21 July 2018

De Ria: «Ryanair deve rimborsare anche le agenzie di viaggio»

[ 0 ]

«Ryanair deve rimborsare anche le agenzie di viaggio che hanno costruito pacchetti di viaggio con il vettore irlandese».  La richiesta viene direttamente dalla voce di Jacopo De Ria presidente di Fiavet nazionale, e ci sembra una richiesta del tutto legittima. «Abbiamo già chiesto formalmente che la compagnia irlandese abbia verso gli agenti gli stessi riguardi che ha avuto nei confronti dei consumatori. Ryanair ci ha risposto sostenendo che non sono previsti rimborsi per le agenzie di viaggio in quanto il sito è esclusivamente dedicato al pubblico. Chiaramente questa è una posizione sbagliata e lo dimostrano le sentenze che hanno dato torto a Ryanair, in Francia, Germania, Spagna e anche in Italia, e più precisamente a Milano». Per rafforzare la propria posizione Fiavet ha scritto ufficialmente all’Enac, chiedendo da una parte di continuare nell’inchieste sulle cancellazioni di Ryanair, e dall’altro esponendo il caso delle agenzie di viaggio che per ora non sono state rimborsate. «Proponiamo addirittura un tavolo con Ryanair coordinato da Enac per cercare di arrivare ad una soluzione della questione. E’ chiaro che se il vettore dovesse continuare a rimanere sulle sue posizioni, noi ci rivolgeremo alle sedi opportune per far valere i nostri diritti».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276275 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In vista della stagione estiva, una delegazione in arrivo da Barcellona ha illustrato ieri a Milano le novità legate all'accoglienza turistica della capitale della Catalogna nel corso dell'evento "Barcellona è molto di più", ospitato all'hotel Boscolo di corso Matteotti.  Posizionata stabilmente tra le principali destinazioni europee di turismo urbano, frequentatissima dagli italiani in ogni periodo dell'anno (il 55% circa la sceglie in periodi al di fuori della stagione estiva), Barcellona e la Catalogna in genere prevedono un nuovo incremento degli arrivi grazie ad alcune novità che si aggiungono alla già vastissima offerta di svaghi, sport, arte, eventi musicali, bellezze naturalistiche e cultura: l'apertura di FerrariLand, avvenuta lo scorso 7 aprile a PortAventura; l'arrivo di Costa Crociere a Tarragona; l'inaugurazione, prevista il prossimo novembre, di Casa Vincens, la prima casa privata di Antonio Gaudì. A presentare la città (insieme nella foto) sono intervenuti Gabriela Rivieccio (Barcelona Turisme), Francesc Vila Albet (Diputaciò Barcelona), Jordi William Carnes (direttore dell'ente del turismo di Barcellona) e Marta Teixidor (direttore per Italia e Israele del Catalan Tourism Board), concordi nel sottolineare come la capitale catalana abbia qualcosa da offrire ad ogni tipo di viaggiatore: le famiglie apprezzeranno l'offerta sole e mare delle sue spiagge e dei parchi di divertimento come PortAventura, i patiti dello shopping avranno l'imbarazzo della scelta tra oltre 35 mila negozi, gli amanti della cultura avranno di che incuriosirsi tra architetture moderniste e musei di importanza mondiale come il Museu Nacional d’Art de Catalunya. Fra i principali servizi gestiti da Turismo de Barcelona si trovano il Barcelona Bus Turístic (il miglior modo di conoscere la città attraverso tre itinerari, con fermate in tutti i monumenti e punti d’interesse), la Barcelona Card (tessera cittadina comprendente trasporti pubblici, musei gratuiti e oltre 85 sconti), il Mirador de Colom (dove si trova un nuovo spazio dedicato all’enoturismo e all’assaggio di vini), i Barcelona Walking Tours (quattro itinerari guidati a piedi: Gòtic, Picasso, Modernisme e Gourmet) o l’Articket (abbonamento per i sei principali musei della città), oltre alla promozione delle attrattive culturali e vitivinicole che si trovano a pochi chilometri dalla città. Turisme de Barcelona gestisce inoltre 23 punti d’informazione i cui addetti orientano i visitatori in 12 lingue e vanta una vasta offerta di servizi online con cui è possibile organizzare il proprio viaggio attraverso il web.   [post_title] => Barcellona scalda i motori in vista della stagione estiva [post_date] => 2017-04-21T15:07:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492787249000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276259 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_276261" align="alignright" width="300"] Luca Buonpensiere[/caption] Uno dei maggiori asset di Glamour è il settore tour operating, ma la sezione consolidatore di biglietteria aerea è la parte preminente. Ne parla il titolare Luca Buonpensiere, incontrato in una destinazione esotica dove si trova per testare un nuovo prodotto da mettere in catalogo. «Facciamo il consolidatore di biglietteria aerea ormai da 20 anni - spiega - e oggi più che mai si tratta di un segmento interessante. Non si tratto solo di rivendere biglietteria ad adv non dotate di piastrina o che non si possono permettere fidejussioni, bsp e quat’altro. Oggi si deve vedere la cosa ad ampio spettro». Un sorta di "consolidatore 2.0"? «Il nostro lavoro, che nel complesso muove un fatturato di 30 milioni di euro, oggi deve fornire una piattaforma di servizi alla agenzia, dal biglietto, alla postazione gds più appropriata, alla facilitazione del rapporto con una carta di credito per la biglietteria. Così facendo formiamo un servizio molto più ampio e apprezzabile. Poi vi sono le operazioni mirate, con la possibilità di utilizzare un ampio range di tariffe: corporate, business, flat, bulk, to, o anche per fattispecie particolari con flussi di traffico con biglietti originanti fuori Italia». Glamour lavora principalmente con le compagnie aeree mediorientali e con quelle di Star Alliance. [post_title] => Glamour: non solo tour operator [post_date] => 2017-04-21T14:20:24+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492784424000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276256 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna l’imbarco del bagaglio avviene in self-service in meno di un minuto grazie ai terminali Scan&Fly bag drop di Sita, specialista IT nel settore del trasporto aereo. L’aeroporto di Bologna è il primo scalo italiano a installare i terminali Scan&Fly di Sita; inizialmente proposto ai passeggeri Ryanair – che presso lo scalo opera su più di 20 destinazioni con 170 voli alla settimana – l’uso della nuova tecnologia self-service sarà poi esteso alle altre aerolinee. Le unità Scan&Fly ampliano le opzioni self-service di Sita a Bologna, dovec all’inizio di quest’anno sono stati introdotti gli e-Gate automatizzati per i controlli di frontiera, permettendo ai passeggeri un transito senza intoppi, completamente automatizzato.  Nazareno Ventola, Ceo dell’Aeroporto di Bologna, ha dichiarato: «Con oltre 7 milioni di passeggeri, nel 2016 l’aeroporto di Bologna è stato lo scalo a più rapida crescita fra i 15 più trafficati d’Italia; in otto anni abbiamo visto il volume del traffico crescere a un ritmo di due volte più rapido di quello registrato in media negli altri scali nazionali. La tecnologia è un supporto indispensabile per fare fronte a questi numeri. La soluzione di Sita per l’imbarco bagagli self-service è l’ultima di una serie di opzioni che stiamo sviluppando per offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio positiva, senza intoppi né sforzi, con un diretto beneficio sulle operazioni delle compagnie aeree e sulla gestione dei flussi di viaggiatori». [post_title] => Imbarco bagagli self service firmato Sita all'aeroporto di Bologna [post_date] => 2017-04-21T13:46:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492782379000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275993 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_275994" align="alignleft" width="300"] Jean Claude Ghiotti, presidente e ad di B&B Hotels Italia[/caption] Sono salite a 25, con l’acquisizione di Trento, le strutture in Italia gestite direttamente da B&B Hotels, il gruppo francese di proprietà al 95% del private equity fund Pai Partners. Jean Claude Ghiotti, presidente e ad di B&B Hotels Italia, spiega: «Siamo un gruppo in espansione e ci vogliamo posizionare su un segmento dedicato a quella clientela che preferisce un servizio senza fronzoli, pragmatico e comunque personalizzato. Siamo in Italia da sette anni, ma vogliamo crescere con un ritmo tale da farci arrivare a 50 strutture entro il 2020». B&B Hotels è presente in Triveneto, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Campania, Lombardia, Piemonte e Toscana, e ha un costo medio camera di 58 euro, iva compresa, tutti i servizi inclusi, tranne la colazione (7,20 euro, prodotti di alta gamma) ma con wi-fi a 100 mega e Sky, il che garantisce un’ottima redeem da parte degli ospiti, che hanno attribuito alla catena un voto medio di “8” su tutti i portali di comparazione e ranking alberghiero. Il fatturato Italia, terzo mercato dopo Francia e Germania, è di 35 milioni di euro, con 2.400 camere, 600.000 notti e un incremento del 6% sul 2015, con un tasso di occupazione medio del 70,7%. «Un punto importante è che ci sono pochissimi hotel in franchising, forse il 10%, perché per noi è importante l’omogeneità del modello di business, che tale deve rimanere». [post_title] => B&B Hotels Italia: 25 strutture oggi, 50 previste per il 2020 [post_date] => 2017-04-21T09:03:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492765416000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per festeggiare la tradizione del caffè, l’Ambasciata del Brasile di Roma ha promosso oggi a Roma un seminario sulla storia, produzione e preparazione del prodotto. Inoltre, nei giorni 21 e 22 aprile, i visitatori della mostra “Portinari, la mano senza fine - Collezione del Museu Nacional de Belas Artes di Rio de Janeiro”, potranno provare un cafezinho offerto da illycaffè, Caffè Saudade e La Marzocco. molti i professionisti legati al mondo del caffè che hanno partecipato all'inedita giornata: Antonio Patriota, Ambasciatore del Brasile in Italia c he ha parlato di “Oro verde: economia e società del caffè in Brasile”, Ana Paula Torres, dell'Ambasciata con l'intervento “Il caffè e l'immigrazione italiana in Brasile”, Cornelia Bujin, Wacecom “Il caffè nella pubblicità italiana del XX secolo”, Alfredo Orlando, La Marzocco  “La filiera del caffè e l'evoluzione della macchina espresso, dalla nascita ai giorni nostri”, Massimo Battaglia, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - “Il caffè e lo sviluppo sostenibile: la cooperazione italiana in America Centrale” e vari rappresentanti di aziende produttrici e distributrici di caffè. La manifestazione è stata organizzata dall'Ambasciata del Brasile con l'intento di promuovere il caffè brasiliano e il Brasile come destinazione turistica, oltre che facilitare il il consolidamento di partnership con marchi italiani che hanno interscambio commerciali con il Brasile e rafforzare il marchio Brasile in Italia. [post_title] => L'Ambasciata del Brasile a Roma promuove la cultura del caffè [post_date] => 2017-04-20T15:58:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492703904000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276184 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair ha lanciato oggi la sua programmazione per l’inverno 2017/18 da Catania, che prevede una nuova rotta per Francoforte (4 voli a settimana), un nuovo collegamento invernale per Cagliari (4 voli a settimana) e più voli per Treviso, collegamento che diventa giornaliero. Ryanair da Catania offrirà 15 rotte in totale e 160 voli settimanali, continuando a collegare Catania con le principali destinazioni turistiche e d'affari come Roma (6 voli al giorno) e Milano Malpensa (4 voli al giorno). «Per celebrare il lancio della nostra programmazione per l’inverno 2017/18 da Catania stiamo mettendo in vendita posti sulle rotte già acquistabili del nostro network europeo a partire da soli € 19,99 per viaggiare a maggio, e prenotabili fino alla mezzanotte di giovedì (20 aprile)» ha dichiarato John Alborante di Ryanair. E Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac, ha aggiunto: «La rotta su Francoforte, in particolare, ci consente di perfezionare la già ampia offerta di collegamenti con la Germania​, mercato di riferimento di Fontanarossa con oltre il 30% di passeggeri nel segmento internazionale, che nel 2016 ha visto in transito quasi 600 mila viaggiatori da/per le città tedesche. Con Francoforte diventano 8 le città della Germania collegate a Catania con voli di linea, che garantiscono un flusso costante sia in estate che in inverno. Quella invernale per Cagliari si conferma come un vero ponte virtuale fra le due isole che, grazie a Ryanair, saranno più vicine tutto l'anno garantendo flussi turistici e quindi sviluppo economico per entrambe». [post_title] => Ryanair cresce a Catania, nuovi voli per Cagliari e Francoforte [post_date] => 2017-04-20T15:43:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492703038000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’aeroporto di Abidjan (Costa d'Avorio) prosegue la crescita e punta a superare nel 2017 i 2 milioni di passeggeri. Lo scorso anno lo scalo della capitale ivoriana ha registrato un milione 829 mila transiti, in crescita del 16% rispetto al milione 560 mila del 2015. Nel 2012 i passeggeri erano stati 960 mila. Ad influenzare positivamente il traffico è stato l’aumento dell’offerta, in particolare il ritorno di Corsair, che ha portato ad un calo delle tariffe. Importante anche il dinamismo della compagnia nazionale Air Côte d’Ivoire. Inoltre il B787 Dreamliner di Air France sostituirà il B777-200 sulla linea Parigi-Bamako-Abidjan a partire dal 29 ottobre prossimo. Il velivolo decollerà dalla capitale francese tutti i giorni alle 10, per arrivare in Mali alle 14.45; dopo un’ora di scalo