glaciale custodita nel sottosuolo e promette di rigenerare il fisico e la mente, riportando il corpo al suo stato di equilibrio naturale. Il tutto abbinato, per chi lo desidera, a specifici regimi alimentari detox e alla possibilità di partecipare a innumerevoli attività nella natura: dal ciclismo alle passeggiate, fino alla meditazione. E mentre i genitori si dedicano al relax, un miniclub si prende cura degli ospiti più piccoli, portandoli a visitare il Paese di Kekec, nascosto tra i boschi del parco del Tricorno. Gli appassionati di enoturismo possono invece optare per Šentilj, nel cuore della Stiria, lungo le strade del vino che collegano la Slovenia con l’Austria. Qui si possono visitare cantine vinicole a conduzione familiare dove si producono Riesling Italico, Sauvignon, Traminer, Moscato Giallo, Sylvaner Verde e Pinot Grigio. Una proposta rivolta anche ai giovani e agli sportivi, perfetta per chi desidera visitare Maribor, la seconda città più grande e famosa della Slovenia, o rilassarsi alle terme di Rogaška Slatina, le più antiche del Paese, distanti meno di un’ora. Infine Nova Gorica, che tra la fine di aprile e i primi giorni di giugno ospita un festival dedicato alle rose  con appuntamenti culturali, mostre e vernissage a tema, visite guidate al roseto Bourbon e agli altri roseti della città. Nei ristoranti dei centri Hit Casinos Perla e Park si possono assaggiare piatti a base di rose, mentre nella Spa Perla è possibile sperimentare le proprietà lenitive dell’olio di rose. Nelle immediate vicinanze di Nova Gorica si trovano le regioni vinicole del Carso, del Vipacco e il Collio Sloveno, che la Cnn ha inserito tra le 11 regioni vitivinicole mondiali da visitare. [post_title] => Gruppo Hit, voli diretti Sicilia-Slovenia per i ponti di primavera [post_date] => 2017-04-20T15:09:23+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492700963000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’aeroporto di Abidjan (Costa d'Avorio) prosegue la crescita e punta a superare nel 2017 i 2 milioni di passeggeri. Lo scorso anno lo scalo della capitale ivoriana ha registrato un milione 829 mila transiti, in crescita del 16% rispetto al milione 560 mila del 2015. Nel 2012 i passeggeri erano stati 960 mila. Ad influenzare positivamente il traffico è stato l’aumento dell’offerta, in particolare il ritorno di Corsair, che ha portato ad un calo delle tariffe. Importante anche il dinamismo della compagnia nazionale Air Côte d’Ivoire. Inoltre il B787 Dreamliner di Air France sostituirà il B777-200 sulla linea Parigi-Bamako-Abidjan a partire dal 29 ottobre prossimo. Il velivolo decollerà dalla capitale francese tutti i giorni alle 10, per arrivare in Mali alle 14.45; dopo un’ora di scalo ripartirà per la Costa d’Avorio, dove arriverà alle 17.25. Il volo di ritorno partirà alle 19.30 dalla capitale ivoriana, da Bamako alle 23.10, per arrivare infine a Parigi Charles de Gaulle il giorno dopo alle 5.50. [post_title] => Crescita a doppia cifra per l'aeroporto di Abidjan (Costa d'Avorio) [post_date] => 2017-04-20T14:52:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492699962000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276157 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Indicatori in positivo nel bilancio 2016 della società di gestione degli aeroporti di Verona e Brescia. L'assemblea degli azionisti di Catullo Spa ha infatti approvato il bilancio con ricavi totali a livello consolidato per 40,9 milioni di euro, il 6% in più rispetto all’esercizio precedente, grazie soprattutto all’aumento del traffico. L'ebitda, pari a 8 milioni di euro, evidenzia un incremento di 2 milioni di euro rispetto al 2015 e un’incidenza sui ricavi totali in miglioramento di 4 punti percentuali rispetto l’anno scorso. Il risultato consolidato prima delle imposte risulta positivo per 0,6 milioni di euro dopo dieci anni di risultati negativi (il 2015 si era chiuso con un risultato ante imposte negativo per 3,3 milioni di euro), con una crescita di 3,9 milioni di euro rispetto allo scorso esercizio. L'utile netto utile netto di gruppo risulta pari a € 0,5 milioni, +20% rispetto al risultato 2015. Nel dettaglio, l'aeroporto di Verona ha movimentato 2,8 milioni di passeggeri (+8,8%); i volumi di crescita stanno registrando nel primo trimestre del 2017 un +11%, in ulteriore crescita rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente. La merce movimentata è stata pari a 28,9 mila tonnellate, 24.500 delle quali gestite da Brescia Montichiari che, pur risentendo della riduzione dei volumi postali, ha sviluppato la sua vocazione di scalo dedicato al traffico cargo in un processo che ha portato all’introduzione a metà marzo 2017 dei voli all-cargo su Hong Kong operati da Silk Way Italia. [post_title] => Catullo Spa archivia in positivo il bilancio 2016 [post_date] => 2017-04-20T14:23:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492698185000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276123 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chia Laguna, il resort del gruppo Italian Hospitality Collection nella Sardegna del Sud, si prepara alla riapertura con un’importante restyling: affacciato sulla baia di Chia, decretata nel 2016 la spiaggia più bella d’Italia da Legambiente e Touring Club, riapre con la completa riqualificazione dell’Hotel Baia: le 77 nuove camere e suite sono piene di luce e in particolare le Suite e Junior Suite offrono una vista spettacolare sulla baia di Chia. Fiore all’occhiello è la nuova grande piscina semi olimpionica di 25 metri che permette di svolgere allenamenti mirati per gli sportivi, o semplicemente di rilassarsi grazie a un’area poco profonda dedicata ai bambini. Il ristorante La Pergola si rinnova completamente offrendo grandi spazi e arredi di design e Il Canneto, un bar all’aperto accanto alla nuova piscina, perfetto per l’aperitivo serale. A questi si aggiunge il ristorante Whiteluna dove degustare i sapori della tradizione, ma anche ricette più ricercate e originali in una location che si affaccia su un’area giardino, con spazio per live music e un dancefloor. Oltre alla novità della stagione, il Baia, Chia Laguna offre la soluzione ideale di soggiorno per tutte le esigenze nelle altre strutture che lo compongono, Laguna 5*, Spazio Oasi 4* prestige e Village 4*, con tutti i vari ristoranti e servizi dedicati alle famiglie. Tra gli spazi comuni a tutti gli hotel c’è la Piazza degli Ulivi, costellata da boutique per lo shopping, ristoranti e bar dove hanno luogo gli spettacoli serali. Il tennis club, il diving centre e il centro nautico organizzano numerose attività sportive per ragazzi e adulti, ma anche per i più piccoli nei baby e kids club. Gli ospiti possono rilassarsi nella Chia Natural Spa, noleggiare city bike e mountain bike, o fare passeggiate a cavallo per entrare in contatto con la Sardegna più autentica. E infine anche numerose attività nel territorio, dalla visita ai luoghi d’interesse storico e artistico dell’isola alle escursioni all’aria aperta, immersi nella meravigliosa natura di Chia e escursioni in mare con noleggio gommoni e acquascooter, per lanciarsi alla scoperta degli angoli più segreti della costa.   [post_title] => Il Chia Laguna (Sardegna) riapre dopo il restyling dell'Hotel Baia [post_date] => 2017-04-20T11:34:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492688057000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti