25 March 2019

I 5 trend emergenti nel settore hospitality, secondo Sommet Education

[ 0 ]

Benoît-Etienne Domenget

Le principali tendenze in atto nel settore ospitalità. Sono indagate da un report sui trend emergenti appena divulgato da Sommet Education, network di educazione universitaria specializzato nel settore hospitality che comprende due istituzioni del settore, il Glion Institute of Higher Education e Les Roches Global Hospitality Education.

Lo studio esamina l’evoluzione del comportamento dei consumatori e identifica i trend in atto. Sono ricondotti a 5 aree: innovazione, tecnologia, lusso, sostenibilità, food & beverage.

Saranno parole chiave nel 2019 e negli anni a seguire, come pure, per gli operatori del settore, ambiti da presidiare.

Innovazione. Le strategie vincenti saranno quelle in grado di soddisfare le diverse esigenze e aspettative dei viaggiatori globali di oggi. Gli spazi sociali condivisi e le esperienze di socializzazione, ad esempio, saranno la chiave per attrarre i viaggiatori Millennials e Gen Z (rientrano fra questi ultimi i nati fra il 2000 e il 2013); mentre i viaggiatori d’affari e i “nomadi digitali” cercheranno l’integrazione tecnologica che fa risparmiare tempo.

Tecnologia. Evolve in modo così rapido da trasformare l’industria anche turistica in modi che dobbiamo ancora immaginare. L’intelligenza artificiale, il riconoscimento facciale e la connettività internet-of-things, ad esempio, stanno migliorando il servizio al cliente garantendo più personalizzazione e controllo; con programmi e piattaforme di fidelizzazione basati su blockchain si stanno creano nuove opportunità d’interazione con i clienti.

Lusso. I brand del lusso devono bilanciare il loro posizionamento storico con l’innovazione per rimanere pertinenti e portare la propria identità nel futuro. Sempre più spesso stanno già adottando i codici dell’ospitalità per connettere le esperienze online e offline che mantengono il contatto umano e rafforzano la fedeltà dei clienti. Possiamo, poi, aspettarci di vedere sempre più marchi del lusso divenire brand di hotellerie ed entrare in altre iniziative di ospitalità.

Sostenibilità. Concetti come trasparenza e responsabilità assumono crescente importanza sul mercato. I viaggiatori Millennials e Gen Z spingono le aziende globali ad adottare un approccio più completo alla sostenibilità d’impresa, dalla riduzione delle materie plastiche monouso, allo sviluppo di business sociale.

Food & beverage. Il cibo avanza, nell’interesse dei consumatori e sulle piazze virtuali, i social. Motivati da preoccupazioni ambientali e salutistiche, e dal desiderio di autenticità e di piacere, i consumatori globali stanno esplorando i sapori locali, una cucina a preponderanza vegetale e i concetti culinari di “farm-to-table”. La presentazione visiva del cibo ha assunto un nuovo valore attraverso i social media.

L’aspirazione formativa di Sommet Education è «di fornire agli aspiranti professionisti del settore ospitalità – riferisce il ceo Benoît-Etienne Domenget – le competenze e le conoscenze di cui hanno bisogno, e di formare la prossima generazione di leader del segmento. Monitorare le tendenze del settore e adattare i nostri programmi accademici di conseguenza è essenziale per garantire che i nostri curricula rimangano rilevanti per l’industria e per i nostri studenti».

Nonostante la natura sempre più trasversale del settore ospitalità, la ricerca fa emergere comunque l’importanza di mantenere il contatto umano e un approccio incentrato sul cliente.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276304 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qatar Tourism Authority prenderà parte all’Arabian Travel Market in programma dal 24 al 27 aprile 2017 a Dubai, con una delegazione di 38 partner fra hotel, tour operator e altri operatori dell’industria turistica, il 26% in più rispetto allo scorso anno. Principale piattaforma del Medio Oriente per gli operatori dell’industria del turismo, l’Arabian Travel Market è un’opportunità unica per il Qatar per evidenziare i suoi più recenti sviluppi turistici e l’offerta di nuovi prodotti e ospitalità. Allo stand i visitatori potranno scoprire le ricchezze del Paese attraverso attività esperienziali e ampliare la conoscenza sulle migliori strutture alberghiere di lusso, attrazioni culturali, intrattenimento per le famiglie, eventi e festival. Inoltre l'ente e Qatar Airways annunceranno una nuova iniziativa per attrarre un numero sempre maggiore di passeggeri in stop-over e agevolare il loro soggiorno nel Paese. Hassan Al Ibrahim, chief tourism development officer di Qta, ha affermato: «Il 2016 è stato un anno di importanti sviluppi, anche per la semplificazione delle procedure per l’ottenimento del visto e siamo lieti di condividere le opportunità create dall’accesso facilitato alla destinazione con i visitatori e i partner durante questo importante evento. Siamo molto soddisfatti che una delegazione così ampia del settore privato voglia mostrare l’unicità e la diversità dei prodotti turistici del Qatar».  Il Paese si prepara intanto ad ospitare l'Unwto World Tourism Day sul tema “Sustainable Tourism - A Tool for Development”, che si terrà a Doha in settembre. [post_title] => Il Qatar partecipa all'Arabian Travel Market di Dubai [post_date] => 2017-04-21T15:58:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790301000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 7,5 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 25 aprile. E’ questa la stima di Federalberghi che, attraverso un’indagine previsionale, ha stimato un incremento del 2,2% sullo scorso anno e vede un cielo sereno per i ponti di primavera e più in generale per la tendenza al viaggio dei connazionali. «Gli italiani non rinunciano al piacere del viaggio seppur breve anche a ridosso delle festività pasquali, cogliendo l’occasione del 25 aprile – osserva il presidente Bernabò Bocca -: la ricorrenza della Liberazione che quest’anno cade di martedì, ha invogliato 7 milioni e mezzo di italiani a trascorrere qualche giorno fuori casa, per la maggior parte nel proprio paese privilegiando le località di mare. L’incremento di un 2,2% rispetto allo scorso anno fa ben sperare sia in termini di movimentazione per il mercato turistico, sia in termini di prospettiva per l’imminente ponte del 1 maggio». L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 10 al 14 aprile intervistando con sistema C.A.T.I. un campione di 3mila italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali. Il 92% del campione non varcherà i confini nazionali, registrando un incremento rispetto all’89,4% del 2016. La spesa complessiva per ogni membro della famiglia, comprensiva di vitto, alloggio e divertimenti, sarà pari a 309 euro. Il giro di affari previsto sarà pari a circa 2,32 miliardi di euro, contro i 2,30 miliardi del 2016 (+0,9%). «L’auspicio è – conclude Bocca - che gli italiani stiano riacquistando lentamente e con un po’ di fatica quella fiducia messa a dura prova dal perdurare della crisi, e che non intendano rinunciare oltremodo ad un bene primario quale è ormai la vacanza. Chi opera nel settore ha piena consapevolezza di quanto sia importante che governo e istituzioni offrano al comparto tutto il supporto necessario affinché il trend positivo non subisca flessioni». [post_title] => Il ponte del 25 aprile mette in viaggio 7,5 milioni di italiani [post_date] => 2017-04-21T14:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785904000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo le rilevazioni effettuate da Aci - Airport Council International anche nel primo trimestre 2017 Roma Fiumicino si attesta al primo posto tra i grandi aeroporti Ue nel gradimento dei viaggiatori, facendo registrare il record storico della valutazione complessiva che ha raggiunto quota 4,34 punti (su una scala di 5). Già il terzo trimestre 2016 aveva visto l’hub romano posizionarsi in testa alla classifica che comprende i grandi scali Ue come Monaco, Londra, Madrid, Parigi, Amsterdam. Questo ulteriore passo in avanti ha consentito di superare anche la qualità di aeroporti europei di dimensioni inferiori, ma molto efficienti, come ad esempio quelli di Zurigo e Copenaghen. Dal 2013 a oggi, l’hub romano ha dunque scalato la classifica di riferimento, passando dall’ultima alla prima posizione. A rendere possibile il nuovo record è stata, anzitutto, l’entrata in operatività della nuova Area internazionale “E”, inaugurata lo scorso 21 dicembre e divenuta punto di riferimento del settore a livello globale per comfort, convenienza e qualità dello shopping e dell’offerta enogastronomica, oltre che per le iniziative di intrattenimento culturale. Inoltre si conferma l’apprezzamento dei viaggiatori sui processi aeroportuali principali del Leonardo da Vinci quali i controlli di security (per cortesia del personale, accuratezza e velocità) e il controllo passaporti (per la rapidità del servizio, ottenuta anche grazie all’installazione da parte di Adr di 32 eGates per la lettura digitale del documento europeo). In ulteriore crescita anche la pulizia generale dei Terminal e il comfort aeroportuale, nonché servizi  come la pulizia delle toilette e la disponibilità dei carrellini. Trend positivo, infine, anche per l’accessibilità dell’aeroporto attraverso mezzi di trasporto collettivo (treno, autobus) e per la qualità dei servizi dei parcheggi di Adr, che il gestore ha recentemente rinnovato. [post_title] => Roma Fiumicino, record storico di gradimento dei passeggeri [post_date] => 2017-04-21T14:15:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492784120000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276221 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet rilancia la crescita a Napoli dove, nel 2016, ha trasportato 2,3 milioni di passeggeri, in crescita del 16% rispetto all’anno precedente. In totale sono stati più di 17 milioni i viaggiatori che dal 2000, anno in cui easyJet ha iniziato ad operare nel capoluogo campano, hanno scelto easyJet da e per Napoli; un trend positivo che dal 2010 ha visto raddoppiare i passeggeri del vettore a Capodichino. Nel 2017 easyJet continua a credere e puntare su Napoli con un investimento in crescita del 17%, che porta a 2,8 milioni il totale dei posti offerti dalla base campana, e si conferma la prima compagnia per dimensione di investimento e quindi di scelta dei passeggeri in città. Con l’arrivo del quinto aeromobile basato e 8 nuove destinazioni salgono a 36 i collegamenti easyJet nazionali e internazionali con 14 paesi in Europa a disposizione dei passeggeri campani. «Da anni easyJet crede e investe nella città - dichiara Frances Ouseley, direttore di easyJet per l’Italia -. Sono lieta che questo impegno riscuota apprezzamento da parte dei cittadini campani che anno dopo anno ci scelgono sempre più numerosi. Sono anche molto soddisfatta del ruolo strategico e funzionale che easyJet riveste nello sviluppo turistico di Napoli, settore trainante per l’economia italiana, in particolare per le regioni del Sud per le quali è fondamentale intercettare i flussi turistici provenienti dall’estero e dall’Italia. Bene anche le iniziative che le istituzioni e gli attori locali che sostengono il turismo stanno predisponendo perché sarà sempre più fondamentale fare sistema per rilanciare la crescita a beneficio del territorio e dei cittadini. Noi come easyJet continueremo a fare la nostra parte». [post_title] => EasyJet avanza su Napoli: +16% i passeggeri del 2016 [post_date] => 2017-04-21T10:17:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492769856000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276146 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => New entry per Aitgl, Associazione Italiana del turismo Gay&Lesbian che dà il benvenuto a SGTour. L’operatore, specializzato in viaggi dedicati alle community si presenta con il viaggio evento GBreak.  GBreak è il viaggio evento per la comunità gay nato nel 2006. Con l’acquisizione del brand da parte di SGTour, GBreak ha cambiato logo per sottolineare una nuova animazione completamente targata GBreak che sarà protagonista, dal 1 al 4 giugno a Rimini, della prima edizione estiva del format. Il valore economico del turismo Lgbt è in costante crescita e, viene stimato a livello mondiale, tra i 180 e i 197 miliardi di euro l’anno. Il profilo del turista Lgbt italiano è caratterizzato da un alto livello d’istruzione e da un’elevata posizione lavorativa; ne consegue che la spesa media di viaggio è superiore a quella degli altri turisti e che vengono effettuati più viaggi durante l’anno: di media 2 viaggi per un totale di 9 giorni. «Per SGTour la community viene prima di tutto durante e al di fuori dei viaggi evento che organizziamo  commenta Betty Pagnin, managing director di SGTour -. I partecipanti e i loro diritti sono fondamentali. Per questo motivo, come siamo iscritti alla World Youth Student and Educational Travel Confederation, l’associazione che difende i diritti dei viaggiatori in età studentesca, che noi portiamo in viaggio con gli ScuolaZoo Viaggi Evento, allo stesso modo abbiamo deciso di associarci a Aitgl, per soddisfare e anticipare tutte le richieste e sostenere i diritti dei viaggiatori Lgbt che con noi vivono o vivranno GBreak». [post_title] => SGTour entra nell’associazione italiana del turismo Gay&Lesbian [post_date] => 2017-04-20T12:53:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492692826000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276123 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chia Laguna, il resort del gruppo Italian Hospitality Collection nella Sardegna del Sud, si prepara alla riapertura con un’importante restyling: affacciato sulla baia di Chia, decretata nel 2016 la spiaggia più bella d’Italia da Legambiente e Touring Club, riapre con la completa riqualificazione dell’Hotel Baia: le 77 nuove camere e suite sono piene di luce e in particolare le Suite e Junior Suite offrono una vista spettacolare sulla baia di Chia. Fiore all’occhiello è la nuova grande piscina semi olimpionica di 25 metri che permette di svolgere allenamenti mirati per gli sportivi, o semplicemente di rilassarsi grazie a un’area poco profonda dedicata ai bambini. Il ristorante La Pergola si rinnova completamente offrendo grandi spazi e arredi di design e Il Canneto, un bar all’aperto accanto alla nuova piscina, perfetto per l’aperitivo serale. A questi si aggiunge il ristorante Whiteluna dove degustare i sapori della tradizione, ma anche ricette più ricercate e originali in una location che si affaccia su un’area giardino, con spazio per live music e un dancefloor. Oltre alla novità della stagione, il Baia, Chia Laguna offre la soluzione ideale di soggiorno per tutte le esigenze nelle altre strutture che lo compongono, Laguna 5*, Spazio Oasi 4* prestige e Village 4*, con tutti i vari ristoranti e servizi dedicati alle famiglie. Tra gli spazi comuni a tutti gli hotel c’è la Piazza degli Ulivi, costellata da boutique per lo shopping, ristoranti e bar dove hanno luogo gli spettacoli serali. Il tennis club, il diving centre e il centro nautico organizzano numerose attività sportive per ragazzi e adulti, ma anche per i più piccoli nei baby e kids club. Gli ospiti possono rilassarsi nella Chia Natural Spa, noleggiare city bike e mountain bike, o fare passeggiate a cavallo per entrare in contatto con la Sardegna più autentica. E infine anche numerose attività nel territorio, dalla visita ai luoghi d’interesse storico e artistico dell’isola alle escursioni all’aria aperta, immersi nella meravigliosa natura di Chia e escursioni in mare con noleggio gommoni e acquascooter, per lanciarsi alla scoperta degli angoli più segreti della costa.   [post_title] => Il Chia Laguna (Sardegna) riapre dopo il restyling dell'Hotel Baia [post_date] => 2017-04-20T11:34:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492688057000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276034 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sabato 22 aprile Best Western celebra la Giornata mondiale della terra: il gruppo compenserà le emissioni di Co2 derivanti dai soggiorni effettuati il 22 aprile dagli ospiti in tutti gli alberghi italiani, in linea con il progetto di sostenibilità ambientale Stay for the Planet. Grazie all’adesione a “Impatto Zero”, progetto di LifeGate, Best Western contribuisce così alla tutela e creazione di oltre 30 mila mq di aree boschive nel Parco del Ticino e di oltre 50 mila mq di foreste in Madagascar. In quest’ultimo caso il progetto consente inoltre di ristrutturare i villaggi, costruire un sistema idrico per portare acqua al villaggio, realizzare pozzi per sostenere le coltivazioni e il mantenimento dei vivai. La Giornata della terra coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in 192 Paesi del mondo: un fenomeno globale a favore di fonti rinnovabili, consumo sostenibile e di un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali. L’iniziativa voluta da Best Western Italia sarà ampiamente promossa all’interno dei 160 hotel Best Western, sul sito Best Western e sui canali social del gruppo e dei singoli alberghi. [post_title] => Best Western Italia partecipa alla Giornata mondiale della Terra [post_date] => 2017-04-19T14:03:59+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492610639000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275926 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_242407" align="alignright" width="300"] La Spezia[/caption] Boom di presenze alla Spezia nel 2016. La provincia ligure ha superato Genova, per quanto concerne la percentuale di crescita, con un incremento del 17 per cento. Non solo, ma nei primi mesi del 2017 il trend è proseguito con una crescita del 21 per cento. Da gennaio a marzo dell'anno in corso le presenze hanno fatto registrare un incremento del 14 per cento per quanto concerne gli italiani e del 42 per cento per gli stranieri. Il Sistema Turistico Locale prosegue nelle azioni di promozione: dopo la partecipazione alla Bit di Milano sarà la volta del B2B di Stoccolma il 16 maggio e la Bts di Montecatini ad ottobre, fino al Ttg di Rimini, sempre ad ottobre. [post_title] => La Spezia, boom di presenze nel 2016 [post_date] => 2017-04-18T15:41:07+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492530067000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275878 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lusso, natura, gastronomia e benessere: sono gli atout su cui punta Shamwari Game Reserve per incentivare il segmento nozze. Situata a poca distanza da Port Elizabeth, in Sudafrica, su un'area di 25.000 ettari di paesaggio verdeggiante e malaria-free a poca distanza da Port Elizabeth, il resort è una destinazione ideale per gli amanti della natura e per chi desidera praticare un turismo fair, equo per le popolazioni locali e interessato al benessere della fauna e della flora autoctone, ma anche per chi desidera immergersi nella natura senza rinunciare al lusso e alle comodità. Raggiungibile da Cape Town con un breve volo e a soli 75 km da Port Elizabeth, è ideale per gli sposi che scelgono di trascorrere in Sudafrica il proprio viaggio di nozze: un safari di lusso rappresenta infatti il completamento ideale di un viaggio lungo la Garden Route o di un soggiorno a Città del Capo. Shamwari ospita infatti non solo i Big 5 africani e 5 dei 7 biomi presenti in Sudafrica, ma garantisce ai visitatori la possibilità di partecipare ad attività di educazione ambientale; la presenza di una ricca fauna locale, unita alla professionalità delle guide e all’estrema varietà dei paesaggi, consente di vivere l’esperienza di un safari di altissima qualità. A completare l’offerta per il segmento honeymoon l’elevato livello delle accommodation, in particolare del Bayethe tented lodge, una struttura tendata di grande charme con autentiche suite dallo stile contemporaneo, curate in ogni dettaglio e provviste di ogni comfort, dalla piscina privata alla sauna fino all’amaca, in grado di creare un’atmosfera romanticissima e avvolgente, e il Lobengula lodge, costruito ad immagine dei kraal tradizionali, un lodge di grande stile provvisto di 6 eleganti suite dotate di piscine private, caminetti e di un portico che affaccia direttamente sulle valli e sulle montagne circostanti; il Lobengula lodge è anche fornito di spa, area fitness e di un ristorante dove gustare piatti di alta gastronomia, in grado di trasformare una luna di miele in un’esperienza esclusiva che coinvolge tutti i sensi. Proposta ideale per gli sposi in luna di miele, la Safari SPA Experience, una serie di trattamenti di coppia per il benessere del corpo, della mente e dell’anima. [post_title] => Shamwari Game Reserve: viaggi di nozze tra safari e spa di lusso [post_date] => 2017-04-18T11:58:51+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492516731000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti