25 April 2019

Blu Hotels a Milano con il Savona 18 Suites, fra design e corporate

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Blu Hotels, Savona 18

Presentazione ufficiale ieri sera a Milano per il Savona 18 Suites, la prima struttura milanese gestita da Blu Hotels, dopo il soft opening di fine ottobre. Ricavato da una tradizionale casa di ringhiera con oltre un secolo di storia alle spalle, in quella zona che oggi è diventata un punto di riferimento per il design e la moda – via Savona, appunto – il 4 stelle è stato oggetto di una profonda ristrutturazione (sotto la direzione di Cibicworkshop – Aldo Cibic) e punta dritto alla clientela corporate, distaccandosi dall’offerta a vocazione decisamente leisure del gruppo. «Da anni eravamo alla ricerca di una struttura a Milano, che fosse diversa e particolare e ci permettesse di arrivare in una piazza così importante – ha dichiarato il presidente di Blu Hotels Nicola Risatti (nella foto) -. Dopo aver visitato questa proprietà il nostro interesse e il successivo coinvolgimento sono stati immediati. Abbiamo partecipato anche all’investimento per concludere la ristrutturazione, con circa un milione di euro, dopo che la famiglia proprietaria dell’immobile aveva già impiegato per il rinnovo 5,9 milioni di euro». Dopo il Blu Hotels Brixia, primo business hotel del gruppo, «cercavamo per il passo successivo nel mercato corporate una piazza importante, da Milano a Venezia: l’obiettivo è quello di crescere ulteriormente in questa direzione, magari a Firenze oppure Torino, e aumentare la quota bt sul totale del nostro giro d’affari, che oggi copre chiaramente solo un 5%».

Le 43 camere sono suddivise in Home Suite (da 30 mq), Suite Studio (da 40 mq), Comfort Room (da 20 mq), Queen Room (da 30 mq) oltre alla Suite Savona View (48 mq); si affacciano sulla corte privata, ideale anche per l’organizzazione di eventi; a disposizione degli ospiti anche una sala meeting (fino a 20-30 persone) e un elegante Petit Cafè (dove è possibile fare colazione, aperto anche a clienti esterni). Tratto distintivo della struttura sono sicuramente gli arredi, che portano la firma di Aldo Cibic. «L’intento era quello di realizzare più una casa accogliente che non il “solito” luxury hotel – ha spiegato lo stesso Cibic -. Un luogo che esprimesse a suo modo un’eleganza gentile, un posto dove essere felici di stare». Un pensiero che ben si concilia con la filosofia di Blu Hotels: «Da 25 anni facciamo questo mestiere – ha ricordato Risatti -, la mia è la terza generazione a lavorare nel settore alberghiero. E quello che ci contraddistingue e che non deve mai mancare è sicuramente la passione per quello che facciamo. I nostri ospiti devono poter ripartire dopo un soggiorno nelle nostre strutture con un ricordo positivo».




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