20 May 2019

Selva di Valgardena: all’hotel Tyrol l’ospitalità è un “vizio” di famiglia

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Bibiana Dirler e Maurizio Micheli

La differenza nell’ospitalità la fa l’anima della struttura. L’anima data dalla proprietà, dalla tradizione, dal personale, dall’atmosfera. Se si potesse dare un voto, ma non quello dei siti di recensioni, un voto personale qui si uscirebbe dalla scala delle valutazioni.
L’Hotel Tyrol sta nel centro di Selva di Val Gardena, aperto dal 1966, è un punto di riferimento per l’ospitalità gardenese. Se vi capitasse di soggiornarci capireste l’importanza della “dinastia” dell’ospitalità partita da nonno Joseph Kasslatter, per passare alla leggendaria zia Frida, la cui forza aleggia ancora nell’hotel.
La caratteristica del Tyrol è la gestione famigliare di Bibiana Dirler e Maurizio Micheli, ex cliente, originario della Val d’Orcia, trasformato in coniuge e co gestore, come in un film.
L’hotel unisce l’autenticità e la tradizione con il carattere moderno di una struttura che ha le radici nel passato ma che guarda al futuro.

«Per noi l’ospitalità è una cosa sacra – sorride raccontandosi Bibiana Dirler – e credo che l’attenzione con cui selezioniamo il personale, lo formiamo e lo facciamo parte della nostra famiglia e filosofia sia la miglior garanzia. Anna, la terapista dalla Sardegna, cui affidiamo la spa, il personale di sala, attento e sorridente, Marika la sommelier veronese, Alessandro Martellini il cuoco toscano che delizia il palato degli ospiti con il ristorante gourmet Suinsom, sono i migliori esempi. Come mi ha insegnato la zia Frida».
Senza trascurare i minimi dettagli, l’accoglienza agli ospiti è improntata alla cordialità e all’autentica verve gardenese, con uno staff di oltre 45 addetti. Fedele alla tradizione, l’Hotel Tyrol non perde mai la sua anima alpina, attirando ospiti di ogni provenienza, fino ad aver ospitato il Presidente della Repubblica Sandro Pertini e grandi imprenditori e aristocratici dell’epoca, italiani e stranieri.
Tra le particolarità i del Tyrol vi è un’ incantevole baita sull’Alpe Juac, in un alpeggio da cui si gode un panorama meraviglioso sulle montagne del Sassolungo, Sassopiatto e Sciliar. Durante i mesi estivi, gli ospiti possono raggiungere questo paradiso e godersi un originale pic-nic gustando prodotti a km “0”: speck, formaggi e grappe artigianali al suono della musica tradizionale tirolese per un passo indietro nel tempo.
Le 50 ampie camere dell’hotel sono arredate in stile tirolese, arricchite da tessuti e biancheria di qualità, preservata con una lavanderia “in casa”. Il legno e gli arredi tradizionali accolgono l’ospite introducendolo da subito nell’atmosfera alpina e raffinata del luogo. Alcuni elementi, come le porte d’ingresso, vantano decorazioni antiche e autentiche, dipinte a mano dagli artigiani, proprio come una volta.

La piscina della spa

Highlight per adulti e bambini è la piscina coperta, riscaldata sempre a 30 ° con il pavimento in lastre di marmo e circondata da pannelli e soffitti di stucco e roccia solcati da travature di antico legno massiccio. Le grandi vetrate regalano luminosità naturale a tutto l’ambiente. Per rilassarsi in acqua ci sono due idromassaggi: uno interno, accogliente e confortevole, e uno esterno, particolarmente suggestivo durante le nevicate della stagione invernale. In giardino, c’è la “sauna in baita”. L’area wellness dispone di sauna aromatica, realizzata interamente in legno profumato, bagno turco, sauna al fieno, sauna a infrarossi e tanto altro, oltre a un centro trattamenti spa che propone anche il trattamento nel vino. E presto ci sarà anche la piscina scoperta e … molto altro.




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