24 May 2020

Eurocontrol posticipa le tasse di Iata. Iata però non solidarizza con nessuno

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Iata ha ringraziato gli Stati membri di Eurocontrol e i fornitori europei di servizi di navigazione aerea per aver accettato di ritardare i pagamenti dovuti per i servizi di navigazione aerea da febbraio a maggio di quest’anno. C’è da dire però che Iata non solidarizza con nessuno. Non versando i rimborsi lascia che migliaia di agenzie di viaggio collassino senza speranza.

I pagamenti sarebbero ammontati a oltre 1,1 miliardi di euro. Con le compagnie aeree che soffrono di una grave crisi di liquidità a causa di un collasso del 90% del traffico aereo in Europa, questo onere dei costi avrebbe aggravato le gravi difficoltà del settore.

«Ringraziamo profondamente Eurocontrol, gli stati europei e gli Ansp, per aver posticipato oltre 1 miliardo di euro in tasse di navigazione aerea. Questo è esattamente il tipo di solidarietà che l’industria deve mostrare durante questo periodo di crisi profonda e senza precedenti. Una volta che le restrizioni Covid-19 inizieranno a essere revocate, l’Europa avrà bisogno che le sue compagnie aeree siano in buone condizioni per poter far ripartire l’economia», ha affermato Rafael Schvartzman, vice presidente regionale Iata per l’Europa. Anche qui ci vorrebbe una maggiore condivisione del rischio. Non è che il settore del trasporto aereo abbia il diritto di vivere, mentre altri comparti, ugualmente produttivi (penso anche agli alberghi oltre che ai to e alle agenzie) possono schiattare tranquillamente

I 41 stati membri di Eurocontrol, che coordinano le operazioni di controllo del traffico aereo in tutta Europa, hanno votato per ritardare il pagamento delle tasse di febbraio a novembre 2020, con pagamenti per marzo, aprile e maggio ritardati al 2021.




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