16 July 2018

Il Dl Sud è legge: cancellata anche la norma anti FlixBus

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Camera, dl sud, FlixBus, Dorina Bianchi,

Via libera della Camera al dl Sud che, essendo già stato licenziato in Senato, diventa legge a tutti gli effetti. Tra i tanti passaggi del testo, spunta anche la cancellazione della norma anti FlixBus, contenuta nella “manovrina” che permette quindi alla compagnia di continuare a operare in Italia. (Leggi tutte le news sulla vicenda FlixBus)

«Finalmente si è scelto di intraprendere la strada della concorrenza e della trasparenza, siamo soddisfatti che il Parlamento abbia messo fine a una vicenda davvero surreale», commenta il managing director di FlixBus in Italia, Andrea Incondi.
La riforma dei trasporti interregionali a lunga percorrenza è però solo rimandata e si attende la convocazione del Ministero dei Trasporti di un tavolo di lavoro che dovrà avvenire entro la fine del prossimo ottobre.

«Ci auguriamo sia l’ultima volta che si provi a regolamentare il settore dei trasporti a colpi di emendamenti notturni – aggiunge Incondi -. Chiediamo inoltre al Ministero dei Trasporti di farsi garante di ciò, d’ora in avanti: il tavolo di lavoro istituzionale sia lo strumento utile per affrontare eventuali riforme offrendo un quadro normativo chiaro, stabile e aperto al futuro. Con la conferma in via definitiva del provvedimento finalmente potremo tornare, insieme ai colleghi e alle aziende che con noi collaborano ogni giorno, a dedicarci con serenità al lavoro che amiamo fare, continuando ad offrire a milioni di passeggeri la possibilità di viaggiare in Italia e in Europa».

Soddisfazione per l’approvazione del decreto arriva anche dal sottosegretario al Turismo Dorina Bianchi, in prima linea per promuovere la legge.
«Abbiamo un valido supporto per il rilancio del Mezzogiorno – commenta il sottosegretario -. All’interno del decreto ci sono una serie di norme che costituiscono un sostegno concreto all’economia del Sud: dalle agevolazioni all’imprenditoria giovanile, alle zone economiche speciali, dalla proroga per beneficiare dell’iperammortamento alle misure per l’occupazione».

All’interno del provvedimento, l’ulteriore nota positiva per il comparto, è l’estensione della misura “Resto al Sud” anche al turismo, per la quale la commissione bilancio ha stanziato 1,25 miliardi di euro per gli imprenditori under 35, ai quali si aggiungono altri 200 milioni per le zone economiche speciali.

«Nonostante la crisi le nuove attivazioni di contratti di lavoro sono avvenute nella maggior parte dei casi nel turismo – conferma Bianchi -. Infatti, nel 2016 le attivazioni al Sud di contratti nel settore hanno rappresentato il 18% del totale, il dato più alto rispetto agli altri settori industriali e dei servizi».




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