25 April 2019

Il #Beachcomber Discovery 2018 fa rotta a Sud-ovest

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Quarto giorno: continua il viaggio alla scoperta di Mauritius organizzato da Beachcomber insieme ad Alitalia e al gruppo Alpitour. E prosegue la gara a squadre, con prove legate al territorio. Di prima mattina lasciamo Treu-aux-Biches per raggiungere Le Morne, uno spettacolare promontorio roccioso della costa sud-occidentale di Mauritius. Per evitare il traffico dell’ora di punta che converge sulla capitale Port Louis, passiamo dall’entroterra, in un tour che si rivela molto panoramico: attorno a noi, le piantagioni di canna si alternano a quelle di ananas e sullo sfondo spuntano montagne d’origine vulcanica alte fino a circa 800 metri, dalle forme fantasiose e dai profili appuntiti, che spiccano come enormi guglie di roccia nera nell’azzurro del cielo. Sbuchiamo sul litorale all’altezza della baia di Tamarin e avvistiamo dal pulmino le vasche delle Saline locali, ancora parzialmente in funzione; sullo sfondo, le montagne del River Gorges National Park.
La meta finale per oggi è la penisola di La Morne-Barbant, con la sua montagna massiccia che da quota 556 metri precipita fino all’oceano. Ci attende la visita ai due resort “fratelli” Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, allungati nel verde ai piedi della montagna e affacciati su una lunga spiaggia di sabbia corallina. Dopo averli visitati entrambi, il pranzo è allestito sulla spiaggia, all’ombra delle casuarine, l’albero tipico delle spiagge mauriziane, che ricorda un po’ le tamerici mediterranee. La gara odierna fra le squadre di agenti testa l’abilità e la fantasia nell’elaborare cocktail tropicali e si chiude con un aperitivo a piedi nudi sulla sabbia al Boutique bar, con la montagna alle spalle e lo sguardo sul tramonto a mare.  #Beachcomber Discovery 2018




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