29 February 2020

Horwath Htl: sempre più brand in Italia, ma le transazioni alberghiere rimangono opache

[ 0 ]

Cresce l’interesse di investitori e operatori internazionali verso la Penisola, mentre si registra un’inedita attività delle istituzioni nazionali nel settore e in particolare di Cassa depositi e prestiti, impegnata da qualche anno in operazioni di private equity, investimenti diretti in immobili turistici e conversioni di alcuni asset del patrimonio pubblico in strutture a vocazione ricettiva. Si spiega anche così la lenta, ma apparentemente inarrestabile espansione della presenza di catene in Italia: gli hotel brandizzati rappresentavano infatti il 3,9% dell’offerta totale nel 2013, mentre a fine 2017 la loro quota è salita al 4,5% per complessive 1.488 strutture. Stesso trend seguito dal numero delle camere, passato dal 13,2% di cinque anni fa al 15% dello scorso dicembre (164.196 in valore assoluto). Lo rivela l’ultimo rapporto «Hotels & chains in Italy 2018», realizzato da Horwath Htl in collaborazione con Confindustria alberghi e Cdp, e presentato in questi giorni presso il Met Bocconi.

A fronte di tali dati indubitabilmente positivi pesano però ancora alcune criticità di fondo che minacciano di erodere almeno in parte le marginalità di operatori e investitori, ha spiegato il senior partner & managing director di Horwath Htl, Zoran Bačić. Il suo riferimento è soprattutto all’avvento del fenomeno sharing economy e alla crescente attenzione dei consumatori verso la variabile prezzo: un trend quest’ultimo che tende inevitabilmente a favorire una certa “commoditizzazione” del prodotto hotel. Infine da non sottovalutare è pure la generale opacità del settore degli investimenti alberghieri italiano, accompagnata da una ciclicità di difficile interpretazione. A testimoniarlo, i dati di Real Capital Analytics, citati dallo stesso Bačić: smentendo i numeri record recentemente sbandierati da un’altra società di consulenza (1,6 miliardi di euro di transazioni totali), tali cifre sottolineano infatti come il 2017 sia stato tutto sommato un anno discreto ma non eccezionale, con l’Italia che ha saputo attirare appena il 2,6% degli investimenti registrati in Europa nel real estate alberghiero, per un totale che si sarebbe fermato al di sotto dei 600 milioni di euro complessivi (lo studio prende in considerazione solo le operazioni sopra i 10 milioni di euro, ndr). Un dato nettamente inferiore all’anno precedente, quando le transazioni nella Penisola avevano superato gli 1,2 miliardo di euro (6,3% del totale del Vecchio continente), ma che segnala pure una certa marginalità del mercato tricolore. Pur su volumi complessivamente minori, appena sei anni fa, nel 2012, l’Italia pesava infatti per ben il 10,3% degli investimenti complessivi, avendo oltrepassato anche in quell’anno la soglia del miliardo di euro.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Choice Hotels International ha stipulato un accordo strategico con Amresorts, un brand correlato a Apple Leisure Group noto per il suo portfolio di resort di lusso all-inclusive in rinomate destinazioni di Spagna, Messico, Caraibi e America Centrale. L'accordo farà crescere il pluripremiato programma fedeltà di Choice Hotels, Choice Privileges, consentendo ai membri di guadagnare e riscattare punti nelle oltre 50 premiate proprietà di Amresorts entro la fine dell'anno. «La nostra iniziativa con Amresorts offrirà ai nostri 40 milioni di soci Choice Privileges l'opportunità di guadagnare e riscattare punti in un portfolio di resort di livello mondiale in destinazioni di grande attrazione - ha affermato Pat Pacious, President and chief executive officer, Choice Hotels - Offrendo questa nuova opzione di vacanza ideale, stiamo rafforzando ulteriormente il nostro programma di fidelizzazione e stiamo offrendo ai soci un altro motivo per soggiornare in tutto il nostro portfolio di hotel per viaggi di lavoro o di piacere. Inoltre, Choice è ben posizionata per portare business ad Amresorts attraverso il nostro premiato sistema di prenotazione globale e piattaforma di distribuzione, choiceEdge, che porta oltre 9 miliardi di dollari di fatturato nei 7.000 hotel del nostro sistema ogni anno». Si prevede che l’accordo aggiungerà più di 25.000 camere di fascia alta, tra cui quelle di 4 resort in Spagna, alla rete di Choice Hotels, compresi i ben noti brand di resort di Amresorts, raddoppiando il numero di camere di fascia alta che Choice offre a livello globale. Inoltre, posizionerà Choice Hotels come quella con la più grande offerta di resort di lusso all-inclusive tra le principali compagnie alberghiere basate negli Stati Uniti. [post_title] => Choice Hotels, un accordo con Amresorts per il programma fedeltà [post_date] => 2019-05-31T14:55:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559314507000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353893 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mentre la prima nave della nuova collezione di yacht griffati Ritz-Carlton attende ancora di vedere la luce, i cantieri spagnoli H.J. Barreras hanno già iniziato la costruzione della seconda delle tre unità previste dal brand del gruppo Marriott. Lo rivela Travelmole, che spiega come lo yacht sarà un'imbarcazione gemella della Azora, la prima della serie, il cui varo è previsto in febbraio. La nuova nave dovrebbe essere in grado di ospitare 298 passeggeri ed essere pronta per il 2021. «L'unità avrà lo stesso design e stile dello yacht che entrerà in servizio il prossimo anno - ha spiegato il ceo della Ritz-Carlton Yacht Collection, Douglas Prothero -. Siamo molto soddisfatti della collaborazione con i cantieri Barreras e contiamo di proseguire a lungo la partnership con loro». [post_title] => Proseguono gli investimenti Ritz-Carlton nelle crociere di lusso [post_date] => 2019-05-31T14:09:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559311767000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353761 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggiplus  è un tour operator specializzato in pacchetti vacanze per le destinazioni Grecia ed Albania. L’offerta turistica si rivolge, in particolare, ai giovani viaggiatori e alle famiglie e spazia dalla formula appartamento + traghetto alle classiche prenotazioni alberghiere.  L’azienda ha deciso di avvalersi del supporto del mercato agenziale, consapevole dell’importanza che, ancora oggi, ritagliano gli agenti di viaggio nella vendita dei pacchetti turistici. «Nell’ultimo periodo, abbiamo destinato  importanti investimenti all’acquisto di posti letto in appartamento, esclusiva Viaggiplus, che permetteranno di consolidare la quota di mercato, nella vendita di pacchetti vacanze per le Isole Ionie (Corfù, Cefalonia e Zante) e la zona circostante le città di Saranda e Valona - afferma Francesco Giove, titolare di Viaggiplus -. Con il prezioso supporto dei nostri collaboratori con una lunga esperienza nel settore, ritengo che quest’ultima operazione permetterà di offrire una proposta appartamento + traghetto ancora più competitiva ed alla portata di chiunque abbia voglia di trascorrere le proprie vacanze in Grecia ed Albania». [post_title] => Viaggiplus: «Pacchetti competitivi ed alla portata di tutti» [post_date] => 2019-05-30T15:42:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559230937000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353739 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il marchio W di Marriott International debutta in italia con l'hotel W Rome. Il progetto vede protagonista Eclettico, il brand del gruppo Lombardini22 dedicato alla progettazione nel settore dell’hospitality e del residenziale di lusso. Eclettico si sta occupando della progettazione architettonica e restauro dell’edificio e della gestione della documentazione nel rispetto degli standard della catena alberghiera. Inoltre è responsabile della progettazione impiantistica, acustica e site supervision. L’interior design sarà firmato dallo studio newyorchese Meyer Davis. L’hotel, nei pressi di via Veneto, si svilupperà su due edifici di pregio architettonico risalenti al XIX secolo. I due edifici, di 6 piani fuori terra, saranno uniti attraverso un corpo centrale adibito a nuova reception. L’hotel ospiterà 159 camere e suites. Grande importanza verrà data agli spazi per la socialità: W Living Room, Lobby, due ristoranti e più di 120 metri quadri di spazio eventi, oltre a palestra, la spa e l'esclusivo roof top bar sulle terrazze all’ultimo piano. Work in progress e per l’estate 2019 sarà finalizzata la MockUp Room, la camera campione. Gli hotel a marchio W nel mondo sono più di 50 e diventeranno 75 entro il 2020. W continua a crescere in Europa dove gestisce attualmente proprietà ad Amsterdam, Barcellona, Londra, Parigi, Verbier, San Pietroburgo, in Algarve, e ancora Madrid, Ibiza, Praga e Budapest nei prossimi mesi. Oltre a Roma, il 2021 vedrà il debutto di W Hotels anche a Marbella ed Edimburgo. [post_title] => Debutta in Italia il marchio W di Marriott International [post_date] => 2019-05-30T14:42:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227335000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353678 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delphina hotels & resorts,  vincitrice del premio Italia Travel Awards 2019 e presente in Gallura con 12 hotel 4 e 5 stelle, due residence esclusivi, sei spa e 23 ville, si prepara ad entrare nel clou della stagione estiva. Libero Muntoni, responsabile comunicazione e marketing di Delphina hotels & resorts, dichiara: «Per il momento siamo soddisfatti, ma ancora non possiamo fare un bilancio definitivo. Stiamo riscontrando un incremento degli ospiti provenienti dal Nord Europa, a discapito forse di clienti francesi. Abbiamo visto anche un aumento delle giovani coppie in cerca di hotel romantici». Ottimo successo per i pacchetti con il viaggio in nave o in aereo e per le escursioni alla scoperta delle autenticità del territorio. Il benessere degli ospiti e dell’ambiente rimane una prerogativa grazie ai centri specializzati nella talassoterapia e all’utilizzo in tutte le strutture di energia certificata 100% verde proveniente da fonti rinnovabili.   [post_title] => Ottimo inizio di stagione per Delphina hotels & resorts [post_date] => 2019-05-30T08:00:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559203203000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353438 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un pool di cinque istituti di credito, guidato da Ubi Banca, ha messo a punto un’operazione di finanza strutturata per supportare il piano di investimenti di Aeroporti di Puglia mirato alla crescita del traffico aereo, agli investimenti sulle infrastrutture e all’accesso a nuove rotte internazionali. «Con Il finanziamento per il quale firmiamo il relativo contratto – dichiara Tiziano Onesti, presidente di Aeroporti di Puglia – creiamo le condizioni per rafforzare la situazione patrimoniale aziendale orientata al raggiungimento degli obiettivi di lungo periodo definiti dal nostro piano strategico. Parliamo di investimenti in infrastrutture, organizzazione interna e sviluppo del network che consentiranno di rendere gli scali pugliesi generatori di ricchezza per il territorio più ancora di quanto già non lo siano. Ma, a nostro avviso,  vi è un aspetto ancor più importante da sottolineare: la decisione di Aeroporti di Puglia di acquisire una propria autonomia finanziaria ha comportato la necessità di confrontarsi sul mercato e di verificare il proprio livello di credibilità, affidabilità e valore reputazionale». ll finanziamento, di durata 12 anni, ha lo scopo di supportare il piano di investimenti previsto nel contratto di programma di AdP con Enac 2019-2022 (di circa 101 milioni) e di sostenere lo sviluppo di nuove rotte. AdP ha adottato il piano strategico con orizzonte 2028 ridisegnando le strategie di sviluppo per garantire ulteriori margini di crescita e valorizzare il brand “Puglia” attraverso la qualità delle infrastrutture, l’attrazione dei passeggeri e l’interesse dei vettori a sviluppare traffico aereo a beneficio dei cittadini e delle imprese. Il raggiungimento dell’obiettivo al 2028 di circa 11 milioni di passeggeri sugli scali pugliesi, consentirà un utilizzo ottimale della capacità ricettiva delle infrastrutture aeroportuali pugliesi che già dispongono delle potenzialità necessarie a soddisfare l’ulteriore domanda.     [post_title] => Aeroporti di Puglia: 60 milioni da un pool di banche per lo sviluppo degli scali [post_date] => 2019-05-28T08:53:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559033634000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353397 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Un anno di transizione e preparazione». Così l'amministratore delegato Luca Boccato definisce il 2018 di Hnh Hotels & Resorts: il secondo esercizio della società dopo la riorganizzazione della capogruppo avvenuta con l’ingresso del fondo di private equity Siparex, che ha investito 8,5 milioni di euro acquisendo una quota di minoranza pari al 36,65%. Hnh ha chiuso in particolare l'anno scorso con un utile netto consolidato di quasi 620 mila euro, un ebitda (margine operativo lordo) di poco più di 4 milioni di euro e un'ebit (utili ante interessi e imposte) di 1,352 milioni. Nel 2018 il perimetro operativo del gruppo è inoltre rimasto sostanzialmente invariato rispetto al 2017. Sono invece previste almeno due nuove aperture nel corso del 2019, oltre alla recente acquisizione della gestione del Grand Hotel Des Arts di Verona. «Dopo l’ingresso del socio di capitale di due anni fa, nel 2018 abbiamo rafforzato la struttura organizzativa per la prossima crescita dimensionale prevista dal nostro piano di sviluppo - aggiunge Boccato -. In questo contesto, l’aumento dei costi conseguente, a fronte di una crescita minima dei ricavi, ha ridotto i margini, fatto questo che ha penalizzato il bilancio appena approvato. Siamo certi, tuttavia, che la crescita del perimetro di gruppo, già prevista con le prossime aperture di Trieste e Roma, ci consentirà di tornare a marginalità anche superiori a quelle che abbiamo espresso nel corso del 2017. Siamo solidi patrimonialmente. Abbiamo poco debito, peraltro in calo, e rimaniamo comunque efficienti. Dobbiamo solo crescere dimensionalmente, allargando il perimetro e cogliendo le opportunità di mercato». [post_title] => Hnh chiude un 2018 di transizione con un ebitda sopra i 4 milioni di euro [post_date] => 2019-05-27T14:44:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558968272000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353278 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «C'è un importante ritorno in agenzia: vi racconto come sfruttare questa occasione con il nostro aiuto». In chiusura del roadshow di 15 tappe dal nord al sud dell'Italia e a pochi giorni dall'apertura di tutti i villaggi italiani Nicolaus e Valtur, Roberto Pagliara alza il velo sui prossimi step del piano di sviluppo del gruppo e racconta, per la prima volta, gli investimenti nel digital e nell'innovazione che l'azienda ha messo in campo per portare il cliente in agenzia. «Siamo vicini al traguardo dei primi 10 milioni di fatturato per il brand Valtur» dichiara con un sorriso. Un obiettivo che sarà raggiunto prima del previsto, grazie alle ottime performance di alcuni prodotti, come Bodrum e Djerba. Buone notizie anche per il Mar Rosso, su cui Nicolaus è riuscito a mantenere un buon margine. «Abbiamo avuto tante richieste - spiega Pagliara - e portato circa 2 mila clienti durante i ponti di primavera». L'obiettivo di fatturato per il 2019, a livello di gruppo, è di 100 milioni di euro, «e siamo già al 40 per cento», precisa il presidente. Attenzione, però, a fare il passo più lungo della gamba. «Non ci interessano i volumi senza margine - avverte Pagliara -. Vogliamo una crescita graduale e sostenibile, anche per Valtur». Solidità, lungimiranza, vicinanza al mercato. Sembrano essere queste le direttrici su cui i Pagliara vogliono muoversi. «Stiamo valutando l'inserimento di nuove strutture per il prossimo inverno - anticipa il presidente -, ma senza forzature». L'obiettivo è di arrivare a 10 villaggi Valtur nel 2020.«Da Natale probabilmente avremo un villaggio neve e poi lavoreremo sul lungo raggio, con una struttura nell'Oceano Indiano e una alle Maldive». Le vendite del gruppo sono veicolate al 95 per cento dalla distribuzione ed è anche per questo motivo che i fratelli Pagliara vogliono rafforzare ulteriormente l’alleanza con le adv. «Quello che proponiamo alla distribuzione è una ‘partnership for leadership’ - sottolinea il presidente -. Aiuteremo le agenzie a dotarsi degli strumenti più innovativi per intercettare il cliente finale, grazie anche ad un modulo di intelligenza artificiale e ad un algoritmo che permetterà di prevedere la domanda di mercato e di fare revenue». L'investimento messo in campo è di 1 milione di euro in tre anni. «È così  che si può vincere la concorrenza di grandi portali come Booking ed Expedia - conclude Pagliara -. Questo è il momento giusto, perché c’è un ritorno importante in agenzia». [post_title] => Roberto Pagliara: «I primi 10 mln di Valtur e il ritorno in agenzia» [post_date] => 2019-05-27T13:51:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzia-di-viaggi [1] => animazione [2] => in-evidenza [3] => mar-rosso [4] => mare-italia [5] => montagna [6] => nicolaus [7] => offerte-estate [8] => pacchetti [9] => roberto-pagliara [10] => valtur [11] => villaggi [12] => villaggi-valtur ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzia di viaggi [1] => animazione [2] => In evidenza [3] => Mar Rosso [4] => Mare Italia [5] => montagna [6] => Nicolaus [7] => offerte estate [8] => pacchetti [9] => Roberto Pagliara [10] => Valtur [11] => villaggi [12] => villaggi Valtur ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558965079000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353261 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vola con Gully ha debuttato a Genova in occasione di una serata dedicata alle agenzie di viaggio. In realtà l'operatore nasce nel 1991 come agenzia dettagliante, Il Tempo Ritrovato, e poi nel 2005 si trasforma in tour operator. Di recente l’operatore è stato acquisito da Sirius Ship Management (gruppo d’Amico, società di navigazione) con l’obiettivo di dare rilievo all’operatore, e quindi ampliare l’operativo e rafforzare la struttura commerciale con un marchio nuovo: Vola con Gully. «Nel 2014 l'operatore decise di staccarsi dall'agenzia e di proseguire con i programmi di punta - commenta Franco Travini prima titolare de Il Tempo Ritrovato e ora responsabile commerciale e sviluppo to per la Liguria di Vola con Gully – che includono le Antille Francesi, le Isole Cook e le Seychelles e che proponiamo ormai da diversi anni grazie allo spirito organizzativo che ha sempre contraddistinto tutto il team». In autunno saranno organizzati altri eventi, anche in collaborazione con Gattinoni, per far conoscere il marchio. L’operatore punta a rafforzare la programmazione mantenendo le tre destinazioni Antille Francesi, le Isole Cook e le Seychelles, allo scopo di essere identificati dalle agenzie per una consulenza e assistenza specifiche. «L'obiettivo è quello di mantenere lo stesso approccio - aggiunge Francesca Manzi, direttore generale Sirius Ship Management - puntando sempre su un servizio personalizzato. Perchèé i rapporti personali, in questo caso con le agenzie di viaggio, fanno la differenza». Il team molto affiatato de Il Tempo Ritrovato è stato confermato ed è stato aggiunto Piero Spina, proveniente da un'esperienza di 18 anni in Air France. [post_title] => Debutta il brand Vola con Gully e punta su Antille Francesi, Isole Cook e Seychelles [post_date] => 2019-05-27T10:53:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558954411000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti