19 July 2019

Roberto Micciulli, Ihc: la carenza di voli in Sardegna si batte puntando su to e adv

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Soffre il mice, per mancanza di collegamenti aerei per la Sardegna come ha recentemente denunciato anche Flavio Briatore, così come cala la domanda dal Regno Unito penalizzata, soprattutto ad aprile e maggio, dalle incognite della Brexit. Tengono invece gli individuali, grazie anche a una serie di incentivi dedicati al mondo dei tour operator e delle adv. Roberto Micciulli sintetizza in questo modo i trend più recenti del Chia Laguna: «Nel complesso siamo moderatamente soddisfatti – racconta l’amministratore delegato di Italian Hospitality Collection, la compagnia che gestisce il resort sardo – Però ci siamo preoccupati. Soprattutto ad aprile e a maggio, due mesi solitamente fortemente connotati dalla domanda per eventi e congressi. Troppe grandi aziende sono state costrette a guardare altrove semplicemente per mancanza di voli. Una tendenza che ha riguardato non solo noi, ma un po’ tutte le strutture della Sardegna. Non solo: i timori legati alla Brexit hanno tenuto lontano anche gli ospiti inglesi, che per noi rappresentano storicamente il 25% dei volumi complessivi».

Ecco allora la necessità di correre ai ripari, esplorando nuovi mercati e soprattutto lanciando una serie di incentivi per agenzie e to. «Noi ci serviamo ovviamente di tutti i canali disponibili, ma adv e tour operator pesano tradizionalmente per ben il 40% delle nostre vendite complessive, piazzandosi per importanza dietro alle sole prenotazioni dirette (42%), mentre gli operatori del web rimangono una fonte di business marginale – sottolinea Micciulli -. Considerato l’andamento insoddisfacente dei mesi di spalla, abbiamo quindi deciso di spingere ulteriormente sull’intermediato, offrendo tra l’altro alle agenzie che collaborano maggiormente con noi delle commissioni supplementari».




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