23 October 2019

Club Esse gestirà il rilancio del Palmasera a Cala Gonone

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spiaggia di Cala Gonone

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Club Esse gestirà dall’estate 2020, per 18 anni, il villaggio Palmasera, dotato di 430 camere, situato a Cala Gonone dove la catena alberghiera ha già il Club Esse Cala Gonone Beach Village.

Con questa nuova acquisizione, le camere di cui Club Esse può disporre a Cala Gonone salgono a 734, confermando una volta di più l’interesse della società a espandersi nell’isola, dove conta già 11 delle sue 17 strutture.

“Con questa operazione intendiamo rilanciare e dare nuova vita a un villaggio famosissimo nell’ambito del turismo sardo e tuttavia non adeguatamente valorizzato – spiega Marco Baldisseri, CMO del Gruppo Club Esse -. Sia la struttura in sé che la località in cui si trova meritano un posizionamento ben diverso da quello avuto finora e noi siamo intenzionati a far sì che lo raggiungano, mettendone in luce le peculiarità e investendo in servizi e personale all’altezza, come abbiamo già fatto altrove con successo”. 

Camere ampie, vicinanza a spiagge e centro abitato, un nucleo più raccolto denominato Il Borgo, con una propria piscina e servizi dedicati, che sarà rivolto ai big spender, sono alcuni dei plus che offrirà il Palmasera, a cui si aggiungerà lo staff quasi completamente del posto e un’equipe di animazione formata per coinvolgere e far vivere appieno la vacanza senza imporsi o infastidire, con un occhio di riguardo per bambini e ragazzi.

Club Esse è una società italiana di gestione alberghiera che conta 17 tra villaggi e hotel, quasi 3.000 camere in Sardegna, Sicilia, Calabria, Abruzzo, Lazio e Valle d’Aosta. Tramite la partecipata Atos Re ha acquisito il noto complesso alberghiero di Roccaruja, a Stintino (Sassari), costruito negli anni Sessanta dall’allora presidente dell’Inter Angelo Moratti accanto alla spiaggia de La Pelosa e già sottoposto a un primo importante intervento di riqualificazione.

Il Gruppo si avvia a chiudere anche l’estate 2019 con il segno più. Il fatturato, infatti è in continua crescita: quest’anno si supereranno i 30 milioni di euro, +7% rispetto ai 28 del 2018 (nel 2017 erano 25). “Siamo molto soddisfatti – commenta Marco Baldisseri – perché la nostra scelta di puntare sulle presenze straniere ci ha premiati. E non sono più solo coppie, ma intere famiglie conquistate dalla nostra grande attenzione ai bambini, a cui sono dedicati servizi specifici e attività mirate. Questo ci ha permesso di espandere sensibilmente i periodi di apertura, da aprile a ottobre. Diverse nostre strutture infatti stanno ancora lavorando a pieno regime”.

Un’altra sfida ampiamente vinta è stata quella di aprirsi al revenue management, sistema di tariffazione “flessibile” utilizzato diffusamente nel turismo business ma non in quello leisure, a cui sono state dedicate risorse specifiche, impegnate a tempo pieno nella gestione delle vendite via web.  “I risultati sono stati entusiasmanti – spiega Baldisseri –. Rispetto al 2018 abbiamo incrementato di 20 volte le prenotazioni online, tanto che ormai il 10% del nostro giro d’affari arriva da lì”.




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