20 June 2019

Aeroporto Genova, con “Il pesto è buono” finanziati 22 voli sanitari

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Oltre 15.000 euro raccolti in donazioni, 42 biglietti aerei acquistati e 34 bambini curati: è questo il bilancio dell’iniziativa “Il pesto è buono” a due anni dall’avvio. Il progetto, promosso da aeroporto di Genova grazie alla collaborazione di Enac e il supporto di Ascom Confcommercio Genova, aveva preso il via il 1° giugno 2017. Il progetto aveva un duplice obiettivo: promuovere il pesto come eccellenza enogastronomica della Liguria e raccogliere donazioni per Flying Angels Onlus, la Fondazione benefica nata a Genova specializzata nel trasferimento aereo di bambine e bambini gravemente malati, che non hanno la possibilità di essere curati nei paesi di origine. L’iniziativa, tuttora in corso, consente di salire in aereo portando con sé, nel bagaglio a mano, uno o più barattoli di pesto, anche se di dimensioni superiori ai 100 ml di norma consentiti dal regolamento sui liquidi in cabina. Grazie al supporto di ENAC è stata messa a punto una procedura che unisce il pieno rispetto delle norme di sicurezza, con un controllo sui vasetti di pesto grazie a uno speciale apparecchio radiogeno, e il piacere di portare in volo il pesto anche se si viaggia con il solo bagaglio a mano. Il tutto in cambio di una donazione minima di 50 centesimi, tutti a beneficio della Fondazione Flying Angels Onlus. I bambini che hanno potuto volare alla volta di una struttura ospedaliera in grado di aiutarli (a Genova, Bologna, Verona, Milano e Roma) sono stati 20 (con i rispettivi accompagnatori), provenienti da Albania, Benin, Ghana, Iraq, Kenya, Kirghizistan, Kosovo e Zimbabwe. Grazie alle donazioni, la Fondazione Flying Angels Onlus ha anche finanziato il volo di due medici chirurghi che sono partiti per una missione chirurgica in Benin e che hanno portato a termine ben 14 interventi di alta chirurgia. In tutto sono stati 42 i biglietti aerei acquistati grazie alle donazioni raccolte.




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