5 December 2019

La “locandiera” Elisabetta Dotto raddoppia e apre il boutique hotel Excess Venice

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Una struttura di 16 camere situata nello storico sestiere di Dorsoduro, a due passi dalla stazione marittima e proprio di fronte alla chiesa di San Sebastiano, dove riposa il Veronese. Con la sua nuova società Best Dream, in occasione delle festa del Redentore, il prossimo 20 luglio, Elisabetta Dotto apre il 4 stelle superior Excess Venice: secondo albergo dell’imprenditrice dell’ospitalità che ama definirsi la “locandiera” e che già gestisce l’Ambra Cortina Luxury & Fashion Boutique Hotel, ormai diventato luogo cult e meta di ospiti selezionati da tutto il mondo.

Dedicato a un pubblico internazionale e sofisticato, amante di una luxury hospitality autentica, ma anche sensuale, eccentrica e mai scontata, l’albergo mira a discostarsi dai canoni tradizionali dell’accoglienza turistica veneziana, proponendo luxury experiences di alto livello. Il mood della struttura è evidente già dal nome, Excess Venice: l’idea dell’eccesso declinato nella cura maniacale dei dettagli, nella ricercatezza degli arredi e dei colori, nella rottura con gli stereotipi dell’accoglienza classica, che vira verso un rapporto informale ma di alto livello. Il tutto impreziosito da sete e broccati della collezione Rubelli.

Gli ospiti vengono quindi accolti da una lobby con cocktail bar, che si sostituisce al tradizionale bancone del ricevimento, togliendo in questo modo qualsiasi barriera tra staff e viaggiatori in arrivo. Agli spazi comuni si aggiunge inoltre una elegante e moderna sala colazioni polifunzionale, che durante il giorno si trasforma in una tea room o in un luogo ideale per lo smart working con servizi dedicati agli ospiti bleisure. Dietro alla facciata posteriore di questa preziosa casa borghese veneziana è poi nascosto un originale giardino all’italiana, con statue antiche e al centro una fontana di pietra, in cui domina un porticato di gelsomino e rose. Arredato con letti a baldacchino, aree relax, salotti e gazebo, lo spazio è oggi l’Alfresco Lounge: rifugio per gli ospiti di ritorno dalle romantiche camminate a Venezia, ma anche location ideale per eventi privati, cocktail party o colazioni di lavoro.

«Realizzo finalmente il sogno di aprire un hotel a Venezia e affronto questa sfida con umiltà, dedizione e determinazione – racconta Elisabetta Dotto -. Il mio omaggio alla città, il mio amore per essa non iniziano oggi, altrimenti non mi sarei chiamata “locandiera”, ma trovano coronamento nell’apertura di questo gioiello».




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