22 January 2020

E’ pronto il progetto eco-sostenibile Ambornetti Monviso Retreat. Ora si cercano ulteriori investitori

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Procede il piano di recupero e trasformazione della borgata Ambornetti in un complesso ricettivo e urbanistico completamente sostenibile a livello ambientale. A un anno dall’annuncio dell’acquisto della borgata Ambornetti, in Valle Po, il progetto che vedrà rinascere l’intero centro abbandonata da 70 anni è infatti ultimato ed è stata pure realizzata la variante al piano regolatore per poter avviare le attività in loco.

Il 2019 è stato un anno molto intenso per Carlo Ferraro, l’imprenditore torinese del settore tech & ricerca capofila dell’iniziativa, che ha l’obiettivo di riportare un insediamento permanente a 1.600 metri di quota. Intorno al progetto Ambornetti si è in particolare creata una squadra di professionisti, con l’importante supporto scientifico e progettuale del Politecnico di Torino, che ragiona su un’idea di sostenibilità a tutto tondo: economica, sociale e ambientale. Si progetta quindi con tecnologie esclusive e impiego di energie rinnovabili, utilizzo di materiali locali, ma anche creazione di posti di lavoro e sostegno alla filiera artigianale, con la volontà di riattivare percorsi di sviluppo locale che reinterpretano le attività più tradizionali in chiave contemporanea per dar vita a un processo di rinascita di questi luoghi.

L’Ambornetti Monviso Retreat sorgerà nel territorio di Ostana, da tempo considerato un laboratorio del nuovo abitare alpino, dove si sperimentano progetti di recupero del patrimonio architettonico e storico e si lavora a una nuova valorizzazione del paesaggio montano. Proprio la piccola località affacciata sul Monviso, che si fregia del riconoscimento dei Borghi più belli d’Italia, nel 2016 aveva fatto il giro del mondo balzando all’onore della cronaca per aver registrato una nuova nascita dopo 28 anni: era un segnale della volontà di invertire il trend e tornare a ripopolare queste valli con una linfa nuova.

Carlo Ferraro, 44 anni, e i suoi soci sono imprenditori che hanno maturato anni di esperienza in grandi aziende torinesi e poi hanno deciso di investire nella loro attività. Sono l’espressione di quel capitalismo umanistico che include, al pari delle variabili economiche, anche gli aspetti riguardanti il rispetto della natura e delle sue risorse, la soddisfazione e lo sviluppo delle persone come parte integrante del successo di un modello imprenditoriale.  Ed è in questa direzione che si cercano nuovi potenziali investitori interessati ad approfondire il progetto Ambornetti Monviso Retreat, con la consapevolezza che ci sia un movimento sempre più ampio di professionisti interessati al business in ottica più ampia, in grado di mirare pure alla qualità della vita delle persone e al futuro da consegnare alle nuove generazioni.




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