2 July 2020

Elezioni Fiavet, lettera aperta di Biagioli (Estland) agli associati

[ 0 ]

Ezio Maria Biagioli di Estland Tour Operator, Roma, ha inviato una lettera aperta ai soci Fiavet di cui pubblichiamo una sintesi: «Sono trascorsi e finiti (finalmente) i lunghi tre anni di presidenza Cassarà. In questi tre anni Fiavet si è distinta per assenteismo e per operazioni poco chiare sotto l’aspetto democratico (mi voglio riferire a Federviaggio). Adesso ci accingiamo a nuove elezioni e a una nuova gestione. Tanti ci auguriamo soprattutto una diversa gestione in modo tale che Fiavet possa riprendere il posto che le compete. Ma dalle voci sembra che ci siano dei movimenti tali da non far cambiare nulla o quasi. Un cambiamento totale della giunta (non sarebbe corretto e onesto attribuire tutte le colpe al povero presidente. Tutta la giunta è responsabile in solido) sarebbe l’unica soluzione valida. Abbiamo deliberato anche la candidatura di Cinzia Renzi alla presidenza ed abbiamo sondato le altre regionali per verificare la loro disponibilità a sostenere questa candidatura e questa linea politica (cambiamento totale degli uomini di giunta). Adesso dai rumors apprendo che: solo alcuni dei vecchi membri di giunta sarebbero fuori (e non i peggiori a mio avviso); altri sarebbero confermati (e non certamente i migliori e più attivi. Sempre a mio avviso); ma soprattutto che ci si prefigge di nominare presidente onorario Giuseppe Cassarà, con delega a rappresentare Fiavet in ambito Confturismo ed Ente Bilaterale. Questo proprio non lo capisco. Nulla di personale nei confronti di Cassarà, ma mi chiedo quali meriti portano a riconoscergli questa alta onorificenza?? Mi risulta che ad oggi l’unico presidente onorario è l’avv. Magnoni al quale è stata riconosciuta giustamente in quanto fondatore della Fiavet. Adesso apprendo che, invece di una unica candidatura unitaria alla carica di presidente, ci saranno almeno due candidati: Cinzia Renzi e Paolo Mazzola. Bene, vuol dire che tutto il lavoro svolto da tanti in questi ultimi mesi alla ricerca di un’unione è stato inutile».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353873 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un colpo a sorpresa eDreams manda a casa 70 dipendenti della sede milanese su 78. In pratica una chiusura. La decisione è arrivata tramite lettera ai dipendenti. Una lettera che non era nell'aria. eDreams ha motivato questa riduzione di personale con ragioni di mercato, in forte rallentamento e con «un'ormai strutturale diminuzione delle commissioni riconosciute dalle compagnie aeree». Viste queste difficoltà eDreams avrebbe deciso di esternalizzare l'attività di assistenza ai clienti.  Secondo quanto affermato da Danilo D'Agostino al Corriere.it: «Si tratta in stragrande maggioranza di donne tra 30 e 40 anni e anche per questo sarà inevitabile il coinvolgimento di comune e regione per attenuare il più possibile l'impatto sociale di questa decisione aziendale». L'aspetto più inquietante della vicenda è che in tutti i precedenti incontri non era mai stato fatto alcun cenno all'ipotesi di dichiarazione di esuberi. «La lettera di martedì è stata il classico fulmine a ciel sereno – spiega ancora D'Agostino - che colpisce lavoratori invisibili, dal momento che i loro servizi saranno svolti altrove da qualcun altro».  [post_title] => eDreams: 70 lavoratori a casa su 78 nella sede di Milano [post_date] => 2019-05-31T11:17:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzie-online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => topnews [5] => turismo-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzie online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => Top News [5] => turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559301427000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Negli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita, il governo ha previsto che verranno prelevati 650 milioni dalle bollette per garantire la continuità industriale di Alitalia. Questa è la notizia. Dobbiamo dire che la sola lettura fa rabbrividire per la superficialità della scelta di distrarre fondi così ingenti che hanno una ben definita origine e dislocarli per mantenere in vita un'azienda che, in poche parole, almeno ad oggi non è appetibile. A questo punto si pronuncia l'Autorità per l'Energia, Reti e Ambiente  con parole inequivocabili:«Non usate i soldi delle bollette degli italiani per il salvataggio di Alitalia, c'è il rischio di un aumento delle tariffe di luce e gas per i consumatori». Infatti si tratta di si tratta di versamenti «suscettibili di generare ripercussioni negative sull'intero sistema, che potrebbero tramutarsi in un incremento improprio dei prezzi dell'energia per le famiglie e le imprese qualora ciò dovesse tradursi in un aumento dei corrispettivi a copertura degli oneri generali, con possibili effetti sfavorevoli sul ciclo economico generale». E con la frase: c'è il rischio, diciamo che ci sono andati leggeri. C'è la certezza che le tariffe aumentino. [post_title] => Alitalia: il governo punta a 650 milioni dalle bollette. Stop dell'Autorità [post_date] => 2019-05-30T10:47:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213227000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353652 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Riteniamo l'azione avviata dall'Ectaa una presa di posizione che ci trova assolutamente allineati - ha dichiarato Ivana Jelinic, presidente Fiavet nazionale - dopo le diverse segnalazioni che la nostra associazione aveva condiviso a tutela degli agenti di viaggi sia con l'Antitrust che in sede giudiziaria». Questa la prima reazione di Fiavet nazionale dopo l'annuncio di venerdì scorso che confermava la presentazione da parte dell’Ectaa di una denuncia contro Iata all'autorità europea garante della concorrenza per violazione degli articoli 101 e 102 del trattato UE. Un segnale forte che segue anni di negoziati falliti per modernizzare il programma di distribuzione e renderlo più equilibrato. Costituzione di cartello tra imprese e abuso di posizione dominante. Sono queste le due ipotesi di reato che Ectaa individua nell’attività di Iata e che hanno indotto Ectaa a presentare ricorso presso l'Autorità europea per la concorrenza. «Un passo compiuto con responsabilità - ha dettoAlfredo Pezzani, componente Confturismo-Confcommercio del gruppo di lavoro trasporto aereo di Ectaa - , valutando tutte le possibili conseguenze, coscienti del fatto che si tratta di un atto dovuto nei confronti delle oltre 70.000 agenzie di viaggio che, tramite le rispettive organizzazioni nazionali, si riconoscono in Ectaa».   [post_title] => Fiavet: appoggiamo l'azione di Ectaa contro Iata davanti all'Antitrust [post_date] => 2019-05-29T13:39:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => antitrust [1] => ectaa [2] => fiavet-nazionale [3] => iata [4] => jelinic [5] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => antitrust [1] => Ectaa [2] => Fiavet nazionale [3] => iata [4] => Jelinic [5] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559137184000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353445 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 27 al 30 giugno, le vette incontaminate della valle di Gastein saranno la location dei mondiali di trail running 2019, un evento off-road per gli amanti del green e della natura, che trasformerà il Land austriaco nel paradiso per corridori e atleti professionisti. Con 120 chilometri e 7.100 metri di dislivello, gli Adidas Infinite Trails World Championship sono l’appuntamento più atteso dai trail runners di tutto il mondo, uno spettacolo emozionante con prestazioni sportive di alto livello. Divisi in 333 team di tre persone ciascuno, i corridori della categoria maschile, femminile  e mista si sfideranno in una vera e propria vertiginosa staffetta ad alta quota. L’evento clou di questa kermesse è previsto per domenica 30 giugno, giornata in cui gli atleti percorranno i tre circuiti ad anello sulle cime che circondano la valle di Gastein, al fine di determinare il team campione del mondo 2019 di trail running. Gli appuntamenti avranno inizio già giovedì 27 con la "Vertical Open", la gara di prologo di 15 km aperta a tutti, che permetterà agli appassionati di percorrere parte del tracciato degli Adidas Infinite Trails World Championship e di definire così l’ordine di partenza degli atleti professionisti. La meta della gara di prologo  è il monte Stubnerkogel a 2.246 metri di altitudine dove, al termine della gara, tutti i corridori potranno partecipare a un simpatico summer party sulla vetta e godere di una vista eccezionale della valle e delle sue bellezze paesaggistiche. Un brunch alla scoperta dei sapori locali e un briefing pre-gara sono invece previsiti per la giornata di sabato. Tutti i riflettori saranno però puntati sulle adrenaliche performance di domenica 30, occasione in cui le vette della valle si trasformeranno nel palcoscenico di questa prestigiosa competizione.     [post_title] => Salisburghese, Adidas Infinite Trails World Championship dal 27 al 30 giugno [post_date] => 2019-05-28T14:34:39+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559054079000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353482 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Qatar National Tourism Council (Qntc) ha annunciato nuovi prodotti per il suo programma Summer in Qatar, attivo tra il 4 giugno e il 16 agosto. Numerose attività all’aria aperta per chi è in cerca di avventura e offerte su viaggi, ospitalità e shopping per proporre esperienze per tutti i gusti e per tutte le tasche. Grazie all’ingresso senza visto per i cittadini di oltre 85 Paesi, il 25% di sconto su tutti i voli di Qatar Airways verso Doha, fino al 25% di sconto in numerosi hotel di lusso ed esperienze culturali autentiche, il Qatar ha tutte le carte in regola per essere la destinazione ideale per le prossime vacanze estive. «Siamo entusiasti di lanciare il programma Summer in Qatar, il più grande di sempre - commenta Rashed Al Qurese, chief marketing officer di Qntc -. Le offerte di quest’anno sono pensate per persone di ogni età e interesse. Dalla cultura alle attività outdoor, fino all’intrattenimento per le famiglie, ognuno troverà qualcosa che faccia al caso suo. Con una varietà di fantastiche offerte su viaggi e ospitalità, siamo lieti di accogliere in Qatar visitatori da tutto il mondo per le loro vacanze estive».Un’ampia gamma di hotel proporrà sconti fino al 25% per soggiorni tra il 4 giugno e il 15 agosto, con ulteriori incentivi e offerte a seconda della struttura. Il Qatar è la meta ideale per gli amanti del sole, ma anche del lusso e dell’avventura. Speciali escursioni di 4 e 6 ore con safari nel deserto in jeep 4x4 o su di un bus fuoristrada, ma anche city tour su bus a due piani o su dhow, le tradizionali imbarcazioni: queste attività permettono anche ai viaggiatori in transito di visitare Doha in una sola giornata prima di imbarcarsi su un volo a lungo raggio. Per l’intrattenimento invece, il Doha Festival City Mall ospita il primo parco a tema Angry birds World del mondo, e il nuovissimo Snow Dunes, il primo snow park indoor del Paese. I gamer e gli amanti dei videogiochi potranno esplorare Virtuocity, uno spazio di oltre 4.500 mq che offrirà numerosi eventi nel corso dell’estate. [post_title] => Summer in Qatar, tour e promozioni per vivere il territorio [post_date] => 2019-05-28T11:39:02+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559043542000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353259 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates SkyCargo, la divisione merci di Emirates, è tornata nuovamente al vertice del settore del traporto aereo, imponendosi come leader globale, vincendo due riconoscimenti ai "Quality Award Italy 2019", la manifestazione in cui gli agenti Iata, associati Anama, premiano le migliori compagnie aeree. L'evento si è tenuto presso l’"Alcatraz" di Milano, a cui hanno partecipato 500 leader del settore aereo, compagnie aeree e ospiti. Emirates SkyCargo è stata nominata come best carrier in due categorie: “Flown as Booked” e “Customer Satisfaction”. «Questo è il risultato di un ottimo lavoro di squadra - spiega Danilo Bonfanti, cargo manager Italia di Emirates SkyCargo -  e sono fiero che il duro lavoro e l’eccellente servizio fornito ai nostri clienti sia stato riconosciuto e apprezzato dall’industria del settore. Vorrei dire un grande ‘grazie’ a tutto il team per incoraggiarlo a continuare a lavorare sodo e aiutarsi l’uno con l’altro per mantenere la brillante reputazione di Emirates SkyCargo nell’industria italiana del trasporto merci: è questo l’atteggiamento che ci ha aiutato a mantenere la pole position nonostante le sfide e le difficoltà del settore». Emirates SkyCargo è il più grande operatore di trasporto merci internazionale nel mondo. Oltre alla capacità di carico offerta sui voli per passeggeri di Emirates, offre ulteriore capacità sui suoi velivoli dedicati al trasporto merci.       [post_title] => Emirates SkyCargo, per la divisione merci due premi ai Quality Award Italy [post_date] => 2019-05-27T16:45:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558975530000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353403 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Centinaia di fotografie inedite, ricordi personali, vestiti, accessori, memorabilia e souvenir di viaggi in tutto il mondo: a 90 anni esatti dalla nascita nel quartiere di Ixelles, in un’elegante palazzina a 3 piani di rue Keyenveld, Audrey Hepburn è protagonista di “Intimate Audrey”, mostra evento in programma alla Galleria Vanderborght di Bruxelles fino al 25 agosto. L’esposizione, creata e organizzata dal figlio Sean Hepburn Ferrer, lascia l’icona sullo schermo e si concentra sulla donna, entrando in punta di piedi nella sua vita privata: i fan, ad esempio, possono ammirare gli schizzi degli abiti che amava disegnare e leggere le lettere scritte nel corso dei viaggi nei paesi più disagiati del mondo in qualità di ambasciatrice speciale dell’Unicef. “Intimate Audrey” occupa uno spazio di circa 800 metri quadrati, è allestita su due piani ed è divisa in diverse sezioni che ripercorrono i momenti più importanti della vita dell’attrice. Un viaggio lungo una vita tra glamour, stile ed eleganza con un fil-rouge rappresentato dall’impegno a favore dei più deboli: non a caso, “Intimate Audrey” è stata organizzata a scopo benefico. Tutto il ricavato della mostra sarà devoluto agli ospedali Brugmann e Bordet di Bruxelles e a Eurordis - Rare Disease Europe – una federazione di associazioni non governativa che rappresenta circa 30 milioni di persone affette da malattie rare in Europa. «Audrey Hepburn è stata una delle prime “influencer” della storia e ancora oggi è molto amata da un pubblico trasversale, che spazia dagli adulti ai più giovani - spiega Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles -. Questa mostra ha il pregio di svelare la persona che si celava dietro alla star, permettendo di comprendere meglio il suo carattere, il suo innegabile carisma e la sua profonda umanità. Ai fan più sfegatati consiglio inoltre un selfie davanti alla casa natale in rue Keyenveld, riconoscibile da una targa dorata».           [post_title] => Bruxelles, fino al 25 agosto la mostra evento "Intimate Audrey" [post_date] => 2019-05-27T15:45:50+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558971950000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti