3 June 2020

Astoi, Fto e Assoviaggi al ministero. Sarebbe servita anche Fiavet

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Astoi  di Confindustria, Fto di Confcommercio e Assoviaggi di Confesercenti  hanno incontrato il sottosegretario ai beni, attività culturali e turismo,  Lorenza Bonaccorsi.
Si è partiti dall’esigenza di mettere mano in modo organico all’attuale Codice del Turismo, a tutela delle imprese e dei consumatori, semplificando e armonizzando le norme attuali, o in alcuni casi, rendendole pienamente efficaci.

E’stato posto il tema del necessario adeguamento e aggiornamento di Infotrav (il database delle adv autorizzate) con i dati assicurativi e quelli della copertura insolvenza/fallimento e si è ipotizzata l’introduzione di  un codice identificativo univoco nazionale, come per gli alberghi.

Relativamente alle norme che riguardano le organizzazioni senza fine di lucro – che dovrebbero rispettare un perimetro ben definito, tracciato dalla Direttiva pacchetti, per vendere viaggi  – e in genere, contro tutte le forme illegali, è stato chiesto l’adeguamento delle leggi regionali e l’aumento dei controlli e delle verifiche. E’ stato inoltre sollevato il tema relativo alla figura del direttore tecnico, da armonizzare a livello nazionale.

Sarebbe stata necessaria la presenza di Fiavet, che è ancora il sindacato più importante delle agenzie di viaggio. Ma siamo ancora ai veti politici, per cui invece di curare gli interesse degli associati, si privilegia la visibilità del potere.




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