7 August 2020

Il viceministro Bonaccorsi deve lanciare un segnale al turismo organizzato

[ 1 ]

In un commento al mio articolo di ieri sull’operato del ministro Franceschini, Ezio Maria Biagioli, veterano del settore e sindacalista della prima ora, sposta l’attenzione da Franceschini al sottosegretario, Lorenza Bonaccorsi. E forse ha ragione. Leggiamo il commento: «Che dire? a Franceschini nulla. E’ inutile e lo si sapeva da sempre. Ma voglio dire qualcosa a Lorenza Bonaccorsi viceministra: non accettare e subire diktat dal ministro se sei una politica e persona coerente e corretta devi reagire e mantenere le promesse o dimetterti. Io e tanti di noi abbiamo avuto fiducia in te. Di Franceschini ministro del turismo, abbiamo da sempre saputo che non potevamo fidarci, ma di te ci fidiamo ancora. Dacci qualche segnale e batti tanti colpi. Aspettiamo tutti una tua reazione».

Infatti il vero referente delle associazioni e in una parola del turismo organizzato è stata durante tutto questo tempo, proprio il viceministro Bonaccorsi. Ora, Biagioli dice: sono state fatte delle promesse, ma, almeno per ora non sono state mantenute. Si faccia qualcosa. Qualunque cosa. Ma si inizi a farla, altrimenti per settembre buona parte della travel industry sarà al tappeto. Queste tematiche la Bonaccorsi le conosce a menadito ed è forse a lei che bisogna fare rivolgersi in modo pressante affinché, qualcosa arrivi anche da quelle parti. Un fondo, uno strumento fiscale, degli incentivi, insomma un aiuto concreto come è stato fatto per altri sistemi produttivi.

Sottosegretario Bonaccorsi tocca a lei. Ci faccia sapere.

Giuseppe Aloe




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Oman è il protagonista della serata “A taste of Oman” organizzata da Clup Viaggi presso lo spazio Feeling Food a Milano. L’evento, rivolto ai clienti più affezionati di Clup Viaggi e realizzato in collaborazione con Oman Air, Anantara Jabal Akhdar e Anantara Al Baleed in Oman e l'ufficio del Turismo del Sultanato dell'Oman, ha presentato la destinazione nelle sue molteplici sfaccettature, con anche uno show cooking ispirato ai piatti tipici omaniti . «L’Oman, come la Giordania, è una destinazione in decisa crescita, sicura, versatile e in linea con la nostra filosofia di lavoro: organizzare viaggi, non soggiorni - afferma Laura Lonati, product manager di Clup Viaggi -: viaggi di scoperta e tailor made, la nostra specializzazione». Grazie alla stretta collaborazione con l’ente del turismo l’operatore propone programmi classici, ma con qualcosa in più, per esempio esperienze culinarie con i locali o avventure tra natura, spiagge e deserto. «È una meta per tutti. Lo si può visitare in 5-6 giorni per un viaggio breve, oppure con soggiorni più lunghi, che prevedono anche itinerari più impegnativi, come la traversata del deserto». [post_title] => Alla scoperta dell'Oman di Clup Viaggi [post_date] => 2019-05-31T16:04:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559318683000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353902 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chiusura di bilancio superiore alle attese e nuovi investimenti per Robintur Travel Group: la redditività generata nel 2018 dal gruppo ha permesso di trasferire circa 2 milioni di euro di risparmi ai consumatori e ai soci Coop e determinato un risultato netto di oltre un milione di euro, superiore agli obiettivi, dopo aver erogato Il premio di risultato ai 380 dipendenti del gruppo. Il gruppo turistico di proprietà di Coop Alleanza 3.0, con le insegne Robintur e Viaggi Coop, detiene la più grande rete italiana di agenzie di viaggio dirette. Nel 2018 ha generato un volume d’affari diretto di 265 milioni di euro, in crescita di 15 milioni sul 2017, e di oltre 500 milioni di volume d’affari indiretto, attraverso la rete integrata di 300 agenzie in tutta Italia. Forte di questi risultati, Robintur Travel Group prosegue lo sviluppo e ha appena acquisito una delle agenzie di viaggi più grandi dell’Emilia-Romagna: la Cherry for Fun di Vignola, nel Modenese, con un volume di affari di circa 6 milioni di euro. «I risultati di bilancio sono andati oltre le attese anche grazie all’importante contributo della nostra rete affiliata, e ci danno ulteriore spinta – sottolinea il presidente di Robintur Travel Group, Stefano Dall’Ara - Proseguiamo una strategia di crescita con acquisizioni mirate di realtà con competenze elevate e alta qualità dei servizi, condizioni fondamentali per competere nel mercato turistico di oggi». «Puntare al rilancio ed allo sviluppo della rete diretta si è dimostrata una strategia vincente e distintiva, efficace e sostenibile – aggiunge il direttore generale di Robintur Travel Group, Claudio Passuti –. Ora acceleriamo la fase di espansione, con acquisizioni coerenti e mirate, per arrivare a una copertura territoriale più completa, soprattutto nelle aree, come Vignola, dove i punti vendita Coop e i suoi soci sono più presenti». La Cherry for Fun si rivolge a un bacino di circa 60 mila abitanti nella cittadina emiliana e nei comuni limitrofi, 20 mila dei quali sono soci Coop; a questi ultimi Robintur Travel Group offre promozioni, sconti, cataloghi e prodotti esclusivi a proprio marchio. Da pochi giorni, il Gruppo ha aperto inoltre la nuova agenzia di Firenze Coverciano, e a dicembre aveva inaugurato la prima Viaggi Coop della Lombardia, a Brescia. Oltre che nel segmento leisure, Robintur Travel Group è attivo con volumi importanti anche nel turismo organizzato e nel business travel con la società BTExpert. Nel nuovo Piano poliennale 2019-2022, in elaborazione, Robintur Travel group punta a una collaborazione ancora più stretta con il mondo Coop ed all’ampliamento della rete. [post_title] => Robintur: bilancio oltre le apettative. Acquisita l'adv Cherry for Fun di Vignola [post_date] => 2019-05-31T14:35:51+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => coop [1] => coop-viaggi [2] => robintour ) [post_tag_name] => Array ( [0] => coop [1] => coop viaggi [2] => robintour ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559313351000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353858 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Garibaldi Hotels, gruppo alberghiero con sede a Ostuni, in Puglia, si aggiudica il premio Industria Felix – La Puglia che compete. La società, che conta 10 strutture ricettive tra alberghi, villaggi, resort e dimore storiche in Puglia, Trentino, Sicilia e Sardegna,  si è distinta tra le eccellenze del tessuto turistico ed economico pugliese e sarà premiata questa sera, venerdi 31 maggio, presso L’Acaya Golf Resort, in provincia di Lecce,  in occasione della prima edizione di Industria Felix - L’Industria turistica pugliese che compete organizzata da Industria Felix Magazine, in collaborazione con Pugliapromozione, Cerved, Università Luiss Guido Carli. Garibaldi Hotels, in relazione ai bilanci dell’anno fiscale 2017, è risultata infatti tra le migliori per performance gestionali e affidabilità finanziaria perché rispetta l’algoritmo di competitività di Industria Felix ed è solvibile o sicura rispetto al Cerved Group Score, l’indicatore di affidabilità finanziaria di Cerved, una delle principali agenzie di rating in Europa. La società guidata da Egidio Ventimiglia, amministratore delegato, e Fabrizio Prete, direttore generale, si è imposta tra le 104 aziende che saranno premiate a seguito dell’indagine giornalistica condotta da Industria Felix Magazine e Ufficio Studi Cerved Group che hanno analizzato i bilanci dell’anno fiscale 2017 di oltre 12.000 società di capitali con sede legale in Puglia. [post_title] => Garibaldi Hotels tra le eccellenze con il premio Industria Felix-La Puglia che compete [post_date] => 2019-05-31T11:55:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559303736000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353872 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La prima compagnia a introdurre l'acqua calda in camera, ma anche l'aria climatizzata, la televisione, il minibar e le amenities dedicate alle donne. Sono alcuni dei primati del gruppo Hilton, che proprio nel 2019 celebra il secolo di storia: fondata nel 1919 in un’area rurale del Texas, la compagnia conta oggi 5.700 hotel distribuiti in 113 Paesi del mondo. In quest'anno davvero speciale fioccano quindi le iniziative in tutto il globo per celebrare degnamente un compleanno tanto importante. Ieri sera è stata la volta dell'Hilton Milan che nella sua terrazza ha organizzato un evento a tema, dedicato alle atmosfere del country texano. Per l'occasione, il direttore della struttura, Nassos Papazoglou, ha sottolineato anche l'impatto positivo che la presenza degli hotel Hilton ha sui territori in cui opera il gruppo. Nel caso dell'albergo meneghino, merita per esempio citare la collaborazione che dura ormai da otto anni con la onlus Farsi Prossimo, e in particolare con il suo progetto M'ama Food, legato alle mansioni in ambito f&b. A tal fine l'Hilton Milan si è reso infatti disponibile a organizzare momenti di training professionale, giornate di volontariato aziendale e raccolte fondi. Ma pure a ospitare i protagonisti del programma per stage che a volte sono persino sfociati in assunzioni dirette. [post_title] => L'Hilton Milan in festa per i 100 anni della compagnia [post_date] => 2019-05-31T11:23:31+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559301811000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353779 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' in corso la quattordicesima edizione fiorentina del Festival del Viaggio, il primo festival italiano per chi ama viaggiare. Sabato 1 giugno al Museo Piaggio di Pontedera è previsto l'evento Leonardo puntozero, al quale prenderà parte anche il direttore di Toscana promozione turistica. Verranno presentati mini-video dedicati ad alcuni luoghi della Toscana meno conosciuta, attraversata durante il viaggio sulle orme di Leonardo Da Vinci compiuto con lo scooter MP3 500 hpe Business. «Per fare promozione turistica - spiega Stefano Ciuoffo assessore regionale al turismo - in una regione importante come la Toscana, serve sobrietà e anche molto sforzo creativo, quello che ogni anno il festival mette a disposizione di ospiti, turisti e operatori culturali e turistici toscani». Tra gli eventi di punta di questa edizione la Wiki Loves Monuments, realizzata in collaborazione con Wikimedia Italia e Anci Toscana, con la presentazione di metodi e casi di studio per promuovere il patrimonio storico artistico toscano attraverso Wikipedia e Wikidata. Oltre al 500° di Leonardo Da Vinci ci sarà anche un altro importante anniversario, quello del trentennale della caduta del muro di Berlino, organizzato con il contributo di Deutsches Institut. Questa edizione 2019 del Festival del Viaggio è organizzata dalla Società Italiana dei Viaggiatori, col patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze e col sostegno di Toscana Promozione Turistica, in collaborazione con ANCI Toscana, Spazio Alfieri, Institut Francais, Deutsches Institut, Accademia delle Arti del Disegno, Università di Firenze Dipartimento Forlilpsi, Caffè letterario Le Murate, Fondazione Studio Marangoni, La Nottola di Minerva, Libreria On the Road. [post_title] => Toscana, al via la quattordicesima edizione del Festival del Viaggio [post_date] => 2019-05-31T11:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559300448000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353658 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grande attenzione per l’intervento del presidente di Nicolaus Roberto Pagliara da parte della platea di 5000 persone raccolta nella Keynote Room, arena principale di Salesforce Basecamp Milan, evento, che ha avuto luogo al Mico Centro Congressi, dedicato agli ultimi trend in fatto di business technology e innovazione, organizzato da Salesforce, piattaforma leader mondiale per la gestione del crm. «Passare, nell’arco di due anni, dall’essere parte del pubblico a salire sul palco principale di un evento come il chapter italiano di Salesforce Basecamp - commenta Roberto Pagliara, presidente Nicolaus - è motivo per tutta l’azienda di grande orgoglio. Essere stati scelti è un importante riconoscimento dello sforzo che, pionieristicamente nell’ambito panorama turistico italiano, abbiamo intrapreso per modificare integralmente il nostro modo di rapportarci al lavoro attraverso la digitalizzazione. Questo cambiamento ci ha permesso di essere al passo con i ritmi serrati dell’Industria 4.0, costruendo un ponte verso il tour operating del futuro attraverso esperienze sempre più interconnesse e l’implementazione di nuove competenze che ci permettono di avere una nuova visione del business al servizio della distribuzione e dei clienti finali. Grazie a questo, su entrambi i fronti, siamo in grado di costruire le esperienze uniche, personalizzate e veloci che adv e clienti si aspettano. Per stare sul mercato oggi non si può più prescindere dall’integrare con rapidità e precisione processi data driven nelle strategie di business abituali: è fondamentale per comprendere gli scenari in continuo cambiamento ed essere in grado di rispondere in tempo reale. E noi, con grande soddisfazione di tutta le persone che lavorano con noi, lo stiamo facendo».           [post_title] => Nicolaus racconta la rivoluzione digitale al Salesforce Basecamp Milan [post_date] => 2019-05-30T08:33:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559205236000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353652 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Riteniamo l'azione avviata dall'Ectaa una presa di posizione che ci trova assolutamente allineati - ha dichiarato Ivana Jelinic, presidente Fiavet nazionale - dopo le diverse segnalazioni che la nostra associazione aveva condiviso a tutela degli agenti di viaggi sia con l'Antitrust che in sede giudiziaria». Questa la prima reazione di Fiavet nazionale dopo l'annuncio di venerdì scorso che confermava la presentazione da parte dell’Ectaa di una denuncia contro Iata all'autorità europea garante della concorrenza per violazione degli articoli 101 e 102 del trattato UE. Un segnale forte che segue anni di negoziati falliti per modernizzare il programma di distribuzione e renderlo più equilibrato. Costituzione di cartello tra imprese e abuso di posizione dominante. Sono queste le due ipotesi di reato che Ectaa individua nell’attività di Iata e che hanno indotto Ectaa a presentare ricorso presso l'Autorità europea per la concorrenza. «Un passo compiuto con responsabilità - ha dettoAlfredo Pezzani, componente Confturismo-Confcommercio del gruppo di lavoro trasporto aereo di Ectaa - , valutando tutte le possibili conseguenze, coscienti del fatto che si tratta di un atto dovuto nei confronti delle oltre 70.000 agenzie di viaggio che, tramite le rispettive organizzazioni nazionali, si riconoscono in Ectaa».   [post_title] => Fiavet: appoggiamo l'azione di Ectaa contro Iata davanti all'Antitrust [post_date] => 2019-05-29T13:39:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => antitrust [1] => ectaa [2] => fiavet-nazionale [3] => iata [4] => jelinic [5] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => antitrust [1] => Ectaa [2] => Fiavet nazionale [3] => iata [4] => Jelinic [5] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559137184000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353568 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Segno positivo per gli arrivi internazionali in Turchia nel primo trimestre 2019. Ottima, in particolare la performance dei flussi provenienti dall'Italia che con un totale di 58.814 arrivi, hanno fatto segnare un incremento del +17,94% rispetto allo stesso periodo del 2018. A livello internazionale i turisti tra gennaio e marzo 2019 sono stati 5.442.092, +6,12% rispetto allo stesso periodo del 2018. I flussi più importanti provengono, in ordine, dalla Bulgaria (482.712), Iran (447.103), Germania (427.424), Georgia (371.111) e Russia (318.714). «L’Italia continua a far registrare una crescita costante – afferma Serra Aytun Roncaglia, direttrice dell’ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Roma – a conferma del profondo legame tra i due Paesi del Mediterraneo». I turisti italiani che si recano in Turchia sono attratti principalmente dalla ricchezza del patrimonio storico ed artistico del Paese, oltre che dalla ricca offerta balneare che annovera numerose località di grande importanza naturalistica e turistica distribuite lungo i 8.333 km di costa. Istanbul si conferma quale principale punto di accesso al Paese (+56,40%): da ricordare che solo lo scorso ottobre è stato inaugurato il nuovo Istanbul Airport, completamente operativo da aprile 2019, che, nel prossimo decennio, prevede di diventare il più grande al mondo, con una capacità stimata di 150-200 milioni di passeggeri. [post_title] => Turchia: gli arrivi italiani nel primo trimestre aumentano del 17% [post_date] => 2019-05-29T09:46:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559123209000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti