17 July 2019

Airbnb deve adeguarsi alle norme europee. Parola della Commissione

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Svolta ufficiale nel caso Airbnb. Dopo qualche anno di assenza e di tentennamenti, finalmente, la commissione Europea ha comunicato ad Airbnb che avrà tempo fino alla fine di agosto per «allineare i termini e condizioni alle norme dell’Ue» del suo servizio, sia in termini di tutela dei consumatori sia di trasparenza sui prezzi mostrati. Secondo Vera Jurova, commissaria europea per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere,  Airbnb deve rendere più distinguibili le offerte dei privati da quelle di chi offre ospitalità in modo più professionale e con criteri aziendali, come i bed and breakfast: «I consumatori devono capire facilmente quanto e per che cosa devono pagare quando acquistano servizi e nei loro confronti vanno applicate regole eque, ad esempio sull’annullamento dell’alloggio da parte del proprietario. Mi aspetto che Airbnb possa presentare rapidamente soluzioni adeguate».

 Con una nota ufficiale Airbnb ha detto di “prendere seriamente” la richiesta della Commissione Europea, promettendo la sua collaborazione per risolvere il problema. Le autorità europee hanno inoltre chiesto che Airbnb riveda alcune regole delle sue condizioni d’uso, introducendo più tutele per i clienti sulla chiusura dei contratti e sulla possibilità di fare causa a chi offre le sistemazioni, nel caso di danni personali e fisici.



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