26 May 2019

Confindustria Alberghi: Italia, non solo mare

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Palmucci, Confindustria Alberghi

Splende il sole nell’estate italiana. La conferma arriva da Confindustria Alberghi che ha realizzato il consueto monitor per i mesi estivi in vista del grande esodo agostano. Tra i primi dati che emergono, oltre al mare Italia che continua a macinare grandi numeri, spiccano anche le città, non necessariamente le più blasonate: spiccano infatti Verona e Torino.

L’estate italiana ha visto un giugno parzialmente condizionato dal maltempo ma già da luglio la stagione ha ripreso quota. Per agosto, è positivo il bilancio delle prenotazioni alberghiere nelle località marittime con la conferma, per il terzo anno consecutivo, di un trend in significativa crescita.

Le presenze di italiani fanno registrare ad agosto un incremento medio del 3% nelle settimane a cavallo di ferragosto e del +2% per quella immediatamente successiva. «Per il terzo anno consecutivo la nostra analisi sulla stagione estiva presenta dei dati incoraggianti – dichiara Giorgio Palmucci, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi -. La situazione geopolitica è percepita come meno pericolosa rispetto al recente passato, ma l’Italia riesce comunque a confermarsi come una meta in crescita. Segno che una parte di quei flussi che derivavano da situazioni contingenti riferibili ad altri mercati vanno stabilizzandosi verso il nostro paese».

Stazionaria la domanda estera nei segmenti medium e downscale, mentre le strutture luxury mostrano un trend in aumento tra +1 e +3% con una clientela proveniente soprattutto da Francia, Germania e Russia.

Rispetto agli anni precedenti emerge poi un dato interessante su alcune città  italiane come Torino e Verona con dati decisamente crescenti sia per il turismo interno che per quello internazionale.Le strutture alberghiere del capoluogo piemontese in positivo sia per quanto riguarda la clientela italiana, in deciso aumento nella prima settimana di agosto, che per quella straniera che aumenterà tra il 2 e il 3% nella settimana di ferragosto e in quella successiva. Dalla Francia e dalla Spagna il maggior aumento di ospiti.

Verona registra invece un aumento medio mensile delle prenotazioni del 2% con un +3% di italiani, soprattutto nelle ultime settimane di agosto; resta invece allineato allo scorso anno il dato degli stranieri.

«Un altro segnale importante è la “tenuta” dell’offerta alberghiera che pur vedendo progressivamente crescente la concorrenza di altre tipologie di ricettivo – case, bb, extralberghiero ecc. – continua a sua volta a migliorare, segno che l’ospitalità che sa e vuole accogliere a tutto tondo continua a trovare grande attenzione sul mercato – prosegue Palmucci -. Se mediamente le analisi che monitorano le vacanze parlano di 38 milioni di turisti italiani, considerate seconde case ed altre forme di ricettivo, certamente il settore alberghiero e la villaggistica, forti anche di un trend di profondo rinnovamento, si confermano ancora al top delle preferenze dei viaggiatori»

 




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