11 July 2020

L’Ente bilaterale turismo Campania finanzia la scuola dei figli dei lavoratori nel turismo

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Luana di Toro

L’Ente bilaterale turismo Campania (Ebtc) affianca i lavoratori del comparto duramente colpito dalla crisi economica scatenata dal Coronavirus. In questa prospettiva l’Ebtc, presieduto da Luana Di Tuoro, ha pubblicato un bando per l’assegnazione di contributi economici alla formazione scolastica dei figli dei lavoratori del turismo.

Il bando prevede un assegno del valore di 100 euro ai figli dei lavoratori del turismo iscritti al primo anno delle scuole secondarie di secondo grado e/o a istituti tecnico-professionali. È previsto il riconoscimento di un contributo del valore di 150 euro, invece, ai figli dei lavoratori del turismo iscritti al primo anno dell’istituto alberghiero e di istituti tecnico-professionali con percorsi dedicati al turismo.      

Possono aspirare all’assegnazione del contributo i lavoratori che, nell’anno 2019, siano stati dipendenti di alberghi, pubblici esercizi, agenzie di viaggio, stabilimenti balneari e campeggi di aziende aderenti all’Ebtc e situati nel territorio di Napoli e provincia (incluse località turistiche come Ischia, Capri e penisola sorrentina), oltre che di Avellino, Benevento e Caserta. Per accedere al contributo bisogna inviare il modulo di domanda (scaricabile dal sito www.ebtc.it) unicamente all’indirizzo di posta elettronica info@ebtc.it. Alla domanda dovranno essere allegate la ricevuta della domanda di iscrizione del figlio del lavoratore al primo anno di un istituto di scuola secondaria di secondo grado o a un istituto tecnico-professionale e l’ultima busta paga del 2019 del lavoratore che attesti che quest’ultimo ha prestato servizio per una delle aziende aderenti all’Ebtc.

«Il bando per l’assegnazione dei contributi economici alla formazione scolastica dei figli dei lavoratori – spiega Luana Di Tuoro – rientra nel pacchetto di misure recentemente approvato e finanziato dall’Ente con 350mila euro con l’obiettivo di sostenere tante famiglie provate dalla crisi economica in atto. A questo primo intervento seguiranno altri contributi tra i quali il finanziamento di programmi di riqualificazione professionale per mettere i lavoratori in condizione di affrontare le sfide di un mercato del lavoro post-Covid reso ancora più complesso e competitivo dall’emergenza sanitaria. Le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali riunite nell’Ebtc continueranno a investire sulla formazione e sull’aggiornamento delle competenze professionali dei lavoratori».




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