26 June 2019

Debutto d’aprile per il Raffles Maldives Meradhoo. Mercato italiano nel mirino

[ 0 ]

Da sinistra, Patrizia Di Patrizio e Janice Tan

Aprirà i battenti in soft opening il prossimo 15 aprile il Raffles Maldives Meradhoo, ultimo gioiello della collezione firmata dallo storico brand alberghiero che affonda le proprie radici nel lontano 1887, a Singapore. Il resort – il secondo a vocazione squisitamente balneare, dopo quello di Seychelles – è situato nell’area più a sud dell’arcipelago maldiviano sull’atollo di Gaafu Alifu, «e si distingue dalle realtà ricettive già esistenti per gli ampi spazi che caratterizzano le sistemazioni – solamente 38 villas di minimo 220 mq -, la natura protagonista e la leggendaria eccellenza del servizio maggiordomo che caratterizza tutti gli alberghi del gruppo», spiega Janice Tan, director of sales & marketing del Raffles Maldives Meradhoo che in questi giorni è in Italia per una serie di incontri con il trade (tour operator e agenzie attentamente selezionati) per promuovere la struttura con la collaborazione di Patrizia Di Patrizio, direttrice di The Luxury Lab, società che rappresenta hotel e resort di alta gamma, supportandoli nel lancio sul mercato italiano. «L’Italia è tra i mercati top five per la destinazione Maldive – ricorda Janice Tan -, e registra un tasso di crescita del 18-20% anche grazie alla riapertura del volo diretto operato da Alitalia. Per questo vogliamo dialogare con operatori fortemente specializzati segmento up-level e sull’area Maldive e oceano Indiano». Nel mirino oltre al mercato italiano quello europeo più in generale, con uno speciale focus sul target nozze, ma anche su famiglie e appassionati di immersioni.

La struttura si sviluppa su due isole, una naturale e una overwater, raggiungibile a bordo dei tradizionali dhoni: quest’ultima comprende 14 villa da 230 mq e due residence da 300 mq. Sull’isola naturale ci sono invece due tipologie di sistemazione: 13 Beach Villas da 220 mq e una camera da letto e 5 Deluxe Villa da 260 mq; a queste si aggiungono tre Residente da 260 mq con due camere da letto e un esclusivo Raffles Royal Residence da 1.400 mq, con tre camere da letto che può ospitare 8 persone.

Tre i ristoranti a disposizione degli ospiti, oltre ad una Spa, «situata nella sezione overwater che privilegia i trattamenti con ingredienti naturali e locali».

Altro punto di forza del resort «è sicuramente la possibilità di praticare snorkelling direttamente, a poche bracciate dalla spiaggia, senza la necessità di uscire in barca per raggiungere il reef, visto che è proprio sotto e attorno all’isola».

Raffles Maldives Meradhoo ha creato un pacchetto speciale in vista dell’apertura che prevede «il pagamento di 5 notti per soggiorni di 7 e l’upgrade alla mezza pensione, oltre a un ulteriore sconto del 10% sulla tariffa, per soggiorni fino al 31 ottobre 2019». 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353779 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' in corso la quattordicesima edizione fiorentina del Festival del Viaggio, il primo festival italiano per chi ama viaggiare. Sabato 1 giugno al Museo Piaggio di Pontedera è previsto l'evento Leonardo puntozero, al quale prenderà parte anche il direttore di Toscana promozione turistica. Verranno presentati mini-video dedicati ad alcuni luoghi della Toscana meno conosciuta, attraversata durante il viaggio sulle orme di Leonardo Da Vinci compiuto con lo scooter MP3 500 hpe Business. «Per fare promozione turistica - spiega Stefano Ciuoffo assessore regionale al turismo - in una regione importante come la Toscana, serve sobrietà e anche molto sforzo creativo, quello che ogni anno il festival mette a disposizione di ospiti, turisti e operatori culturali e turistici toscani». Tra gli eventi di punta di questa edizione la Wiki Loves Monuments, realizzata in collaborazione con Wikimedia Italia e Anci Toscana, con la presentazione di metodi e casi di studio per promuovere il patrimonio storico artistico toscano attraverso Wikipedia e Wikidata. Oltre al 500° di Leonardo Da Vinci ci sarà anche un altro importante anniversario, quello del trentennale della caduta del muro di Berlino, organizzato con il contributo di Deutsches Institut. Questa edizione 2019 del Festival del Viaggio è organizzata dalla Società Italiana dei Viaggiatori, col patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze e col sostegno di Toscana Promozione Turistica, in collaborazione con ANCI Toscana, Spazio Alfieri, Institut Francais, Deutsches Institut, Accademia delle Arti del Disegno, Università di Firenze Dipartimento Forlilpsi, Caffè letterario Le Murate, Fondazione Studio Marangoni, La Nottola di Minerva, Libreria On the Road. [post_title] => Toscana, al via la quattordicesima edizione del Festival del Viaggio [post_date] => 2019-05-31T11:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559300448000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353849 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Ha aperto nella prestigiosa location dell’Hotel Milano Scala, una club house che prende ispirazione da alcune storiche realtà anglosassoni. Così è infatti nato il concetto che sta alla base di DO7 Eco Club House, il cui nome ricorda la localizzazione strategica del club in via Dell’Orso 7, mentre l’assonanza con l’accordo musicale DO7 si lega strettamente alla storia (e alla posizione) dell’hotel. Il club si rivolge a tutti coloro che vengono abitualmente in centro a Milano o che hanno bisogno di incontrare clienti o amici durante la giornata. Professionisti e imprenditori ma anche piccole o grandi aziende che hanno la necessità di un luogo di rappresentanza o semplicemente un punto d’appoggio dove sviluppare opportunità di business, ma non solo, anche godersi momenti di svago. Ai servizi tipici di un club inglese: cloackroom e changing room, spazi riservati modulabili per meeting privati o eventi aziendali, tavoli social per organizzare riunioni informali, eventi e serate dedicate ai soci, si affiancano i servizi dell’hotel come la reception 24/7, il servizio di concierge, le camere in day use e il garage automatizzato. Uno dei principali focus di DO7 Eco Club House sarà il networking, con attività ed eventi studiati appositamente per fare rete e incrementare i propri contatti. I membri del club potranno anche godersi il tempo libero sorseggiando un cocktail nel salotto del Lounge Bar, gustandosi uno dei piatti moderni e ricercati del ristorante oppure farsi consigliare dalla concierge per un’esperienza tailor made. Punto di forza sarà lo splendido garden rooftop “Sky Terrace” che sarà riservata agli ospiti del club in esclusiva durante la giornata e permetterà di organizzare colazioni e pranzi di lavoro da aprile a ottobre. DO7 Eco Club House sarà inoltre animata dagli stessi ideali dell’Hotel Milano Scala, su tutti l’attenzione per un ambiente 100% green e la condivisione della musica e della cultura, pur sapendo mantenere un orientamento al business.   [post_title] => DO7 Eco Club House, nuovo spazio dedicato al networking [post_date] => 2019-05-31T09:59:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296748000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353806 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci continuano all’aeroporto di Fiumicino le celebrazioni dedicate al Genio vinciano, aperte il 2 maggio scorso con una mostra che propone ai passeggeri del principale scalo italiano alcune sue macchine del volo riprodotte a grandezza naturale, oltre a un’area multimediale con i disegni di Leonardo sul Codice sul volo degli uccelli. Il fil rouge di questo secondo appuntamento è la passione dell’inventore per la cucina che, secondo alcune ricostruzioni storiche, avrebbe addirittura spinto Leonardo a cimentarsi nell’arte culinaria. Senza dimenticare che in alcuni suoi appunti e disegni emergono progetti che sembrano aver ispirato utensili oggi presenti in qualsiasi cucina, come il cavatappi e il macinapepe. Per celebrare questo lato meno noto di Leonardo, ancora avvolto tra leggenda e mistero, due tra i più noti chef stellati del Lazio, Gianfranco Pascucci e Daniele Usai, si sono cimentati in un inedito cooking show intrattenendo i passeggeri della “Italian Food Street”, nell’area di imbarco E per i voli internazionali. Gli chef hanno preparato e offerto ai viaggiatori piatti ispirati al Genio vinciano, utilizzando i prodotti enogastronomici della Regione Lazio. In particolare, Daniele Usai ha rielaborato l’Acquarosa, una bevanda che la tradizione attribuisce a Leonardo realizzata con estratto di acquarosa, zucchero, limone e poco alcool, trasformandola in un condimento per degli spaghetti. Gianfranco Pascucci invece ha presentato un piatto ispirato alle invenzioni dal nome “Mare” a base di crostacei, erbe e alga kombu fermentata.         [post_title] => Fiumicino, cooking show stellato per celebrare Leonardo Da Vinci [post_date] => 2019-05-31T07:53:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559289221000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353832 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 31Proiezioni in crescita per i prossimi due anni, ad aprile 2019 un incremento del 12% sullo stesso periodo dello scorso anno ed un importante investimento su Roma: così Viaggi dell’Elefante si è presentato alle circa 40 agenzie di viaggio, che nei giorni scorsi hanno partecipato all’evento romano del tour operator in concomitanza del 45° anniversario di attività. «Crediamo che le adv sappiano fare il loro lavoro, per questo stiamo rafforzando le collaborazioni con queste realtà, e oggi il numero di adesioni ci fa pensare che la direzione sia giusta - così Enrico Ducrot, amministratore delegato di Viaggi dell’Elefante, che continua - le ota hanno inizialmente sbaragliato il mercato, ma il tempo sta rimettendo le cose al loro posto: le esigenze particolari e puntuali dei clienti del nostro target possono essere soddisfatte solo con il nostro lavoro. Il futuro sarà più equilibrato». L’evento è stato realizzato cin collaborazione con Thai, One&Only e Rocco Forte Hotels (che ha ospitato l’evento nella struttura romana del De Russie), tra i principali fornitori di servizi di Viaggi dell’Elefante. [post_title] => I Viaggi dell’Elefante punta sulle agenzie di viaggio [post_date] => 2019-05-31T07:00:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559286004000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353765 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Europa ha presentato oggi, all’aeroporto di Alghero-Fertilia, alla presenza di alcune delle più importanti agenzie di viaggio presenti in Sardegna, la nuova tratta che collegherà Alghero a Madrid. Dal prossimo 27 giugno sarà attiva la nuova rotta operata, due volte la settimana, con Boeing 737-800 da 185 posti, dotati di wifi e streaming di bordo. «Siamo lieti di annunciare questa nuova iniziativa che permetterà a Air Europa di consolidare la sua presenza sul mercato italiano - commenta Renato Scaffidi, general manager Italia di Air Europa -. Un mercato in crescita di oltre il 10% rispetto al pari periodo dello scorso anno. L’Italia, continua così ad essere il secondo mercato per importanza, solo dopo la Spagna e riserva potenzialità ancora da cogliere» «Questa operazione non solo collegherà la Sardegna con la Spagna e l’America facendo crescere l’outgoing ma avrà un impatto molto importante sull’incoming, andando innanzitutto a potenziare l’offerta di Travelplan. ll tour operator del gruppo Globalia potrà infatti ampliare la sua offerta, rispondendo ad una crescente richiesta di soggiorni in quest’isola meravigliosa, abbinandoli a comodissimi collegamenti aerei, creando nuovi flussi turistici» Conclude Scaffidi. «Siamo lieti di dare il benvenuto ad Air Europa, vettore di riferimento per la Spagna e per i voli tra l’Europa e l’America, con una flotta tra le più moderne ed un servizio di bordo di qualità a prezzi contenuti. Un’iniziativa che permette all’aeroporto di Alghero di ampliare il proprio network che conta oltre 50 destinazioni per 17 Paesi, un’ottima occasione per promuovere il nord Sardegna ed un’opportunità per i sardi di volare a Madrid o in sud America»Commenta Fabio Gallo, cfo & business development director. [post_title] => Air Europa vola da Alghero verso Madrid [post_date] => 2019-05-30T14:52:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227921000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353739 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il marchio W di Marriott International debutta in italia con l'hotel W Rome. Il progetto vede protagonista Eclettico, il brand del gruppo Lombardini22 dedicato alla progettazione nel settore dell’hospitality e del residenziale di lusso. Eclettico si sta occupando della progettazione architettonica e restauro dell’edificio e della gestione della documentazione nel rispetto degli standard della catena alberghiera. Inoltre è responsabile della progettazione impiantistica, acustica e site supervision. L’interior design sarà firmato dallo studio newyorchese Meyer Davis. L’hotel, nei pressi di via Veneto, si svilupperà su due edifici di pregio architettonico risalenti al XIX secolo. I due edifici, di 6 piani fuori terra, saranno uniti attraverso un corpo centrale adibito a nuova reception. L’hotel ospiterà 159 camere e suites. Grande importanza verrà data agli spazi per la socialità: W Living Room, Lobby, due ristoranti e più di 120 metri quadri di spazio eventi, oltre a palestra, la spa e l'esclusivo roof top bar sulle terrazze all’ultimo piano. Work in progress e per l’estate 2019 sarà finalizzata la MockUp Room, la camera campione. Gli hotel a marchio W nel mondo sono più di 50 e diventeranno 75 entro il 2020. W continua a crescere in Europa dove gestisce attualmente proprietà ad Amsterdam, Barcellona, Londra, Parigi, Verbier, San Pietroburgo, in Algarve, e ancora Madrid, Ibiza, Praga e Budapest nei prossimi mesi. Oltre a Roma, il 2021 vedrà il debutto di W Hotels anche a Marbella ed Edimburgo. [post_title] => Debutta in Italia il marchio W di Marriott International [post_date] => 2019-05-30T14:42:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227335000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353717 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gastaldi in formato famiglia . Da New York ai Caraibi:  si parte dall’Italia con volo di linea, poi una volta atterrati, un autista accompagna tutta la famiglia al Riu Plaza di Manhattan. Tra i plus inclusi, la visita degli highlights con il minitour Per mano a New York, che accompagna i viaggiatori nei cinque distretti della città con guida parlante in italiano. Dopo sei giorni si parte per un soggiorno al Beaches Turks & Caicos Resort Village & Spa, sulla spiaggia di Grace Bay, nominata più volte “più bella del mondo” ai Trip Advisor Travellers’ Choice. Un immenso parco acquatico, cinque villaggi, una spiaggia di 12 miglia, 1o piscine di cui due per i bambini, 22 ristoranti gourmet per scegliere ogni sera una cucina diversa, infinite attività divertenti per tutti, dai bambini ai ragazzi adolescenti – come le classi di yoga sulla spiaggia e la spa per il benessere dei più piccoli e agli adulti, poi le cene private a lume di candela sulla spiaggia e fino a due immersioni al giorno per i diver certificati. [post_title] => Vacanza in famiglia con Gastaldi e Beaches Resorts [post_date] => 2019-05-30T11:20:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559215210000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti