23 October 2019

Paola Preda, Sandals: «Entro due anni un nuovo Beaches a Barbados»

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Il gruppo Sandals Resorts International con le sue 23 strutture ai Caraibi – quelli fortunatamente rimasti al riparo dalla funesta ondata di uragani che lo scorso anno ha spazzato le coste del golfo – conferma il trend più che positivo del 2018.

«Abbiamo chiuso a +20% di fatturato – spiega Paola Preda, country manager Italia di Sandals Resorts International –  è stato un anno di grande soddisfazione, forti anche della riconoscibilità del marchio sul segmento honeymoon». Diverso, addirittura «strano il trend che si sta delineando in questi mesi. Il primo trimestre solitamente è quello rivelatore, in cui emergono chiaramente le pieghe dell’evoluzione che segneranno il trend dell’anno: ad oggi, in verità, dobbiamo attendere la conclusione dei lunghi ponti primaverili. La sensazione è che ci sia ritardo nella conferma dei soggiorni estivi e dei viaggi di nozze autunnali. Anzi, sempre i futuri sposi sembrano prediligere il 2020, come anno topic per suggellare le reciproche promesse: i numeri attuali confermano questa tendenza, infatti abbiamo già registrato prenotazioni per i matrimoni 2020».

Il gruppo dalla vocazione adult only, ad eccezione delle strutture a marchio Beaches Resorts pensati soprattutto per accogliere le famiglie, amplia il portfolio con una nuova struttura a Barbados. «Inaugureremo nei prossimi due anni un nuovo resort, proprio del marchio Beaches  per intercettare un target più ampio. La struttura che conterà oltre 600 camere, comprenderà parte dell’ex Almond Beach Resort, situato nella zona Nord-ovest dell’Isola. La new entry diventerà la terza struttura a Barbados che per il mercato italiano rappresenta la quarta destinazione, preceduta da Antigua, Bahamas e Turks and Caicos».

La collezione Sandals Resorts si caratterizza per essere il felice indirizzo delle coppie che partono dall’Italia con parenti al seguito  – «non per forza, i testimoni li possiamo fornire noi» -, per celebrare il giorno più bello “pieds dans l’eau”. «In questa direzione, il gruppo investe non solo per mantenere le strutture all’avanguardia, come nel caso del Sandals Montego Bay che ha subito una profonda e totale ristrutturazione, ma anche per anticipare le tendenze, superando le aspettative del mercato. Ne sono un esempio le recenti cappelle over the water, particolarmente apprezzate dalla clientela straniera che consento di celebrare il matrimonio in location insolite e suggestive. Teniamo a sottolineare che la nostra proposta dedicata ai matrimoni prevede la gratuità della cerimonia, in tutte le nostre destinazioni».




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