19 July 2018

Federalberghi: bene le settimane bianche. Bocca: «Cauto ottimismo»

[ 0 ]
Federalberghi, Bernabò Bocca,

Bene le vacanze sulla neve. A sostenerlo Federalberghi che ha commissionato uno studio dall’Istituto Acs marketing solutions. La spesa pro capite sostenuta per le vacanze sulla neve, comprensiva di tutte le voci (trasporto, alloggio, cibo, impianti, corsi di sci e divertimenti) sarà pari a 724 euro per la settimana bianca (rispetto ai 701 del 2016) e a 315 per i week end (313 euro nel 2016). Il giro d’affari delle settimane bianche sarà di 3,616 miliardi di euro (rispetto ai 3,306 miliardi di euro del 2016) per un incremento del 9,4%. In calo invece i volumi relativi alle vacanze brevi, il che determina una diminuzione del giro d’affari complessivo del turismo bianco nel 2017, che si attesterà sui 6,2 miliardi di Euro (rispetto ai 6,64 miliardi di euro del 2016). In relazione alle strutture ricettive scelte per la settimana bianca, gli italiani confermano la predilezione per l’albergo (30,1%), seguito dalla casa di parenti ed amici (26,2%), dall’appartamento in affitto (10,7%) e dalla casa di proprietà (10,3%). «Nei primi tre mesi del 2017 i turisti italiani hanno confermato ancora una volta il loro interesse per le vacanze sulla neve: è di 9,5 milioni il dato complessivo di coloro che hanno scelto in questa iniziale parte dell’anno le località sciistiche, sia in Italia che all’estero – ha affermato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca -. Andando più nel dettaglio, sono quasi 5 milioni i vacanzieri che hanno messo in programma una settimana bianca, con una spesa di 724 euro a persona. Di questi, circa 687 mila hanno trascorso anche dei week end in montagna. Il giro di affari riferito alle settimane bianche si aggira intorno ai 3 miliardi e 616 milioni di euro con un incremento di circa il 9,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono numeri di grande valenza per il nostro turismo bianco, che si conferma una delle colonne portanti del comparto. Considerando la difficoltà economica in cui versa il Paese – conclude Bocca – guarderei a questi risultati con cauto ottimismo, come ad un bicchiere mezzo pieno. Il settore deve ancora superare le sue criticità, amplificate da una pesante congiuntura. Guardando poi al calendario di quest’anno c’è da sperare intanto che, temperature permettendo, si possa prolungare la stagione fino alle festività pasquali, che si celebreranno dopo la metà di aprile».

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 7,5 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 25 aprile. E’ questa la stima di Federalberghi che, attraverso un’indagine previsionale, ha stimato un incremento del 2,2% sullo scorso anno e vede un cielo sereno per i ponti di primavera e più in generale per la tendenza al viaggio dei connazionali. «Gli italiani non rinunciano al piacere del viaggio seppur breve anche a ridosso delle festività pasquali, cogliendo l’occasione del 25 aprile – osserva il presidente Bernabò Bocca -: la ricorrenza della Liberazione che quest’anno cade di martedì, ha invogliato 7 milioni e mezzo di italiani a trascorrere qualche giorno fuori casa, per la maggior parte nel proprio paese privilegiando le località di mare. L’incremento di un 2,2% rispetto allo scorso anno fa ben sperare sia in termini di movimentazione per il mercato turistico, sia in termini di prospettiva per l’imminente ponte del 1 maggio». L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 10 al 14 aprile intervistando con sistema C.A.T.I. un campione di 3mila italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali. Il 92% del campione non varcherà i confini nazionali, registrando un incremento rispetto all’89,4% del 2016. La spesa complessiva per ogni membro della famiglia, comprensiva di vitto, alloggio e divertimenti, sarà pari a 309 euro. Il giro di affari previsto sarà pari a circa 2,32 miliardi di euro, contro i 2,30 miliardi del 2016 (+0,9%). «L’auspicio è – conclude Bocca - che gli italiani stiano riacquistando lentamente e con un po’ di fatica quella fiducia messa a dura prova dal perdurare della crisi, e che non intendano rinunciare oltremodo ad un bene primario quale è ormai la vacanza. Chi opera nel settore ha piena consapevolezza di quanto sia importante che governo e istituzioni offrano al comparto tutto il supporto necessario affinché il trend positivo non subisca flessioni». [post_title] => Il ponte del 25 aprile mette in viaggio 7,5 milioni di italiani [post_date] => 2017-04-21T14:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785904000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276232 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Criand consolida la programmazione su Cuba e lancia la Tunisia. «Alla fine del 2016 abbiamo aperto un nostro ufficio a L'Avana - spiega il sales & marketing director, Danilo Gorla - per assistere direttamente sul posto - e in lingua italiana - la nostra clientela. Cuba resta il nostro core business, in grado di produrre circa il 70-80% dell'intero fatturato». Anche il Brasile è per Criand una meta di spicco: «Grazie al volo Meridiana Milano - Recife - Fortaleza, miriamo a raggiungere buoni risultati. Fra gli obiettivi il rilancio di Natal che, malgrado non sia collegata da un volo diretto, può essere raggiunta da Recife in meno di tre ore». L'America Latina firmata Criand si compone anche di Panama, new entry 2017 e Colombia, destinazione ideale per mare e tour. «Un altro fronte importante è quello relativo all'oceano Indiano, con programmi alle Maldive, Mauritius, Seychelles, Zanzibar e Madagascar. Bene in particolare le Maldive e il Madagascar, dove secondo quanto dichiarato dalle autorità locali siamo il terzo tour operator italiano per importanza. La nostra filosofia prevede di selezionare poche strutture garantendo elevati standard di qualità». L'estate 2017 vede poi il lancio di Djerba, in Tunisia, con quattro strutture dalle 3 alle 5 stelle e un volo diretto Tunisair in programma da Milano Malpensa dal 12 giugno all'11 settembre. «Nel 2016 - conclude Gorla - abbiamo registrato un incremento di fatturato del 12% e di clienti dell'8%. Quest'anno, anche alla luce del potenziamento dell'offerta, miriamo a un +12-14% di clientela e a un +8-10% di fatturato». In maggio sarà pronto anche il sistema online che consentirà agli adv la prenotazione di voli e pacchetti in tempo reale. [post_title] => Criand lancia la programmazione su Djerba [post_date] => 2017-04-21T11:33:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492774389000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276221 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet rilancia la crescita a Napoli dove, nel 2016, ha trasportato 2,3 milioni di passeggeri, in crescita del 16% rispetto all’anno precedente. In totale sono stati più di 17 milioni i viaggiatori che dal 2000, anno in cui easyJet ha iniziato ad operare nel capoluogo campano, hanno scelto easyJet da e per Napoli; un trend positivo che dal 2010 ha visto raddoppiare i passeggeri del vettore a Capodichino. Nel 2017 easyJet continua a credere e puntare su Napoli con un investimento in crescita del 17%, che porta a 2,8 milioni il totale dei posti offerti dalla base campana, e si conferma la prima compagnia per dimensione di investimento e quindi di scelta dei passeggeri in città. Con l’arrivo del quinto aeromobile basato e 8 nuove destinazioni salgono a 36 i collegamenti easyJet nazionali e internazionali con 14 paesi in Europa a disposizione dei passeggeri campani. «Da anni easyJet crede e investe nella città - dichiara Frances Ouseley, direttore di easyJet per l’Italia -. Sono lieta che questo impegno riscuota apprezzamento da parte dei cittadini campani che anno dopo anno ci scelgono sempre più numerosi. Sono anche molto soddisfatta del ruolo strategico e funzionale che easyJet riveste nello sviluppo turistico di Napoli, settore trainante per l’economia italiana, in particolare per le regioni del Sud per le quali è fondamentale intercettare i flussi turistici provenienti dall’estero e dall’Italia. Bene anche le iniziative che le istituzioni e gli attori locali che sostengono il turismo stanno predisponendo perché sarà sempre più fondamentale fare sistema per rilanciare la crescita a beneficio del territorio e dei cittadini. Noi come easyJet continueremo a fare la nostra parte». [post_title] => EasyJet avanza su Napoli: +16% i passeggeri del 2016 [post_date] => 2017-04-21T10:17:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492769856000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276020 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama global2rent.com il nuovo portale b2b pensato da Global Distribution Sales & Marketing, rappresentante b2b esclusivo di Hertz in Italia e Spagna, per chi è alla ricerca di un’alternativa alla tartiffe Hertz offerta ai propri clienti leisure. Studiato per consentire alle agenzie di trovare il noleggio leisure più adatto il sito consente di trasmettere in maniera chiara e trasparente la diversa customer experience con cui il gruppo Hertz si rivolge nel mercato trade coi vari sottobrand del gruppo - si può accedere utilizzando le stesse credenziali di hertz-gsa.it - è in grado di offrire noleggi auto con il miglior rapporto qualità prezzo all'interno di tutti i brand del gruppo Hertz: Dollar, Thrifty, Firefly ed Ace. Grazie alla possibilità di comparare le tariffe nette e commissionabili, a nessun costo per cancellazione e modifiche, al pagamento per data di partenza, la piattaforma B2B di Global gsa permette alle agenzie non solo di far risparmiare i loro clienti senza per questo dover rinunciare all'affidabilità di un grande gruppo come Hertz, ma anche di poter contare sul supporto del proprio general sales agent di fiducia, con un helpdesk dedicato e una rete commerciale presente su tutto il territorio nazionale. All'interno della galassia del gruppo Hertz, Dollar e Thrifty rappresentano la soluzione ideale per chi è in cerca di un noleggio per giovani e famiglie in Nord America o in Europa, con un ottimo rapporto 'value for money', e capace di offrire tariffe prepagate 'tutto incluso', un’ampia scelta di veicoli e punti di noleggio sia in centro città che nei maggiori aeroporti. Firefly ed Ace, invece, sono la scelta perfetta per chi viaggia con poche esigenze, e desidera un noleggio semplice ed economico; disponibile in Europa, Australia e Nuova Zelanda, offre veicoli standard e uffici di noleggio nei maggiori aeroporti, spesso raggiungibili con un servizio navetta. «Idealmente, global2rent.com si rivolge a una clientela formata da famiglie, giovani, e chiunque decida di noleggiare un'auto in modo smart in tutti i principali Paesi del mondo (Italia, Europa, Nord America, Australia e Nuova Zelanda) - piega Manlio Olivero, presidente di Global Distribution Sales and Marketing -. Il portale si presenta facile e molto intuitivo da utilizzare, oltre che ricco di descrizioni sul tipo di prodotto che si sta prenotando nazione per nazione. Insomma, si tratta della soluzione ideale per le agenzie che vogliono offrire ai loro clienti un’alternativa alle tradizionali tariffe Hertz, puntando su un noleggio auto semplice, chiaro e conveniente». [post_title] => Global Distribution lancia il portale b2b global2rent.com per le adv [post_date] => 2017-04-19T12:10:11+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492603811000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275941 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => ViaggiOggi ha selezionato una serie di hotel relax prenotabili in Grecia, scegliendo il periodo preferito con la garanzia di un prezzo identico per tutta la stagione. Le proposte, valide fino alla fine di ottobre, includono il soggiorno con la pensione completa e le bevande ai pasti e i transfer da e per l’aeroporto di arrivo. Tutte le strutture dispongono di piscina, si trovano vicinissime alla spiaggia e sono l’ideale per trascorrere un periodo di totale relax, senza sorprese o costi extra. Inoltre un bambino fino ai 14 anni non compiuti è ospitato gratuitamente, mentre un eventuale secondo bimbo paga solo il 50% della quota. Un hotel relax si trova nella regione del Peloponneso, a Drepano (8 chilometri dall’antica capitale Nauplia) ed è il The Grove Seaside, che propone soggiorni di 3 notti da 329 euro e di 7 notti da 581 euro a persona. Ad Eretria, sull’isola di Evia (collegata alla terraferma da un ponte e raggiungibile in auto) si trova il Grand Bleu Sea Resort, scelta perfetta per le famiglie che propone tantissime attività sportive e acquatiche. I prezzi partono da 317 euro per un soggiorno di 3 notti e da 552 euro per 7 notti a persona. Eden Beach Resort si trova invece sulla costa di Atene, a Anavyssos, a soli 23 km dall’aeroporto e a 30 dalla capitale. Immerso in una pineta e dotato di ogni comfort offre soggiorni di 3 notti da 350 euro e di 7 notti da 630 euro a persona. I collegamenti per queste strutture si effettuano da Atene. Sull’isola di Creta, ad Agios Nikolaos si trova invece l'Ariadne Beach e qui i prezzi partono da 329 euro per un soggiorno di tre notti e da 581 per 7 notti, a persona. In questo caso si vola su Creta. Le vacanze sono abbinabili a tour, minitour e crociere proposte da ViaggiOggi nelle destinazioni prescelte, in modo da creare il viaggio su misura. I soggiorni firmati ViaggiOggi si possono prenotare direttamente nelle agenzie convenzionate. [post_title] => ViaggiOggi in Grecia all'insegna del relax [post_date] => 2017-04-18T15:55:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492530910000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275934 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è concluso dopo mesi di trattativa il passaggio di proprietà di Boscolo Hotels: la nuova proprietà è il fondo statunitense Varde. Come precisa oggi Milano Finanza, si tratta dello stesso soggetto che lo scorso anno aveva rilevato l’intero ammontare del credito maturato nei confronti della catena italiana dal consorzio bancario composto da 13 banche, pari a 310 milioni di euro. La famiglia Boscolo non parteciperà alla gestione delle strutture. [post_title] => Boscolo Hotels cambia proprietà: arriva il fondo Varde [post_date] => 2017-04-18T15:41:56+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492530116000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275832 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un sogno lungo 21 anni diventato, ora più che mai, realtà. Si chiama Australian Travel ed è il progetto di Agatino Falco, agente di viaggio di mestiere, esploratore del mercato e del mondo per passione.  Australian Travel, prima agenzia specializzata, ora tour operator, è una di quelle rare realtà che riesce a unire lo spirito “sartoriale” con le esigenze tecnologiche e strutturali che un mercato sempre più dinamico, come quello del travel, impone. «Spesso sento dare per assodato, quasi fosse un assioma, il concetto specializzazione uguale artigianalità – racconta Falco -. Pur non trovando nulla contro un mood più artigiano, penso anche che ci si può specializzare in maniera strutturata, offrendo un supporto di alto profilo, offrendo un sistema di ricerca in real time, con integrazioni xml e non trascurando le coperture assicurative». Così si viaggia in casa Australian Travel, con tour e itinerari nel Pacifico, ovvero Australia, Nuova Zelanda, Isole Fiji, Isole Cook, Nuova Caledonia, Polinesia Francese ma anche combinati più ricercati che spaziano dall’Australia al Giappone. «Ci rivolgiamo al mercato e ai clienti con la consapevolezza di una trasparenza assoluta – tiene a precisare Falco -. Possiamo soddisfare le richieste di ogni tipologia di clientela, abbiamo anche itinerari rivolti a clienti con disabilità, grazie anche alla preparazione e all’ospitalità della gente che vive e lavora nell’industria turistica dei Paesi che proponiamo». Il solo vero “limite” in casa Australian Travel è quello temporale. «Le nostre proposte, sia per le destinazioni lontane da raggiungere, sia per come sono impostate, necessitano di tempo – conclude il titolare -, difficilmente sono pensabili itinerari da meno di 3 settimane o un mese».   [post_title] => Il sogno australiano di Agatino Falco [post_date] => 2017-04-14T12:23:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492172589000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275801 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Molto positiva la reazione  di Confindustria alberghi, alla nuova norma che introduce le imposte anche a chi affitta attraverso Airbnb. «Pensiamo sia importante aver considerato nella “manovrina di primavera” l’introduzione di un meccanismo che consentirà la tassazione anche a chi offre alloggi turistici attraverso Airbnb – dichiara Giorgio Palmucci, presidente di associazione italiana Confindustria alberghi - . È innegabile che il mercato si stia arricchendo di forme alternative di accoglienza ed è impensabile voler arrestare un fenomeno così importante e contemporaneo legato alla share economy turistica. Quello che vogliamo, e che speriamo si attiverà già nei prossimi mesi con il meccanismo della cedolare secca, è il pagamento delle imposte anche a chi offre un soggiorno inferiore ai 30 giorni. Ora ci aspettiamo che l’articolo superi gli step successivi in consiglio dei Ministri e in Parlamento per avviare un percorso di regolamentazione necessario al turismo, settore importante per l’intera economia del Paese». [post_title] => Palmucci: «Bene la tassazione su Airbnb» [post_date] => 2017-04-14T10:43:01+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492166581000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275717 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo fonti parlamentari il testo, non ancora ufficiale, della manovrina approvata lunedì in consiglio dei Ministri ha provveduto a cancellare i vincoli che erano stati introdotti a fine febbraio dal decreto Milleproroghe, che mettevano a rischio l’attività di FlixBus in Italia, in contraddizione con le norme europee. «Se confermato - ha dichiarato Andrea Incondi, country manager di FlixBus Italia - si metterebbe la parola fine a questa assurda vicenda. In questo modo il governo darebbe seguito realmente all’impegno preso alcune settimane fa per ristabilire la certezza del diritto in Italia». [post_title] => FlixBus: il governo elimina i vincoli. L'azienda ritorna in pista [post_date] => 2017-04-13T14:19:30+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492093170000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti