3 August 2020

Covivio: rendimenti degli asset alberghieri a picco

[ 0 ]

Uno degli hotel ex Boscolo, la cui acquisizione da parte di Covivio dovrebbe essere finalizzata a breve

Per capire i reali effetti dell’emergenza sanitaria sul settore del turismo un buon punto di osservazione può sicuramente essere rappresentato dai bilanci dei principali operatori immobiliari, che abbiano in pancia un portfolio consistente di asset alberghieri. E’ il caso per esempio di Covivio, già protagonista dell’accordo per l’acquisizione degli ex Boscolo poi confluiti nel brand Dedica Anthology. Il patrimonio complessivo della società, pari a 25 miliardi di euro, è composto infatti per il 15% proprio da attività alberghiere locate o gestite direttamente da operatori come Accor, Ihg, B&B Hotels ed Nh.
Il gruppo italo-francese, il cui azionista di maggioranza è Leonardo Del Vecchio, ha chiuso in particolare il primo semestre dell’anno con risultati tutto sommato positivi. I ricavi da locazione sono ammontati a 302 milioni di euro, registrando un calo del 7,5% rispetto a giugno 2019, nonostante l’aumento dell’1,9% registrato a perimetro costante nel settore degli immobili a uso ufficio e residenziali. Allo stesso tempo il patrimonio di Covivio è cresciuto dell’1%, trainato ancora una volta dalla buona tenuta degli immobili residenziali e a uso ufficio.

A pesare sulle performance della società è stato quindi proprio il settore dell’ospitalità: “Il segmento alberghiero – si legge nella nota che accompagna i risultati di bilancio – è stato fortemente penalizzato da questa crisi, con la chiusura forzata delle strutture per diversi mesi e una ripresa molto lenta. In Europa, tale chiusura ha comportato un calo del 57% del ricavo medio per camera disponibile (revpar) dall’inizio dell’anno (-95% tra aprile e giugno). Al culmine della crisi, solo il 22% degli alberghi di Covivio era aperto. Al 30 giugno 2020 il 65% delle strutture è operativo, ma i tassi di occupazione sono ancora limitati (compresi tra il 10% e il 20%), in attesa di un miglioramento a partire da luglio, grazie in particolare alla riapertura dell’area Schengen”.

“Con riferimento agli immobili a uso alberghiero – prosegue la nota – Covivio ha lavorato per implementare soluzioni che aiutassero i principali operatori alberghieri, di cui è partner consolidato, a superare questa crisi. Gli accordi raggiunti con otto tenant, che rappresentano il 66% del patrimonio alberghiero locato, hanno consentito loro di preservare la liquidità grazie a canoni gratuiti o agevolazioni di pagamento, prolungando la durata fissa dei rispettivi impegni mediamente di quattro anni. Le locazioni alberghiere di Covivio mostrano quindi una durata media fissa di 14,7 anni a fine giugno 2020″.

Nel dettaglio, “nel segmento degli immobili a uso alberghiero, i proventi di Covivio hanno subito in modo diretto la chiusura straordinaria delle strutture. I ricavi variabili (6,9% del patrimonio; canoni indicizzati sul fatturato, principalmente Accor in Francia e hotel con contratto di management situati essenzialmente in Germania) sono diminuiti del 73% a perimetro costante. Gli hotel nel Regno Unito (2,2% del patrimonio di Covivio) sono stati direttamente interessati dalla chiusura amministrativa che per la Gran Bretagna è durata dal 25 marzo al 4 luglio e per la Scozia fino al 15 luglio. Solo quattro hotel su 12 hanno in programma di riaprire a luglio. Questa situazione eccezionale dovrebbe attivare nel 2020 una clausola di maggiore sottoperformance inclusa nella locazione, che riduce il canone nel caso in cui la perdita dell’operatore sul portafoglio superasse un terzo del canone annuo. In considerazione di quanto accaduto a oggi, Covivio ha deciso quindi di non contabilizzare alcun canone per questo perimetro con riferimento al 1° semestre 2020. Negli altri hotel in locazione (6% del patrimonio), gli accordi raggiunti con i tenant hanno consentito di limitare il calo dei proventi (-1,9%)”.

Nonostante le cattive performance del segmento, “grazie ai buoni fondamentali e agli accordi di locazione raggiunti, il valore di perizia del patrimonio alberghiero ha tenuto bene a fine giugno, diminuendo del 3,1% a perimetro costante”. Ecco quindi che in prospettiva, conclude la nota, Covivio è “fiduciosa nelle capacità di rimbalzo del comparto hotel a medio termine. Da quel momento il gruppo realizzerà come previsto l’acquisizione, per 248 milioni di euro (di pertinenza del gruppo), di otto hotel di fascia alta (gli ex Boscolo, ndr), situati nel cuore di alcune delle città più visitate d’Europa, ossia Nizza, Roma, Firenze, Venezia, Praga e Budapest”.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Choice Hotels International ha stipulato un accordo strategico con Amresorts, un brand correlato a Apple Leisure Group noto per il suo portfolio di resort di lusso all-inclusive in rinomate destinazioni di Spagna, Messico, Caraibi e America Centrale. L'accordo farà crescere il pluripremiato programma fedeltà di Choice Hotels, Choice Privileges, consentendo ai membri di guadagnare e riscattare punti nelle oltre 50 premiate proprietà di Amresorts entro la fine dell'anno. «La nostra iniziativa con Amresorts offrirà ai nostri 40 milioni di soci Choice Privileges l'opportunità di guadagnare e riscattare punti in un portfolio di resort di livello mondiale in destinazioni di grande attrazione - ha affermato Pat Pacious, President and chief executive officer, Choice Hotels - Offrendo questa nuova opzione di vacanza ideale, stiamo rafforzando ulteriormente il nostro programma di fidelizzazione e stiamo offrendo ai soci un altro motivo per soggiornare in tutto il nostro portfolio di hotel per viaggi di lavoro o di piacere. Inoltre, Choice è ben posizionata per portare business ad Amresorts attraverso il nostro premiato sistema di prenotazione globale e piattaforma di distribuzione, choiceEdge, che porta oltre 9 miliardi di dollari di fatturato nei 7.000 hotel del nostro sistema ogni anno». Si prevede che l’accordo aggiungerà più di 25.000 camere di fascia alta, tra cui quelle di 4 resort in Spagna, alla rete di Choice Hotels, compresi i ben noti brand di resort di Amresorts, raddoppiando il numero di camere di fascia alta che Choice offre a livello globale. Inoltre, posizionerà Choice Hotels come quella con la più grande offerta di resort di lusso all-inclusive tra le principali compagnie alberghiere basate negli Stati Uniti. [post_title] => Choice Hotels, un accordo con Amresorts per il programma fedeltà [post_date] => 2019-05-31T14:55:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559314507000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353858 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Garibaldi Hotels, gruppo alberghiero con sede a Ostuni, in Puglia, si aggiudica il premio Industria Felix – La Puglia che compete. La società, che conta 10 strutture ricettive tra alberghi, villaggi, resort e dimore storiche in Puglia, Trentino, Sicilia e Sardegna,  si è distinta tra le eccellenze del tessuto turistico ed economico pugliese e sarà premiata questa sera, venerdi 31 maggio, presso L’Acaya Golf Resort, in provincia di Lecce,  in occasione della prima edizione di Industria Felix - L’Industria turistica pugliese che compete organizzata da Industria Felix Magazine, in collaborazione con Pugliapromozione, Cerved, Università Luiss Guido Carli. Garibaldi Hotels, in relazione ai bilanci dell’anno fiscale 2017, è risultata infatti tra le migliori per performance gestionali e affidabilità finanziaria perché rispetta l’algoritmo di competitività di Industria Felix ed è solvibile o sicura rispetto al Cerved Group Score, l’indicatore di affidabilità finanziaria di Cerved, una delle principali agenzie di rating in Europa. La società guidata da Egidio Ventimiglia, amministratore delegato, e Fabrizio Prete, direttore generale, si è imposta tra le 104 aziende che saranno premiate a seguito dell’indagine giornalistica condotta da Industria Felix Magazine e Ufficio Studi Cerved Group che hanno analizzato i bilanci dell’anno fiscale 2017 di oltre 12.000 società di capitali con sede legale in Puglia. [post_title] => Garibaldi Hotels tra le eccellenze con il premio Industria Felix-La Puglia che compete [post_date] => 2019-05-31T11:55:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559303736000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353761 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggiplus  è un tour operator specializzato in pacchetti vacanze per le destinazioni Grecia ed Albania. L’offerta turistica si rivolge, in particolare, ai giovani viaggiatori e alle famiglie e spazia dalla formula appartamento + traghetto alle classiche prenotazioni alberghiere.  L’azienda ha deciso di avvalersi del supporto del mercato agenziale, consapevole dell’importanza che, ancora oggi, ritagliano gli agenti di viaggio nella vendita dei pacchetti turistici. «Nell’ultimo periodo, abbiamo destinato  importanti investimenti all’acquisto di posti letto in appartamento, esclusiva Viaggiplus, che permetteranno di consolidare la quota di mercato, nella vendita di pacchetti vacanze per le Isole Ionie (Corfù, Cefalonia e Zante) e la zona circostante le città di Saranda e Valona - afferma Francesco Giove, titolare di Viaggiplus -. Con il prezioso supporto dei nostri collaboratori con una lunga esperienza nel settore, ritengo che quest’ultima operazione permetterà di offrire una proposta appartamento + traghetto ancora più competitiva ed alla portata di chiunque abbia voglia di trascorrere le proprie vacanze in Grecia ed Albania». [post_title] => Viaggiplus: «Pacchetti competitivi ed alla portata di tutti» [post_date] => 2019-05-30T15:42:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559230937000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353739 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il marchio W di Marriott International debutta in italia con l'hotel W Rome. Il progetto vede protagonista Eclettico, il brand del gruppo Lombardini22 dedicato alla progettazione nel settore dell’hospitality e del residenziale di lusso. Eclettico si sta occupando della progettazione architettonica e restauro dell’edificio e della gestione della documentazione nel rispetto degli standard della catena alberghiera. Inoltre è responsabile della progettazione impiantistica, acustica e site supervision. L’interior design sarà firmato dallo studio newyorchese Meyer Davis. L’hotel, nei pressi di via Veneto, si svilupperà su due edifici di pregio architettonico risalenti al XIX secolo. I due edifici, di 6 piani fuori terra, saranno uniti attraverso un corpo centrale adibito a nuova reception. L’hotel ospiterà 159 camere e suites. Grande importanza verrà data agli spazi per la socialità: W Living Room, Lobby, due ristoranti e più di 120 metri quadri di spazio eventi, oltre a palestra, la spa e l'esclusivo roof top bar sulle terrazze all’ultimo piano. Work in progress e per l’estate 2019 sarà finalizzata la MockUp Room, la camera campione. Gli hotel a marchio W nel mondo sono più di 50 e diventeranno 75 entro il 2020. W continua a crescere in Europa dove gestisce attualmente proprietà ad Amsterdam, Barcellona, Londra, Parigi, Verbier, San Pietroburgo, in Algarve, e ancora Madrid, Ibiza, Praga e Budapest nei prossimi mesi. Oltre a Roma, il 2021 vedrà il debutto di W Hotels anche a Marbella ed Edimburgo. [post_title] => Debutta in Italia il marchio W di Marriott International [post_date] => 2019-05-30T14:42:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227335000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353693 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un sistema premiante per i dipendenti, un'assicurazione sanitaria per i  lavoratori non solo fissi ma anche stagionali e maggiore attenzione per la tutela dell'ambiente e della salute degli stessi lavoratori. Sono queste le novità inserite nel contratto sottoscritto da Fisascat Cisl e Filcams Cgil con la Riva del Sole Spa, azienda del comparto alberghiero che gestisce l'omonimo villaggio turistico a Castiglione della Pescaia. Con questo accordo i lavoratori potranno ottenere premi di risultato da 600 a 2 mila euro, ovvero dall'8 all'11 percento del compenso e potranno godere di un'assicurazione sanitaria integrativa, grazie all'iscrizione al fondo Fast. Il rinnovo contrattuale, appena siglato è di secondo livello e interessa complessivamente fino a 180 persone, impiegate dall'azienda nei diversi servizi offerti. «Siamo molto soddisfatti. La nostra struttura è tra le principali realtà turistiche della regione. Siamo perciò orgogliosi di offrire un contributo decisivo non solo allo sviluppo dell'economia locale e nazionale, e dell'occupazione, ma anche al miglioramento delle prestazioni lavorative dei nostri dipendenti. Un traguardo, quest'ultimo, direttamente connesso al raggiungimento degli obiettivi fissati da Riva del Sole secondo diversi requisiti di produttività ed efficienza organizzativa, nell'ottica anche di una maggiore e omogenea valorizzazione dei dipendenti» , dichiara Carlo Castelli, direttore generale del resort [post_title] => Riva del Sole Resort&SPA crede nel welfare aziendale come fattore di sviluppo [post_date] => 2019-05-30T11:09:00+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559214540000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353542 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dubai è una città in continua evoluzione, che non si ferma mai. Anche in vista di Expo 2020 sono tante le novità turistiche offerte dalla città. Moltissime le nuove attrazioni. L’ultima novità dei laghi artificiali di Al Qudra è il Love Lake, lago scavato nella sabbia a forma di due cuori intrecciati. Questi due laghetti sono la location ideale per godersi il tramonto nel deserto di fronte ad uno scintillante specchio d’acqua, e non di rado si ha l’occasione di avvistare le specie animali endemiche del deserto nel loro habitat naturale. The Pointe è la nuova location vista mare di Dubai, si trova su Palm Jumeirah, dall’altra parte della baia rispetto al celebre hotel Atlantis The Palm. La location ospita spettacolari show, nonché una bellissima passeggiata lungo la quale si trovano ristoranti, negozi e locali di intrattenimento dove poter cenare, fare shopping e divertirsi. L’obiettivo dello Shindaga Museum è mettere in mostra affascinanti approfondimenti su quello che è il ricco passato degli Emirati Arabi tramite mostre e eventi aperti al pubblico. Il museo è suddiviso in diverse sezioni, ognuno dei quali tratta un tema diverso: Governo e Società, Creatività e Benessere, Vivere la terra e il mare. C’è anche una sezione dedicata ai bambini e una all’educazione civica. Quranic Pars, si trova ad Al Khawaneej, ed è il nuovo parco con ingresso gratuito pensato per far immergere i visitatori nella cultura Islamica, pur restando un luogo dove i bambini e famiglie possono divertirsi imparando qualcosa di più sul Corano. La città offre anche tanti nuovi hotel e ristoranti. L’ultima isola inaugurata, Bluewaters Island, ospita il Caesar’s Palace, una struttura della lussuosa catena internazionale. Qui a Dubai offre una cucina innovativa, tanto intrattenimento e servizi che possono soddisfare qualsiasi necessità. All’interno del resort c’è il Cove Beach, il secondo ristorante Hell’s Kitchen di Gordon Ramsay, così come Paru, un rooftop all’aperto, con una splendida vista sul Golfo, che serve moderna cucina giapponese. Il W Palm Jumeirah fonde l’estetica Araba e uno stile intercontinentale.         [post_title] => Dubai, le novità turistiche in vista di Expo 2020 [post_date] => 2019-05-29T08:46:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559119590000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353549 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal prossimo 30 maggio torna il collegamento Db-Öbb sulla tratta Monaco-Rimini-Monaco, che sarà operativo per l’estate 2019 fino all’8 settembre.Sono tre i collegamenti settimanali che, per il quarto anno consecutivo, faciliteranno l’arrivo di turisti sulle coste romagnole. I treni Db-Öbb EuroCity, che viaggiano tra la Germania e l’Italia su questa tratta, collegheranno tutti i giovedì, venerdì e sabato, Monaco a Rimini. L’EC 85 con partenza alle 8.51 da Monaco e con fermate a Bologna e Cesena, permetterà così agli amanti dei weekend lunghi di fermarsi in Emilia-Romagna. Il rientro da Rimini con il primo EC84 operativo dal 31 maggio sarà tutti i venerdì sabato e domenica, alle 10.35. Rimini si conferma un’importante destinazione per Db Bahn Italia confermando la rilevanza che il mercato italiano ha per l’azienda il cui obiettivo è da sempre aumentare i servizi per chi preferisce abbandonare l’auto e viaggiare comodamente in treno. Utilizzando questi collegamenti ferroviari i turisti potranno soggiornare in Romagna e godere dell’ampia proposta di vacanza di questa Destinazione turistica, dalla ricca offerta balneare all’enogastronomia d’eccellenza, dalla straordinaria offerta di parchi tematici a un ricco cartellone di eventi e opportunità di divertimento. Tutto questo unito al fascino dell’entroterra con i suoi castelli, pievi e borghi ricchi di storia e cultura. [post_title] => Db-Öbb: riparte il 30 maggio il collegamento estivo tra Monaco e Rimini [post_date] => 2019-05-28T15:38:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559057933000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353395 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un aumento del 18,2% rispetto al 2017, per un fatturato globale di 580 milioni di euro, grazie a un incremento del 14% del numero di camere vendute. Il tutto nel contesto di una strategia di espansione che ha visto B&B Hotels entrare nel medesimo periodo in cinque nuovi paesi europei e registrare oltre 50 inaugurazioni nel mondo. In attesa di conoscere l'esito dell'operazione che dovrebbe portare Goldman Sachs ad acquisire il gruppo alberghiero transalpino dalla società di private equity Pai, B&B Hotels annuncia risultati record per il 2018 in termini di volumi. «La nostra crescita è sostenuta dal fatto che B&B Hotels si posiziona nel segmento hotel low budget ma con una proposta di ospitalità superiore caratterizzata da tutti i comfort e da un design riconoscibile - commenta l'amministratore delegato della compagnia, Fabrice Collet -. Il 2019 ci vedrà sempre più protagonisti nel panorama dell’hospitality posizionandoci come operatore globale di hotel per soggiorni di breve durata». In Italia il gruppo nel 2018 ha raggiunto risultati importanti in termini di tasso di occupazione pari al 75% sul territorio e di un giro d’affari di oltre 52 milioni di euro di fatturato e di una previsione di chiusura di 60 milioni per l'anno prossimo, con oltre 40 alberghi operativi sul territorio nazionale. Nel 2019, il gruppo punta quindi ad ampliare la propria presenza nei paesi europei e ad aprire la strada per conquistare il mercato latino-americano. Dopa la prima apertura di un B&B Hotels a Sao Josè dos Campos - terza città dello Stato di San Paolo -, nel 2019 B&B Hotels aprirà due nuove strutture a Rio de Janeiro e San Paolo con l'obiettivo di raggiungere mille camere in Brasile entro il 2021. Con questo piano strategico di aperture, B&B Hotels prevede di inaugurare un hotel a settimana raggiungendo un totale di oltre 620 hotel e circa 55 mila camere entro il 2020. [post_title] => B&B Hotels: cresce il fatturato insieme al numero di alberghi [post_date] => 2019-05-27T15:33:31+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558971211000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353302 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Golden State celebra la musica in tutti i suoi generi con un’ampia gamma di festival musicali adatti a ogni orecchio e durante tutto l’anno. A tutto Jazz: Il rinomato Monterey Jazz Festival (settembre 2019) è il festival di jazz più longevo del mondo e ospita oltre 500 artisti. Quest’anno il Concord Jazz Festival (agosto 2019) celebra il suo 50° anniversarionella città di Concord, al Concord Pavilion. Con uno splendido scenario costiero, il Mendocino Music Festival (luglio 2019) porta il meglio del jazz classico contemporaneo, del blues folk e della musica internazionale in questa affascinante località balneare con oltre due dozzine di concerti. Country: Con la sua invidiabile lineup non c’è da sorprendersi che il Country Summer Music Festival (giugno 2019) sia la manifestazione di country più grande del Nord della California. Il festival, che si tiene presso Sonoma County Fairgrounds, accoglie i fan con spettacoli, attrazioni a tema Western, e gustose offerte enogastronomiche. Situato ai piedi del Tram Face nella Squaw Valley, il WinterWonderGrass Festival (marzo 2020) invita i suoi ospiti a godere di oltre 25 spettacoli, birre artigianali e la possibilità di fare un giro sulle piste. Spolverate i vostri stivali per il festival Boots & Brews di Santa Clarita (giugno 2019) per ballare a ritmo country. Rock: Gli amanti dei grandi classici rock come gli Aerosmith e Chris Isaak, ma anche I fan delle star più contemporanee come Pink e Halsey, potranno divertirsi insieme in occasione del Kaaboo Del Mar Festival (settembre 2019). L’evento porta in scena alcune band locali e imperdibili show. Un ricco programma contraddistingue anche Ohana Music Festival (settembre 2019), un festival di tre giorni organizzato direttamente sulla spiaggia Doheny Statea Dana Point. Parte dei proventi verranno devoluti a favore della conservazione di molti parchi costieri della California. Uno dei festival musicali più iconici almondo, Coachella (aprile 2020) a Greater Palm Springs è conosciuto per il suo ampio programma che spazia su ogni genere musicale immaginabile. Coachella ospita anche installazioni artistiche e spot instagrammabili ad ogni angolo.             [post_title] => California, festival musicali per tutti i gusti nel Golden State [post_date] => 2019-05-27T11:00:03+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558954803000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti