21 November 2019

Enit e 14 regioni alla ITB di Berlino, dati positivi per l’incoming Italia

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Ha preso il via a Berlino la 52esima edizione di ITB, una delle più importanti fiere europee dedicate al turismo, dove Enit – Agenzia Nazionale del Turismo è presente con un padiglione con il meglio dell’offerta turistica italiana. Nel corso della conferenza stampa di inaugurazione dello stand Italia, con la partecipazione del direttore esecutivo Enit Giovanni Bastianelli, sono stati diffusi i dati Istat sul turismo relativi ai primi undici mesi del 2017, che registrano 409,9 milioni di presenze (+ 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2016). Le presenze di turisti stranieri hanno raggiunto quota 206,1 milioni (in crescita del 6,3%). In forte progresso anche la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia (+7,1%), oltre 37 miliardi di euro. Lazio, Lombardia e Veneto – rispettivamente con 6.434, 6.086 e 5.495 milioni di euro – sono state le prime tre regioni di destinazione della spesa degli stranieri, mentre i primi tre Paesi di origine per spesa sono stati Germania (5.776 milioni di euro, pari al 15,6% della spesa totale degli stranieri in Italia), Stati Uniti (4.477 milioni di euro, pari al 12,1%) e Francia (3.790 milioni, pari al 10,2%). Anche nel 2017 quello tedesco si è confermato come il più importante mercato di origine, sia per quanto riguarda le presenze – i turisti tedeschi rappresentano ben il 28,4% del totale stranieri – sia per quanto riguarda la spesa complessiva, che ha raggiunto quota 5.776 milioni di euro (+6,9%). I turisti provenienti dalla Germania visitano principalmente il Trentino Alto-Adige (31,9%), il Veneto (27,0%), la Lombardia (9,0%) e la Toscana (7,9%), e si confermano essere visitatori abituali dell’Italia: il 32% dichiara infatti di essere stato nel nostro Paese tre o più volte. A Berlino è in questi giorni presente l’offerta turistica di ben 14 regioni, oltre a Roma Capitale: Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia.




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