ripartirà per la Costa d’Avorio, dove arriverà alle 17.25. Il volo di ritorno partirà alle 19.30 dalla capitale ivoriana, da Bamako alle 23.10, per arrivare infine a Parigi Charles de Gaulle il giorno dopo alle 5.50. [post_title] => Crescita a doppia cifra per l'aeroporto di Abidjan (Costa d'Avorio) [post_date] => 2017-04-20T14:52:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492699962000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Creato nell'ottobre 2015 da sette soci fondatori allo scopo di riunire i migliori tre stelle del territorio svizzero, Best 3 Star Hotels raduna una serie di strutture indipendenti e, per la maggior parte, gestite direttamente dai proprietari. «Per essere ammessi nel club - spiega Fiorenzo Faessler, direttore dell'associazione - un hotel deve possedere valutazioni eccellenti da parte della clientela, ovvero 4,2 punti su una scala di 5, e soddisfare numerosi criteri di qualità. I controlli vengono effettuati da specialisti esterni e indipendenti prima che la richiesta di adesione venga accettata e, successivamente, avvengono a scadenze regolari. Gli alberghi membri hanno a disposizione un nuovo canale distributivo e servizi di revenue management, marketing online, formazione e riduzione dei costi grazie agli acquisti di gruppo». Best 3 Star Hotels si è ufficialmente presentata a Milano durante un evento al ristorante Nordic Grill al quale, oltre a Faessler, sono intervenuti i rappresentanti di tre strutture: l'Hotel Waldhaus am See di St. Moritz, l'hotel Florhof di Zurigo e l'Hotel International au Lac di Lugano. Come gli altri membri dell'associazione, tutti vantano una peculiarità che li rende unici: il Waldhaus possiede il più grande whisky bar del mondo, regolarmente registrato nel Guinness dei primati grazie alla presenza di 2.500 etichette; il Florhof, nella città vecchia di Zurigo a 10 minuti a piedi dalla Stazione Centrale, serve agli ospiti vini come il Crémant brut e rosé che, come pure la birra, vengono prodotti in Alsazia dalla famiglia della direttrice, Isabelle Zeyssolff; l'Hotel International au Lac di Lugano, nella centralissima via Nassa, vanta un museo interno che testimonia i cambiamenti epocali che hanno coinvolto l'albergo e ha realizzato l'anno scorso una camera Belle Epoque con tappezzerie in seta d'epoca, mobili d'antiquariato e stucchi originali. Altre strutture della collezione sono, fra gli altri, l'Hotel Ochsen & Lodge di Lenzburg, l'Hotel Spitzhorn di Saanen, l'Hotel Chesa Randolina, l'Hotel Restaurant Engel di Stans, l'Hotel Gasthaus Krone di La Punt, l'Hotel Ochsen & Lodge di Lenzburg e il Lofthotel di Murg, sul lago di Walenstadt.   [post_title] => Best 3 Star Hotels, ecco i migliori tre stelle della Svizzera [post_date] => 2017-04-20T14:07:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492697230000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una destinazione ideale per i viaggi di nozze sono i Paesi del Centro America, che offrono l'imbarazzo della scelta tra scenari e panorami meravigliosi, foreste, città coloniali, siti archeologici e mare da favola. Le spiagge che si affacciano sul Pacifico del Costa Rica, Nicaragua, Panamá e El Salvador sono davvero spettacolari, mentre Panamá, le Isole della Bahia in Honduras, Belize, con i suoi cayos che si affacciano sul mar dei Caraibi, sono ideali per un matrimonio all'aperto. Il contatto con la natura è assicurato perché sono possibili tante attività legate alla biodiversità delle coste, come per esempio, assistere alla schiusa delle uova delle tartarughe sulle spiagge. Se poi gli sposi sono sportivi, possono approfittare delle numerose occasioni per attività sportive come surf e immersioni. Per una luna di miele o un matrimonio in un'atmosfera d'altri tempi, La Antigua Guatemala, la vecchia capitale coloniale del Paese, è ideale per passeggiare nelle strade, ammirando le belle case e palazzi, circondati dalla magia dei vulcani. Ma non sono da meno altre città coloniali come Santa Rose de Copan in Honduras, Suchitoto nel Salvador, le città di Leon e Granada in Nicaragua, Cartago in Costa Rica e il Casco Antiguo a Panamá. E' possibile sposarsi anche di fronte alle rovine archeologiche di siti Maya, immersi in foreste rigogliose come nel parco nazionale di Tikal, in Guatemala, oppure alle rovine Maya di Belize, Copan in Honduras, San Andres e Joya de Ceren nel Salvador. [post_title] => Viaggi di nozze e matrimoni, le proposte del Centro America [post_date] => 2017-04-20T12:00:09+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492689609000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti