23 October 2019

Rocco Forte: la Brexit? E’ la scelta giusta

[ 0 ]

Le turbolenze della Brexit non spaventano il presidente e amministratore delegato di Rocco Forte Hotels, che anzi si dice convinto che uscire dall’Unione Europa sia la scelta giusta per il Regno Unito. Una opinione originale, la sua, almeno nel mondo del turismo britannico, e soprattutto dell’ospitalità, dove in molti sono preoccupati delle potenziali ricadute che la reintroduzione delle frontiere potrà avere sui costi della mano d’opera.

«E’ vero, negli hotel del Paese, soprattutto nelle grandi città, ci sono spesso tantissimi lavoratori stranieri, specialmente europei – ha raccontato Rocco Forte in occasione della presentazione milanese dei suoi tre nuovi hotel italiani: il pugliese Torre Maizza, il De La Ville di Roma e il Villa Igiea di Palermo -. Ma la Brexit non vuol dire che nessuno potrà più entrare nel Paese. E’ dalla fine della Seconda guerra mondiale che i cittadini del Vecchio continente continuano a venire in Inghilterra. E all’inizio la Ue certo non c’era».

L’importante è che l’economia nazionale continui ad andar bene, tanto da essere in grado ancora oggi di creare più posti di lavoro che in qualsiasi altro Paese d’Europa, ha aggiunto Forte: «Il problema, semmai, è il primo ministro Theresa Mary, che è un’incapace e non si rassegna a dimettersi».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353902 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chiusura di bilancio superiore alle attese e nuovi investimenti per Robintur Travel Group: la redditività generata nel 2018 dal gruppo ha permesso di trasferire circa 2 milioni di euro di risparmi ai consumatori e ai soci Coop e determinato un risultato netto di oltre un milione di euro, superiore agli obiettivi, dopo aver erogato Il premio di risultato ai 380 dipendenti del gruppo. Il gruppo turistico di proprietà di Coop Alleanza 3.0, con le insegne Robintur e Viaggi Coop, detiene la più grande rete italiana di agenzie di viaggio dirette. Nel 2018 ha generato un volume d’affari diretto di 265 milioni di euro, in crescita di 15 milioni sul 2017, e di oltre 500 milioni di volume d’affari indiretto, attraverso la rete integrata di 300 agenzie in tutta Italia. Forte di questi risultati, Robintur Travel Group prosegue lo sviluppo e ha appena acquisito una delle agenzie di viaggi più grandi dell’Emilia-Romagna: la Cherry for Fun di Vignola, nel Modenese, con un volume di affari di circa 6 milioni di euro. «I risultati di bilancio sono andati oltre le attese anche grazie all’importante contributo della nostra rete affiliata, e ci danno ulteriore spinta – sottolinea il presidente di Robintur Travel Group, Stefano Dall’Ara - Proseguiamo una strategia di crescita con acquisizioni mirate di realtà con competenze elevate e alta qualità dei servizi, condizioni fondamentali per competere nel mercato turistico di oggi». «Puntare al rilancio ed allo sviluppo della rete diretta si è dimostrata una strategia vincente e distintiva, efficace e sostenibile – aggiunge il direttore generale di Robintur Travel Group, Claudio Passuti –. Ora acceleriamo la fase di espansione, con acquisizioni coerenti e mirate, per arrivare a una copertura territoriale più completa, soprattutto nelle aree, come Vignola, dove i punti vendita Coop e i suoi soci sono più presenti». La Cherry for Fun si rivolge a un bacino di circa 60 mila abitanti nella cittadina emiliana e nei comuni limitrofi, 20 mila dei quali sono soci Coop; a questi ultimi Robintur Travel Group offre promozioni, sconti, cataloghi e prodotti esclusivi a proprio marchio. Da pochi giorni, il Gruppo ha aperto inoltre la nuova agenzia di Firenze Coverciano, e a dicembre aveva inaugurato la prima Viaggi Coop della Lombardia, a Brescia. Oltre che nel segmento leisure, Robintur Travel Group è attivo con volumi importanti anche nel turismo organizzato e nel business travel con la società BTExpert. Nel nuovo Piano poliennale 2019-2022, in elaborazione, Robintur Travel group punta a una collaborazione ancora più stretta con il mondo Coop ed all’ampliamento della rete. [post_title] => Robintur: bilancio oltre le apettative. Acquisita l'adv Cherry for Fun di Vignola [post_date] => 2019-05-31T14:35:51+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => coop [1] => coop-viaggi [2] => robintour ) [post_tag_name] => Array ( [0] => coop [1] => coop viaggi [2] => robintour ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559313351000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353883 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aegean Airlines ha lanciato un’offerta che consente risparmi del 50% su tutti i voli diretti (per Atene partono da Roma, Bologna, Catania, Milano, Napoli e Venezia) e i collegamenti per la Grecia e per le destinazioni internazionali, per celebrare il ventesimo anniversario dalla sua costituzione. Prenotando entro il 4 giugno 2019 si può usufruire di questa offerta unica per prenotare un break invernale, con voli nel periodo compreso fra l’1 novembre 2019 e il 28 marzo 2020 (escluso il periodo 19.12.19 – 07.01.20).  L'offerta si estende anche ai voli Aegean di collegamento con le destinazioni internazionali, per coloro che desiderino esplorare mete più lontane.  Attualmente la più grande compagnia aerea in Grecia, Aegean, membro di Star Alliance, è stata scelta come miglior compagnia aerea regionale in Europa, miglior Business Class regionale in Europa e miglior compagnia aerea in Grecia ai TripAdvisor Travelers’ Choice Awards 2019, oltre ad essere stata nominata miglior compagnia aerea regionale in Europa per nove anni consecutivi in occasione degli Skytrax World Airline Awards. Questa qualità di servizio è destinata a continuare nei prossimi anni, poiché Aegean, alla vigilia del terzo decennio della sua storia, dà avvio ad un nuovo ciclo di crescita e sviluppo con l’acquisto di 46 aeromobili Airbus A320neo e A321neo.         [post_title] => Aegean Airlines, per il 20° compleanno sconti su tutti i voli [post_date] => 2019-05-31T12:29:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559305797000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353873 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un colpo a sorpresa eDreams manda a casa 70 dipendenti della sede milanese su 78. In pratica una chiusura. La decisione è arrivata tramite lettera ai dipendenti. Una lettera che non era nell'aria. eDreams ha motivato questa riduzione di personale con ragioni di mercato, in forte rallentamento e con «un'ormai strutturale diminuzione delle commissioni riconosciute dalle compagnie aeree». Viste queste difficoltà eDreams avrebbe deciso di esternalizzare l'attività di assistenza ai clienti.  Secondo quanto affermato da Danilo D'Agostino al Corriere.it: «Si tratta in stragrande maggioranza di donne tra 30 e 40 anni e anche per questo sarà inevitabile il coinvolgimento di comune e regione per attenuare il più possibile l'impatto sociale di questa decisione aziendale». L'aspetto più inquietante della vicenda è che in tutti i precedenti incontri non era mai stato fatto alcun cenno all'ipotesi di dichiarazione di esuberi. «La lettera di martedì è stata il classico fulmine a ciel sereno – spiega ancora D'Agostino - che colpisce lavoratori invisibili, dal momento che i loro servizi saranno svolti altrove da qualcun altro».  [post_title] => eDreams: 70 lavoratori a casa su 78 nella sede di Milano [post_date] => 2019-05-31T11:17:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzie-online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => topnews [5] => turismo-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzie online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => Top News [5] => turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559301427000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353867 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => #dimmiperché. È questo l’hashtag scelto da Uvet Personal Travel Specialist per la sua nuova campagna social che partirà su Facebook dal 3 giugno. Saranno direttamente i Personal travel specialist, attraverso dei brevi video informativi, a condurre la campagna di “social reality”. I Personal travel specialist sono cento professionisti presenti su tutto il territorio nazionale che offrono un servizio e un’assistenza di vendita personalizzata per viaggi e vacanze leisure. Ogni Personal travel specialist racconterà in una breve clip quali sono i “Tre buoni motivi” per scegliere di acquistare viaggi e vacanze con questo tipo di servizio evidenziando quello che i loro clienti hanno indicato e percepito come un vero valore distintivo. «Si tratta di una positiva e semplice operazione di storytelling animato - ha detto Glauco Auteri, responsabile Personal travel specialist -. Un live realizzato da persone che fanno questo lavoro e raccontano cose vere. Gli utenti di Facebook dimostrano sempre di apprezzare molto questo genere di contenuti. Un certo tipo di animazione sui social produce sempre dati positivi in termini di visibilità. I Personal Travel Specialist così diventano protagonisti e si lavora per un interessante obiettivo di ‘client engagement’». [post_title] => Uvet lancia #dimmiperché, la campagna social per i Personal travel specialist [post_date] => 2019-05-31T10:20:55+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => glauco-auteri [1] => personal-tarvel-specialist [2] => uvet ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Glauco Auteri [1] => Personal tarvel specialist [2] => Uvet ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559298055000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353832 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 31Proiezioni in crescita per i prossimi due anni, ad aprile 2019 un incremento del 12% sullo stesso periodo dello scorso anno ed un importante investimento su Roma: così Viaggi dell’Elefante si è presentato alle circa 40 agenzie di viaggio, che nei giorni scorsi hanno partecipato all’evento romano del tour operator in concomitanza del 45° anniversario di attività. «Crediamo che le adv sappiano fare il loro lavoro, per questo stiamo rafforzando le collaborazioni con queste realtà, e oggi il numero di adesioni ci fa pensare che la direzione sia giusta - così Enrico Ducrot, amministratore delegato di Viaggi dell’Elefante, che continua - le ota hanno inizialmente sbaragliato il mercato, ma il tempo sta rimettendo le cose al loro posto: le esigenze particolari e puntuali dei clienti del nostro target possono essere soddisfatte solo con il nostro lavoro. Il futuro sarà più equilibrato». L’evento è stato realizzato cin collaborazione con Thai, One&Only e Rocco Forte Hotels (che ha ospitato l’evento nella struttura romana del De Russie), tra i principali fornitori di servizi di Viaggi dell’Elefante. [post_title] => I Viaggi dell’Elefante punta sulle agenzie di viaggio [post_date] => 2019-05-31T07:00:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559286004000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353756 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “New Shades of Emerging Destinations” è il tema del prossimo Ttm+ 2019, in programma dal 5 al 7 giugno a Pattaya. La fiera di viaggi b2b più importante del paese si presenterà in un formato più grande che riflette chiaramente il nuovo senso delle strategie globali in un mondo in rapida evoluzione e altamente competitivo. Attesi 351 buyer, 371 seller e circa 130 media nazionali e internazionali, presso l’Ocean Marina Yacht Club, dove si terrà l’evento per il secondo anno consecutivo. Il 5 giugno, in apertura la registrazione dei partecipanti e a seguire una sessione di discussione per tutti i delegati, briefing sui media in Thailandia e cerimonia ufficiale di benvenuto. Gli incontri di lavoro si terranno il 6 e il 7 giugno, quindi sia i buyer che i media partiranno l’8 giugno per un post-tour in diverse aree del litorale orientale. Protagoniste della fiera saranno 55 destinazioni emergenti della Thailandia con il loro patrimonio, le attrazioni culturali e culinarie. Il tema di quest’anno riflette il forte legame con la strategia di promozione di Tourism authority of Thailand impegnata nella promozione di destinazioni emergenti con l’obiettivo di creare posti di lavoro, e di distribuire i ricavi a livello nazionale tra le grandi città e le comunità locali, favorendo la sostenibilità attraverso il bilanciamento del numero di visitatori per destinazione. [post_title] => Appuntamento con il Thailand Travel Mart Plus il 5 giugno a Pattaya [post_date] => 2019-05-30T14:40:53+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227253000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Travelport implementerà dal 1° giugno un nuovo codice di prenotazione per i passeggeri aerei con genere non binario. Il nuovo codice offre la possibilità di scegliere “X”, invece che “M” or “F”, quando al passeggero sono richieste informazioni personali più approfondite. Queste informazioni sono necessarie per i viaggiatori diretti o in transito in Algeria, Canada, Cina (eccetto Hong Kong), Iran, Giamaica, Giappone, Kenya, Messico, Marocco, Pakistan, Sud Africa, Spagna, Siria, Thailandia, USA e Emirati Arabi Uniti. Travelport si impegna a rendere il codice disponibile a tutte le 480 compagnie aeree presenti sulla sua piattaforma che scelgano di adottarlo. Alcune di queste come United, American Airlines e Delta hanno confermato che si stanno preparando per rendere la nuova opzione di codice disponibile. Ci aspettiamo che altri seguano l’esempio. La possibilità di scegliere “X” dovrà trovare corrispondenza sul passaporto o documento di identità del passeggero. Argentina, Australia, Canada, Danimarca, Germania, India, Irlanda, Malta, Nuova Zelanda, Nepal, Paesi Bassi e Pakistan già mettono a disposizione una terza opzione oltre a “M” o “F” sui passaporti, una “X” nella maggior parte dei casi. I passaporti X sono approvati dall’ICAO, l’agenzia delle Nazioni Unite che regola il traffico aereo internazionale. Commentando l’introduzione del nuovo codice, Gordon Wilson, presidente e ceo di Travelport, ha detto «In quanto compagnia che si impegna per far valere la diversità e nella promozione dei viaggi per tutti, siamo entusiasti dell’introduzione del nuovo codice per passeggeri con genere non binario. Speriamo che altre compagnie aeree offrano questa scelta in modo da far sentire i loro clienti rispettati e benvenuti. Per noi questa “X” è un voto per la diversità, la dignità e il rispetto».   [post_title] => Travelport: nuovo codice di prenotazione per passeggeri con genere non binario [post_date] => 2019-05-30T12:07:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218062000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Negli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita, il governo ha previsto che verranno prelevati 650 milioni dalle bollette per garantire la continuità industriale di Alitalia. Questa è la notizia. Dobbiamo dire che la sola lettura fa rabbrividire per la superficialità della scelta di distrarre fondi così ingenti che hanno una ben definita origine e dislocarli per mantenere in vita un'azienda che, in poche parole, almeno ad oggi non è appetibile. A questo punto si pronuncia l'Autorità per l'Energia, Reti e Ambiente  con parole inequivocabili:«Non usate i soldi delle bollette degli italiani per il salvataggio di Alitalia, c'è il rischio di un aumento delle tariffe di luce e gas per i consumatori». Infatti si tratta di si tratta di versamenti «suscettibili di generare ripercussioni negative sull'intero sistema, che potrebbero tramutarsi in un incremento improprio dei prezzi dell'energia per le famiglie e le imprese qualora ciò dovesse tradursi in un aumento dei corrispettivi a copertura degli oneri generali, con possibili effetti sfavorevoli sul ciclo economico generale». E con la frase: c'è il rischio, diciamo che ci sono andati leggeri. C'è la certezza che le tariffe aumentino. [post_title] => Alitalia: il governo punta a 650 milioni dalle bollette. Stop dell'Autorità [post_date] => 2019-05-30T10:47:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213227000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti