20 July 2018

Iberostar chiude l’anno con una crescita del 10%

[ 0 ]

IberostarIl gruppo Iberostar archivia il 2016 con un fatturato di 2.025 milioni di euro, pari ad una crescita del 10% rispetto ai risultati dell’anno precedente. Proprio nel 2015 il gruppo ha celebrato i suoi primi 60 anni di attività, con strutture in 17 Paesi e la creazione di nuove divisioni, come W2M fornitore di servizi turistici e Almundo.com, per la vendita di viaggi. Nel dettaglio, Iberostar Hotels & Resorts, la divisione alberghiera del gruppo, è stata protagonista di un trend molto positivo, come spiega una nota del gruppo, e le destinazioni spagnole hanno ancora una volta mostrato una performance migliore rispetto alle altre mete mediterranee, chiudendo il 2016 come uno degli anni migliori della storia, sia a livello di occupazione sia di resa. RevPar e occupazione da record, in particolare, per le strutture situate alle Canarie, alle Baleari e in Andalucia, grazie all’aumento dei flussi provenienti sia dal mercato domestico spagnolo sia da quelli tedesco e inglese. A livello globale il tasso di occupazione degli alberghi del gruppo ha superato l’80% e il revPar ha registrato un aumento a doppia cifra. Intanto, nei piani di sviluppo nel breve-medio termine, Iberostar arriverà a contare nei prossimi tre anni 15 strutture cittadine in località turistiche di primo piano quali New York, Budapest, Madrid, Miami, L’Avana, Barcellona, Lisbona, Santo Domingo e Lima.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati positivi per il nono anno di seguito per il Gruppo Ferrovie dello Stato, che ha presentato oggi il bilancio 2016, in cui spicca un risultato netto record di 772 milioni di euro, il 66,4% rispetto al precedente. «Sono ormai nove anni che presentiamo un bilancio con risultati positivi e profitti - ha detto Gioia Ghezzi, presidente di Ferrovie dello Stato -. Quest'anno siamo contenti anche di aver restituito un buon dividendo all'azionista, 300 milioni, e di essere stati in grado di restituire molto all'Italia. Tra le cifre davvero notevoli, quella che preme di più è il valore economico distribuito, pari a 6,83 miliardi di euro, che dà il senso di come tutta l'attività che facciamo restituisca al paese in termini di valore aggiunto. Siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare e delle sfide che il piano industriale ci chiede di affrontare, però siamo anche orgogliosi dei miglioramenti e dei risultati che si cominciano a vedere in termini di investimenti in servizi, treni e infrastrutture per i cittadini, e gli indicatori ci dicono che siamo nella giusta direzione, con una customer satisfaction cresciuta del 3,5%». Nel dettaglio, il bilancio 2016 presenta un ebitda di 2,3 miliardi di euro e un ebit a 892 milioni, il +38,5% dell'anno scorso. Ferrovie dello Stato si è anche confermata il primo Gruppo in Italia per investimenti, con 6 miliardi investiti. «Sfioriamo i 9 miliardi di fatturato e siamo particolarmente contenti di contribuire a delle risorse, che poi tornano sempre tutte in infrastrutture - ha detto Renato Mazzoncini, ad Ferrovie dello Stato -. I ricavi dal trasporto sono cresciuti relativamente poco, ma ricordiamo che il 2015 è stato un anno straordinario per Expo. I ricavi per l'infrastruttura sono cresciuti perché sono aumentati i treni che circolano. Continuiamo ad investire anche sui mercati internazionali. Il nostro riferimento geografico è l'Europa: siamo il primo gruppo ferroviario in Italia, primo in Grecia, secondo in Germania e presenti in Francia e Uk. Stiamo partecipando ad altre gare nel Regno Unito e in Olanda e a livello intercontinentale in California». [post_title] => Ferrovie dello Stato chiude il 2016 con utili record [post_date] => 2017-04-21T16:04:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790653000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276304 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qatar Tourism Authority prenderà parte all’Arabian Travel Market in programma dal 24 al 27 aprile 2017 a Dubai, con una delegazione di 38 partner fra hotel, tour operator e altri operatori dell’industria turistica, il 26% in più rispetto allo scorso anno. Principale piattaforma del Medio Oriente per gli operatori dell’industria del turismo, l’Arabian Travel Market è un’opportunità unica per il Qatar per evidenziare i suoi più recenti sviluppi turistici e l’offerta di nuovi prodotti e ospitalità. Allo stand i visitatori potranno scoprire le ricchezze del Paese attraverso attività esperienziali e ampliare la conoscenza sulle migliori strutture alberghiere di lusso, attrazioni culturali, intrattenimento per le famiglie, eventi e festival. Inoltre l'ente e Qatar Airways annunceranno una nuova iniziativa per attrarre un numero sempre maggiore di passeggeri in stop-over e agevolare il loro soggiorno nel Paese. Hassan Al Ibrahim, chief tourism development officer di Qta, ha affermato: «Il 2016 è stato un anno di importanti sviluppi, anche per la semplificazione delle procedure per l’ottenimento del visto e siamo lieti di condividere le opportunità create dall’accesso facilitato alla destinazione con i visitatori e i partner durante questo importante evento. Siamo molto soddisfatti che una delegazione così ampia del settore privato voglia mostrare l’unicità e la diversità dei prodotti turistici del Qatar».  Il Paese si prepara intanto ad ospitare l'Unwto World Tourism Day sul tema “Sustainable Tourism - A Tool for Development”, che si terrà a Doha in settembre. [post_title] => Il Qatar partecipa all'Arabian Travel Market di Dubai [post_date] => 2017-04-21T15:58:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790301000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276302 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Traveltool cresce nel fatturato ed attrae i giovani in agenzia di viaggio. «Nel 2016 abbiamo avuto una crescita del 69% sul 2015 - spiega il direttore commerciale Maika Gonzalez -, mentre nei primi tre mesi del 2017 abbiamo registrato un più 46% sullo stesso periodo del 2016». Una crescita il cui merito è da imputare anche ai costi competitivi dei prodotti per tutti i target, che nel caso di destinazioni come Grecia e Spagna sono anche del 20% in meno «Ma anche grazie alla filosofia di Traveltool che presenta un interfaccia web snella, dove i clienti finali posso prenotare direttamente il pacchetto o singolo prodotto, acquistandolo on line recandosi poi comodamente in seguito in agenzia. Proprio questa caratteristica ha permesso di portare in agenzia di viaggio ragazzi tra i 18 ed i 22 anni, per weekend in capitali europee nel periodo invernale». Attualmente sono 567 le agenzie di viaggio contrattualizzate, che possono contare su una assistenza costante grazie ai 10 key account manager sul territorio. Inoltre roadshow con i fornitori, fam trip e la partecipazione ai Travel Open Day completano i momenti di formazione e comunicazione. [post_title] => Gonzalez, Traveltool: «Portiamo in agenzia i Millennials» [post_date] => 2017-04-21T15:44:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492789458000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276286 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna il Miami Museum Month, che come ogni anno si svolgerà nel mese di maggio. Quest’anno l’iniziativa sarà arricchita dall’inaugurazione di un nuovo museo, il Phillip and Patricia Frost Museum of Science, ma anche da promozioni come "Paghi un biglietto, entri in due": sul sito MiamiMuseumMonth.com si possono scaricare i buoni sconto che consentiranno di esplorare le più famose collezioni d'arte di Miami and The Beaches. Lo sponsor Citibank offrirà il 10% di sconto ai titolari delle sue carte che effettueranno acquisti nei negozi dei musei che aderiscono al programma. Il Phillip and Patricia Frost Museum of Science (nella foto) aprirà al Museum Park di Downtown Miami l'8 maggio e sarà uno dei pochi istituti al mondo a vantare un museo di scienze, un planetario e un acquario in un unico spazio da 250 mila metri quadrati. Il museo sorge su quattro acri di terreno che si affacciano sulla baia di Biscayne, circondato dallo spettacolare skyline di Downtown Miami. «Quest’anno celebriamo un’edizione davvero speciale del Miami Museum Month grazie alla tanto attesa inaugurazione del Phillip and Patricia Frost Museum of Science e alla riapertura dell'American Museum of the Cuban Diaspora nella sua nuova sede al 1200 di Coral Way» afferma il presidente e ceo di Gmcvb, William D. Talbert. «Miami and The Beaches continua a crescere come destinazione offrendo mostre ed esposizioni di interesse mondiale e vibranti esperienze. Non esiste momento migliore del mese di maggio per intraprendere un viaggio culturale alla scoperta della nostra comunità approfittando di straordinarie promozioni». [post_title] => Miami inaugura il "Phillip and Patricia Frost Museum of Science" [post_date] => 2017-04-21T15:09:25+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492787365000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 7,5 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 25 aprile. E’ questa la stima di Federalberghi che, attraverso un’indagine previsionale, ha stimato un incremento del 2,2% sullo scorso anno e vede un cielo sereno per i ponti di primavera e più in generale per la tendenza al viaggio dei connazionali. «Gli italiani non rinunciano al piacere del viaggio seppur breve anche a ridosso delle festività pasquali, cogliendo l’occasione del 25 aprile – osserva il presidente Bernabò Bocca -: la ricorrenza della Liberazione che quest’anno cade di martedì, ha invogliato 7 milioni e mezzo di italiani a trascorrere qualche giorno fuori casa, per la maggior parte nel proprio paese privilegiando le località di mare. L’incremento di un 2,2% rispetto allo scorso anno fa ben sperare sia in termini di movimentazione per il mercato turistico, sia in termini di prospettiva per l’imminente ponte del 1 maggio». L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 10 al 14 aprile intervistando con sistema C.A.T.I. un campione di 3mila italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali. Il 92% del campione non varcherà i confini nazionali, registrando un incremento rispetto all’89,4% del 2016. La spesa complessiva per ogni membro della famiglia, comprensiva di vitto, alloggio e divertimenti, sarà pari a 309 euro. Il giro di affari previsto sarà pari a circa 2,32 miliardi di euro, contro i 2,30 miliardi del 2016 (+0,9%). «L’auspicio è – conclude Bocca - che gli italiani stiano riacquistando lentamente e con un po’ di fatica quella fiducia messa a dura prova dal perdurare della crisi, e che non intendano rinunciare oltremodo ad un bene primario quale è ormai la vacanza. Chi opera nel settore ha piena consapevolezza di quanto sia importante che governo e istituzioni offrano al comparto tutto il supporto necessario affinché il trend positivo non subisca flessioni». [post_title] => Il ponte del 25 aprile mette in viaggio 7,5 milioni di italiani [post_date] => 2017-04-21T14:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785904000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo le rilevazioni effettuate da Aci - Airport Council International anche nel primo trimestre 2017 Roma Fiumicino si attesta al primo posto tra i grandi aeroporti Ue nel gradimento dei viaggiatori, facendo registrare il record storico della valutazione complessiva che ha raggiunto quota 4,34 punti (su una scala di 5). Già il terzo trimestre 2016 aveva visto l’hub romano posizionarsi in testa alla classifica che comprende i grandi scali Ue come Monaco, Londra, Madrid, Parigi, Amsterdam. Questo ulteriore passo in avanti ha consentito di superare anche la qualità di aeroporti europei di dimensioni inferiori, ma molto efficienti, come ad esempio quelli di Zurigo e Copenaghen. Dal 2013 a oggi, l’hub romano ha dunque scalato la classifica di riferimento, passando dall’ultima alla prima posizione. A rendere possibile il nuovo record è stata, anzitutto, l’entrata in operatività della nuova Area internazionale “E”, inaugurata lo scorso 21 dicembre e divenuta punto di riferimento del settore a livello globale per comfort, convenienza e qualità dello shopping e dell’offerta enogastronomica, oltre che per le iniziative di intrattenimento culturale. Inoltre si conferma l’apprezzamento dei viaggiatori sui processi aeroportuali principali del Leonardo da Vinci quali i controlli di security (per cortesia del personale, accuratezza e velocità) e il controllo passaporti (per la rapidità del servizio, ottenuta anche grazie all’installazione da parte di Adr di 32 eGates per la lettura digitale del documento europeo). In ulteriore crescita anche la pulizia generale dei Terminal e il comfort aeroportuale, nonché servizi  come la pulizia delle toilette e la disponibilità dei carrellini. Trend positivo, infine, anche per l’accessibilità dell’aeroporto attraverso mezzi di trasporto collettivo (treno, autobus) e per la qualità dei servizi dei parcheggi di Adr, che il gestore ha recentemente rinnovato. [post_title] => Roma Fiumicino, record storico di gradimento dei passeggeri [post_date] => 2017-04-21T14:15:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492784120000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276260 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => South African Airways, rappresentata in Italia da Aviareps, ha ottenuto per il quindicesimo anno consecutivo un ranking 4 stelle, sia in Economy sia in Business Class. Il ranking è stilato dagli esperti di aviazione di Skytrax, il cui nome è associato in tutto il mondo a qualità ed eccellenza nel settore dell’industria aerea, per i suoi approfonditi controlli degli standard di prodotto e servizio delle compagnie aeree. Nel ranking Skytrax è stato incluso il nuovo Airbus A330-300. La classificazione di 4 stelle significa che la compagnia aerea offre un buono standard di prodotto e di servizio in tutte le categorie di viaggio, tra cui posti a sedere, standard di sicurezza, pulizia della cabina, comfort e servizi, catering, offerte tax-free, materiali di lettura, intrattenimento di bordo e servizio dello staff. South African Airways, membro di Star Alliance, serve 56 destinazioni in Sudafrica e nel continente africano (in partnership con SA Express, SA Airlink e il suo vettore low cost Mango) e nove rotte intercontinentali collegate dal suo hub di Johannesburg. Di recente ha incrementato le frequenze verso Victoria Falls e rinnovato il code share con Ethiopian Airlines. [post_title] => South African Airways riconferma le quattro stelle Skytrax [post_date] => 2017-04-21T14:03:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492783413000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276256 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna l’imbarco del bagaglio avviene in self-service in meno di un minuto grazie ai terminali Scan&Fly bag drop di Sita, specialista IT nel settore del trasporto aereo. L’aeroporto di Bologna è il primo scalo italiano a installare i terminali Scan&Fly di Sita; inizialmente proposto ai passeggeri Ryanair – che presso lo scalo opera su più di 20 destinazioni con 170 voli alla settimana – l’uso della nuova tecnologia self-service sarà poi esteso alle altre aerolinee. Le unità Scan&Fly ampliano le opzioni self-service di Sita a Bologna, dovec all’inizio di quest’anno sono stati introdotti gli e-Gate automatizzati per i controlli di frontiera, permettendo ai passeggeri un transito senza intoppi, completamente automatizzato.  Nazareno Ventola, Ceo dell’Aeroporto di Bologna, ha dichiarato: «Con oltre 7 milioni di passeggeri, nel 2016 l’aeroporto di Bologna è stato lo scalo a più rapida crescita fra i 15 più trafficati d’Italia; in otto anni abbiamo visto il volume del traffico crescere a un ritmo di due volte più rapido di quello registrato in media negli altri scali nazionali. La tecnologia è un supporto indispensabile per fare fronte a questi numeri. La soluzione di Sita per l’imbarco bagagli self-service è l’ultima di una serie di opzioni che stiamo sviluppando per offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio positiva, senza intoppi né sforzi, con un diretto beneficio sulle operazioni delle compagnie aeree e sulla gestione dei flussi di viaggiatori». [post_title] => Imbarco bagagli self service firmato Sita all'aeroporto di Bologna [post_date] => 2017-04-21T13:46:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492782379000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276243 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alitalia collegherà l’Italia alle Maldive per la prima volta nella sua storia, con voli di linea plurisettimanali diretti. La nuova tratta, che sarà operativa dal 31 ottobre 2017, prevede tre voli alla settimana fino al 24 marzo 2018. L’obiettivo è quello di rispondere alla forte richiesta di collegamenti fra i due Paesi, soprattutto nel periodo invernale. La Roma-Malé è la quinta nuova destinazione di lungo raggio lanciata da Alitalia dallo scorso anno, dopo Santiago del Cile, Città del Messico, Pechino e L’Avana. «Le Maldive sono da anni, soprattutto in inverno, una meta turistica di assoluto richiamo per l’Italia, che rappresenta ormai il quarto Paese al mondo per numero di arrivi nello splendido arcipelago dell’oceano Indiano - ha dichiarato l’ad Cramer Ball -. Alitalia prosegue così il rafforzamento dell’offerta di collegamenti intercontinentali, cercando di individuare le mete con maggiori potenzialità. In quest’ottica abbiamo deciso di lanciare un volo diretto Roma-Malé, convinti che la nuova rotta darà un ulteriore contributo allo sviluppo del traffico di lungo raggio della compagnia». Il 2016 ha visto oltre 71.200 turisti italiani sbarcare a Malé; un numero che, stando ai dati del Ministero del Turismo delle Maldive, segna una crescita dell’8,5% rispetto all’anno precedente. [post_title] => Alitalia potenzia il lungo raggio con la Roma-Malé [post_date] => 2017-04-21T12:46:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492778809000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti