26 May 2019

Mark Hehir: come si trasforma una vision in un resort di successo

[ 0 ]

Andrea Vannucci con Mike Hehir a Finolhu

Il governo dell’arcipelago delle Maldive sta concedendo licenze per la costruzione di resort su parecchie isole, si sa, ma quello che non è chiaro è come potranno tutte queste nuove strutture ricettive operare su mercati che necessitano di un alto grado di distinzione, tutte in maniera positiva.

Mark Heihr, gm di due delle più recenti novità il Finolhu e l’Amilla Fushi, ambedue nell’atollo di Baa, ha la soluzione.
«Dopo anni passati nell’hotellerie di grandi catene ho deciso di mettere al “mio servizio” l’esperienza maturata – spiega Hehir, australiano dalle idee molto chiare – e ho iniziato a sognare. E a realizzare sogni. La compagnia della quale sono ceo e curatore, “The small Maldives Island Company” nasce proprio dalle idee e si occupa di rendere i sogni realtà». Il payoff della compagnia è “isole con un’anima”.
L’incontro casuale con un’isola cinque anni fa, sulla quale si era immaginato un resort dalla spiccata personalità, ebbe un prosieguo con un investitore che avrebbe voluto una struttura insolita e dalla spiccata personalità… fatalità e caso, proprio su quella stessa isola che Mark aveva immaginato finita e avviata.
«Da lì iniziai a dare seguito al “film che mi ero fatto” un resort dallo stile anni ’60/’70, ma con solo richiami dell’allure dell’epoca – spiega soddisfatto Hehier – mescolati con una certa modernità e comfort, l’informalità elegante del nostro essere, una cura molto specifica della cucina, dell’accoglienza e del servizio. Così ha preso progressivamente forma il Finolhu».

Il resort conta di 125 ville ispirate ad uno stile “retrò-chic” con un’immancabile tocco esotico ed è una delle esclusive per il mercato italiano di Sporting Vacanze. Ha molte peculiarità fra cui un ristorante, unico, alla fine di una lingua di sabbia di oltre un chilometro (Fish &Crab shack), un’animazione molto delicata e piacevole, una sala relax per mariti, la “husband day care center” una lounge che domina dal secondo piano del bar spazio spettacoli la piscina, un filare di palme la spiaggia e l’Oceano, solo per fare alcuni esempi.
«Con Sporting Vacanze, nella persona di Andrea Vannucci – prosegue Hehir – ci siamo subito intesi ed abbiamo iniziato a lavorare sul mercato italiano che ci sta dando enormi soddisfazioni numeriche e qualitative. I mercati dominanti, ovviamente sono Australia e Asia, ma l’Italia, soprattutto con i voli di Alitalia, che si intensificano con i diretti per Male da Milano e Roma, durante dicembre, sta facendosi sotto al Regno Unito che è il nostro top european market.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti