25 May 2020

Benifei (Ue): «Spingeremo perché si rafforzino le tutele per i lavoratori del turismo».

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Quando ci sarà la ripresa? Ma soprattutto quando la ripresa coinvolgerà il settore turistico? Nessuno ha la sfera di cristallo. Tutti però si rendono conto che il settore più penalizzato sarà proprio quello turistico. Travel Quotidiano ha intervistato l’onorevole Brando Benifei, capodelegazione Pd al parlamento europeo, in merito a quelle che potrebbero essere le prossime mosse in Europa per affrontare i problemi e tutelare i lavoratori del settore. «Per prima cosa è necessario supportare gli sforzi fatti in questo periodo – commenta Benifei – dal mondo del turismo in senso lato che si è impegnato a mantenere l’attenzione del pubblico con diverse iniziative ed esperienze online  e virtuali. Nello stesso tempo non bisogna dimenticare che il turismo, rispetto agli altri settori, rischia di avere una fragilità in più: c’è di mezzo la fiducia dei viaggiatori a muoversi in determinati  contesti. Anche in questo contesto si dovrà ragionare anche su meccanismi di contingentazione delle presenze almeno nel breve termine».

In una prima fase sono stati sbloccati 37 miliardi di euro di fondi strutturali gestiti dalle regioni, di cui 9 miliardi all’Italia. «Per queste prime settimane è un piccolo ossigeno – aggiunge Benifei – Questi soldi  sono da riprogrammare all’interno di azioni specifiche all’interno di varie regioni italiane. In poche parole, queste risorse devono essere usate per dare, attraverso bandi regionali, un aiuto all’economia turistica». Non solo, nel frattempo è stata data una riposta anche ai vettori aerei. L’obiettivo principale è sostenere l’economia ed anche quella turistica in modo che ci siano meno chiusure possibili, a partire dai lavoratori autonomi che sono meno tutelati. «Spingeremo – sottolinea l’onorevole – affinché si rafforzino le tutele per i lavoratori nel turismo. Mi auguro che il decreto di aprile del governo, forte di questo sostegno da parte delle istituzioni europee, permetta di dare risposte più forti a tutta la categoria dei lavoratori nell’ambito turistico». Per quanto concerne il  tema relativo alla banche (linee di finanziamento e credito che rischiano di essere sospesi) Benifei è convinto che l’impegno è forte e conferma che anche il governo italiano sta portando avanti un lavoro con l’ABI per fare in modo che le banche facciano quello che Mario Draghi ha recentemente auspicato, in modo che da parte degli istituti bancari ci sia il massimo supporto.




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